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App e geolocalizzazione: nuovo trend turistico?

Possono i nuovi device tecnologici – smartphone, tablet, notebook di ultima generazione, GPS – aiutare il turismo a soddisfare i bisogni del consumatore e allo stesso tempo differenziare maggiormente l’offerta?

Pare di sì.

Come? Le organizzazioni turistiche – soprattutto i tour operator – devono essere disposte ad investire oculatamente nelle App da mettere a disposizione ai clienti (anche per conto di piccoli hotel, B&B che vogliono essere presenti su queste piattaforme, ma non dispongono di budget sufficienti per crearli da sè).

Questo perchè il mondo mobile potrebbe aprire le porte a nuovi servizi per il cliente basati su dove si trova al momento.

I GPS per la geolocalizzazione forniscono infatti diverse possibilità di agire sul “ciclo di vita” del viaggio, addirittura quando il cliente sta già recandosi verso la destinazione.

Prenotazione, shopping, acquisto di extra: c’è molto da fare e da inventare.

Le previsioni (dei tour operator)? Buone!

Sì, sono buone le previsioni dei tour operator italiani che, dopo anni difficili, registrano alle porte dell’estate un andamento positivo delle prenotazioni per le vacanze.

Rispetto all’anno scorso, infatti, l’advance booking sta riconquistando terreno.

Ce lo fa sapere TTG Italia e pare che questi risultati siano il frutto di un’accurata politica aziendale che ha puntato ad incentivare le prenotazioni anticipate, convincendo così sempre più clienti a muoversi – prima, rispetto all’anno scorso – nell’organizzare le vacanze estive.

In particolare hanno agito in anticipo le famiglie, che necessitano – o preferiscono – una pianificazione maggiore delle vacanze.

Le mete più richieste: Grecia, Spagna e in generale destinazioni dell’area del Mediterraneo.

E voi? Preferite prenotare prima o siete viaggiatori da last minute?

Viaggiare soli, tornare coppia? Vi diciamo come

L’estate (per fortuna) si avvicina, e coppie e famiglie stanno già programmando dove passare le meritate ferie.

E i single?

Trovano offerte pensate appositamente per loro nei siti specializzati: vanno forte Kenya, Maldive, Sharm el Sheik, Croazia.

E per chi vuole trovare l’anima gemella nel raggio europeo, le città più gettonate sono quelle del divertimento assicurato, Barcellona, Madrid e Amsterdam. Siete nazionalisti? Puglia, Calabria e Sicilia offrono sconti speciali per chi prenota una camera singola.

L’opzione più “banale” (ma forse la più efficace, cosa ne pensate?) è quella della crociera, da un solo week-end o nei mari esotici per avere più tempo possibile per conoscersi.

Fra i tour operator che offrono pacchetti per single, Speed Vacanza per le crociere, Single Travel International per l’America  NTBS , il più avventuroso Tappeto Volante .

Chi l’ha detto che viaggiare da soli è triste?

Turismo globale: cinesi, potenziale enorme per l’Italia

Un articolo recente della Stampa di Marco Alfieri mi ha fatto riflettere sul potenziale che avrebbero per l’Italia i turisti cinesi. Quelli ricchi.

I dati stimano circa un milione di turisti cinesi sbarcati nel nostro Paese nel 2010. Alcuni di loro hanno un grande potenziale come turisti “modello”: la Cina ha contato l’anno scorso 800.000 milionari.

Molti investono, a casa loro, su brand di lusso italiani (Ferrari, Bulgari) e decidono di viaggiare in Italia (leggi Costa Smeralda, Cortina, crociere) quando vanno all’estero.

Questo almeno avveniva fino al 2009: nel 2010 infatti sono calati del 12% rispetto al resto d’Europa. Eppure a loro il nostro Paese – e in particolare la città dove vivo, Milano – piace, e tanto: i 200.000 cinesi passati per il capoluogo lombardo hanno consumato in città il 41% del loro budget italiano, il 24% solo nei negozi di Montenapoleone. Sono secondi assoluti come turisti extraeuropei in Italia, dietro ai russi ma davanti ad americani e giapponesi (l’avreste detto?).

 Ma come a tutti, a loro piace ritrovare almeno un po’ della loro cultura qui negli hotel, ma è difficile trovare giornali o tv nella loro lingua e piatti locali tipici che li facciano sentire a casa. E soprattutto mancano tour operator italiani che organizzino i pacchetti turistici. Insomma, ancora una volta, non siamo organizzati per riceve chi potrebbe dare una bella spinta alla nostra economia.

Chi si fa avanti? Non possiamo davvero lasciarci scappare “un’occasione” così.

iPad: niente sarà più come prima ?

Diavolo di Steve !!!
Ogni volta che lancia qualcosa, diventa un evento. Come all’uscita dell’iPhone (di cui avevo scritto anche qui), cresce giorno per giorno l’attesa per il nuovo oggetto del desiderio tecnologico dei fan di Apple: l’iPad. E mentre ci si avvicina alla data di rilascio (negli USA, purtroppo, per il momento…), si rincorrono Apps disponibili (Apple ne annunica 150.000 già disponibili e il numero è in continuo aumento), commenti, novità. In Rete si trova di tutto: anche il Blogger Venezuelano che stima i pre-ordini del nuovo gioiellino con la mela: numeri che stanno sbriciolando i record del primo lancio dell’iPhone. Cito, da ultimo, il Post pubblicato pochi minuti fa da Luca De Biase su 15 progetti di Magazine su iPad.

Ma l’attesa cresce non solamente reale. Nel mondo “analogico” mi sono ritrovato ad avere conversazioni sull’argomento con vari amici negli ultimi giorni.
Si parte dall’idea di Davide, che ha proposto alla scuola di suo figlio di ordinare degli iPad al posto dei “vetusti” PC da utilizzare in classe: immaginatevi che bello studiare geografia navigando con il touch sulle mappe invece di imparare a memoria gli affluenti di sinistra del Tagliamento … (che, comunque, trovate qui nel caso siate curiosi).
E poi le idee molto più “comuni” di Alberto sulle possibili evoluzioni dell’editoria on-line, argomento sul quale sono stati scritti fiumi di pixel. Argomento sicuramente interessante, al punto che Amazon ha rivelato di avere in programma il rilascio gratuito di Kindle per iPad (io dico subito che non sarò tra gli estimatori di queste funzionalità: su questo punto sono retrogado e mi piace troppo il fruscio delle pagine e il “profumo” dei libri).
E le chiacchere con i colleghi su come l’iPad potrà cambiare alcune tradizioni del mondo del turismo. Una per tutte: il catalogo !!! Croce (per i costi) e delizia (per rappresentatività e un po’, dico io, anche per abitudine) dei Tour Operator. In un mondo che cambia quotidianamente, pensate a quanto sarebbe più funzionale pubblicare cataloghi che si aggiornano dinamicamente e che possono essere “sfogliati” in digitale, integrando funzionalità multimediali che la carta non offre (per questo non considero cataloghi digitali le trasposizioni, in varia forma, dei cataloghi sui siti web…). Cataloghi che l’Agente di Viaggio potrebbe tranquillamente sfogliare su un luccicante iPad con i propri Clienti: in Agenzia, ma anche a casa loro. E con costi di distribuzione assenti. Questo è uno dei mille esempi di impiego nell’indstria turistica. Sarà la volta buona per provare a fare qualcosa di nuovo ?!?