È partita il 15 giugno la mini-campagna pubblicitaria per rilanciare l’incoming nel Meridione che sta viaggiando anche sul web (e sul portale ufficiale del turismo italia.it), Social Network inclusi.
Nello spot, le immagini dei luoghi più belli del Mezzogiorno: da Selinunte a Lampedusa, da Tropea a Ischia, da Ostuni Agnone a Isernia fino a Matera, Siracusa, Capri e Pantelleria.
Soddisfatto il Ministro Brambilla alla presentazione della campagna, che ha annunciato che lo spot sarà trasmesso per tre settimane.
Già ottime le performance registrate per le prenotazioni in Basilicata (+25,5%), Molise (+18,4%) e Calabria (+17,4%) che superano la media di occupazione camere dell’area Sud e isole.
E parlando di Calabria, cosa ne pensate dallo spot dei Bronzi di Riace ormai diventato “popolare” in rete?
Tantissime le polemiche per l’animazione a computer dei due reperti archeologici che si trasformano, in video, in due ragozzotti che litigano su dove andare in vacanza, passando il messaggio di una Calabria dal paesaggio così vario da invogliare a “scappare” persino i Bronzi, per vederne così le meraviglie dal vivo.
A me, personalmente, lo spot non piace: non ne colgo nessun lato umoristico, ma solamente lo scempio di immagine di due opere d’arte dal valore inestimabile. Per non parlare, poi, della scarsa utilità che ormai offre il mezzo televisivo, in epoca di campagne virali sul Web. Come spesso accade, un impiego migliore dei fondi pubblici lo si poteva trovare…
Il Ministro Brambilla, invece, proprio durante la presentazione della campagna promozionale sopra citata diretta a incrementare il turismo nel Sud della penisola si è schierata a favore dello spot…