Fratello, dove sei?
Location-based: questo il termine magico che sembra etichettare le più recenti aggiunte nel mondo dei social networks.
Nel giro di pochi giorni, sia Facebook sia Twitter hanno annunciato l’arricchimento dei propri programmi, orientandosi decisamente nella direzione di siti come Gowalla.
Insomma, non è più sufficiente sapere/condividere COSA stiamo facendo. Adesso l’importante è capire DOVE.
In termini di business, si tratta di feature altamente strategiche. Il già citato Gowalla, oppure l’altrettanto conosciuto Foursquare, incoraggiano gli utenti registrati a fare “check in” in selezionati luoghi pubblici. Il tutto attraverso smartphone o laptop.
Una volta aggiornata la propria location, tutti gli amici del proprio network saranno automaticamente avvisati degli spostamenti.
Facebook ha capito la portata business del concetto di “luogo” applicato o riferito a una pagina specifica. Proviamo a immaginare la fan page di un albergo, che si arricchisce di commenti, rimandi, citazioni.
Il 21 aprile, giorno della conferenza stampa annuale di Facebook, sarà probabilmente il momento della verità. Per il momento si è molto speculato sull’annuncio di questi nuovi strumenti, ma vere conferme non ne arrivano.
Da un lato, lo ammetto, sempre più sento addosso l’occhio di un Grande Fratello indagatore d’altra parte, tuttavia, è pur vero che i comandi sono ancora in mano nostra, del singolo utente che può stabilire se e quanto condividere online.
Oppure no?
19-04-2010 2 Commenti / lascia il tuo
Rai per una notte: Internet ha girato pagina ?
Ieri sera forse abbiamo assistito ad una piccola svolta epocale. Ieri sera Internet è diventato “ufficialmente” un media se non alternativo, almeno complementare alla televisione. Lo è da tanto tempo. Ma forse proprio ieri si è presentato come tale ad un pubblico più vasto.
Non voglio entrare in un discorso politico: siamo finalmente a poche ore dal sospirato “silenzio elettorale“, non siamo su un Blog che fa politica e non è questo il punto che voglio sottolineare.
Quello che è importante, è evidenziare che Internet, in questa vicenda di interpretazioni dibattute della “par condicio”, ha offerto al pubblico e, soprattutto, all’informazione, il sostituto naturale alla eccessiva e strabordante televisione per dibattere e confrontarsi. Non solo con Raiperunanotte, ma ancora prima con Mentana Condicio e con tanti dibattiti nati ed esplosi sulla Rete. Sui Blog, su Twitter (con rimbalzi da ogni parte del mondo), su Facebook. Una comunicazione non più ad una via, ma a vie multiple, in cui l’utente non è più passivo, ma diventa a sua volta attore protagonista dell’informazione, commentando ed amplificandola.
E’ questa, in unltima analisi, la forza della Rete e dei Social Network.
26-03-2010 2 Commenti / lascia il tuo
Miscellaneous: Master in Web Marketing, Mobile@Tourism e Twitter
Due o tre segnalazioni che ci tenevo a condividere:
- Twitter:
la scalata di Twitter: sembra un gioco, ma un fenomeno come quello di Twitter sta diventando sempre più reale. Sta cambiando il modo di comunicare, di condividere e di fare promozione. Tanto da meritarsi la copertina di TIME. Interessanti le applicazioni in ambito turistico. Anche a giudicare dal numero di Aziende e Professionisti del settore che si affacciano ogni giorno a questo Social Network per far sentire al mondo i propri cinguettii. - Master:
segnalo il Master in Marketing e Web Marketing Turistico proposto da Roberta Milano. Se è vero (eccome se è vero …) che il Web sta rivoluzionando l’acquisto di beni e servizi, nonchè la fruizione delle informazioni, ritengo importante studiare con grande professionalità il modo in cui i nuovi strumenti possono svolgere un ruolo fondamentale nella promozione del turismo. Lo ritengo un Master dal taglio molto efficace perchè mette al centro della proposta formativa l’utilizzo del Web, non relegandolo a semplice curiosità accessoria. E la qualità è garantita dall’esperienza di Roberta e degli altri docenti. - E dopo il Web ?
Siamo nel pieno dell’esplosione del Web come “portale” di accesso alle informazioni (dalle foto di Noemi alle breaking news …) e agli acquisti di servizi, ma bisogna già pensare alle sue evoluzioni future. E una evoluzione certa è la sua “mobilizzazione”. Si parla da anni di Internet mobile. E mentre se ne parla, l’Internet mobile è ormai nelle tasche di molti di noi. Discuteremo di come il Mobile può offrire nuovi spunti di promozione e commercializzazione in ambito turistico nel convegno promosso dall’Università La Sapienza la prossima settimana a Roma.
05-06-2009 No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo
Svezia (ed altri) nei social network
Visto che si è acceso un dibattito intenso sui nuovi spot dell’ENIT e, in generale, sulla promozione turistica nell’era del 2.0, propongo anche alla riflessione un esempio che mi piace molto di come un Ente nazionale del Turismo può coinvolgere i turisti e promuovere il proprio Paese in modo moderno e facendo un uso intelligente del Social Network. E’, a mio parere, il caso di Community of Sweden.
Tanti, al tempo stesso, stanno utilizzando in maniera crescente Twitter. Esempi sono l’Irlanda e l’Australia Occidentale – ahi, ahi, anche loro con il problema delle promozioni regionali e non nazionali ?
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