Il taxista di Bruxelles
Sono rientrato ieri pomeriggio da una “missione” di 24 ore a Bruxelles. Missione estremamente interessante per il tema che ci appassiona: come far tornare l’Italia il Paese leader nel turismo mondiale. Appena riesco ad uscire dagli impegni quotidiani pressanti di questi giorni scriverò di questi incontri perchè volevo condividere con voi idee e tematiche discusse.
Velocemente, però, voglio lasciare un commento. Dopo queste 24 ore di discussioni importanti e di ottimismo e voglia di fare per rilanciare il sistema turismo Italia nel mondo cosa mi succede?!?
Salgo su un Taxi, dico che devo andare all’aeroporto e che partirò con Alitalia, per dare un’indicazione precisa al Tassista. Parola magica. Da quel momento, partendo dalla domanda “ma Alitalia non era fallita???“, mi sono dovuto sorbire tutte le domande e considerazioni di questo, a dire il vero molto informato, tassista. Non si è fatto mancare nulla: i rifiuti di Napoli, la delinquenza, la Sanità che non funziona, la corruzione. Sapeva, o credeva di sapere, tutto. E tutto quello che di negativo si può pensare del nostro Paese. E lo sapeva da trasmissioni e da notizie dei mezzi di coumunicazione del suo Paese.
Ho sostenuto un’accalorata difesa dell’Italia. Ma, onestamente, non penso di averlo convinto…
Verrà mai in vacanza da noi?!? Non vorrei tradire il mio tipico ottimismo, ma temo proprio di no. Almeno non quest’estate…
16-07-2008 5 Commenti / lascia il tuo
Come stanno viaggiando gli italiani in questo periodo di ponti?
Mi è piaciuto, anche grazie al mio ruolo, scoprire i trend più recenti.
E ho scoperto un popolo di religiosi. Certamente complice l’esposizione delle spoglie di Padre Pio da Pietralcina infatti sono più di 800.000 gli Italiani che hanno approfittato del recente lungo week end per rendere omaggio al Santo nel santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. Discorso simile per Lourdes, dove quest’anno si festeggiano i 150 anni dall’apparizione, che si posiziona come una delle mete più ambite per il ponte del 1 maggio.
E poi? Gli italiani viaggiano low cost. Non pochi sono riusciti a partire per le principali mete europee grazie alle offerte dei vettori low cost, le cui tariffe one-way in media non superano i 40€.
Interessante il boom di Istanbul, città che amo molto e che indubbiamente affascina anche i nostri connazionali, che l’hanno decretata meta preferita per questi recenti ponti.
30-04-2008 5 Commenti / lascia il tuo



