Treno o Aereo?!?

E’ dell’edizione on-line del Financial Times dello scorso Venerdì la notizia dei contatti in cui sembrano impegnati AirFrance ed un grande operatore ferroviario.

L’idea, secondo il quotidiano, sarebbe quella di sostiuire il treno all’aereo per la copertura di alcune tratte a corto e medio raggio del vettore aereo. In effetti, da qualche tempo si parla di iniziative simili, che interessano anche altri operatori.

Da un lato, la disponibilità crescente di tratte ferroviarie ad alta velocità consente al treno di coprire alcune rotte in tempi che cominciano ad essere competitivi rispetto al trasporto aereo.

Dall’altro lato, l’aumento vertiginoso dei prezzi del petrolio unito ad una crescente sensibilità delle Aziende e dei consumatori rispetto alle tematiche ambientali, sta facendo crescere l’interesse nei confronti del trasporto su rotaia, percepito come meno costoso e più eco-friendly riguardo alle emissioni di CO2.

Più che normale, quindi, che i colossi del trasporto aereo ed i colossi del trasporto ferroviario si stiano parlando e che stiano dibattendo dell’evoluzione verso un modello di “co-opetition“, dove concorrenza a partnership possono sfumare.

Stiamo andando verso un futuro di trasporto integrato, dove i grandi operatori gestiranno cieli e rotaie sotto un unico brand ?

1 commento

1 Alife { 07.11.08 alle 4:30 pm }

Esordisco con il dire che sono un fan del treno!
E della stazione centrale di Milano. Sopratutto di quel momento che dura sì e no 30 secondi (a volte molti di più…) dell’entrate e dell’uscita dei treni, passando sotto quella grande galleria di acciaio e vetro (e guano ora…) dell’edificio.
Perciò mi accodo anch’io al post di Fabio, sulla “normalità” del fatto che si guardi sempre più ai treni per la mobilità, grazie ai quali consumare di meno, inquinare di meno (ma nessuno calcola però la quantità di energia e di Co2 necessarie per costruire le nuove strade ferrate….) , non intasare strade e aeroporti però…Essì perchè purtroppo in Italia andiamo avanti con i però.
Ed il mio sul trasporto ferroviario è questo:
abbiamo sventrato la pianura padana spostando l’autostrada, rifacendo ponti, espropriando campi (e non sto parlando della val di Susa, sulla quale avrei molto da dire…..) per fare l’Alta velocità Milano-Torino, spendendo milioni di milioni e il risultato (che ancora non è finale, sia mai) è….che per fare una riunione alle 11.00 di mattina a Torino ho dovuto prendere un INTERREGIONALE. No alta velocità, no Intercity. Avrei dovuto partire alle 7.45 e ciondolare per Torino (bella città sì, ma…) . E il ritorno? O alle 18.17 o niente. Con l’Interregionale di cui sopra. Mi sono spiegato?
E che dire di tutti i treni che hanno tagliato per l’estate? Meno che cosa? Minor pazienza di sicuro. Perchè li hanno chiamati Ic Plus o robe del genere, ma i treni sono (quasi) quelli di prima e ci mettono di più!!!!!!!!!
Vabbè, basta parlar male di Trenitalia. Quella che con il .com yti vende i biglietti online o poi sul treno il controllore di dice. Ma questo non è un biglietto valido! E riposta la testatina di trenitalia.com, la risposta viene da webmastre@trenitalia.com, c’è scritto pure complimenti per il suo acquisto….ma la multa rimane di 50 euro più il prezzo del nuovo biglietto….sarà per quello che vado stasera a trovare la famiglia in macchina???

Lasciaci un commento