Italia. Much More

E’ questo il tema della campagna promozionale 2009 dell’ENIT svelata questa mattina a Roma. La campagna, realizzata da Rai e da Rai Trade, prevede un investimento importante sui canali televisivi dei nostri principali mercati turistici di riferimento.
Rimango sempre convinto della necessità di utilizzare media moderni per la promozione del nostro Paese. E’, comunque, apprezzabile che ci sia una declinazione Web (potenzialmente 2.0) della campagna attraverso un sito dedicato richiamata da Eugenio Magnani. Personalmente mi piacerebbe che sul Web si osasse di più. Che si attuasse anche qui una “rivoluzione copernicana” smettendo di pensare che tutto gira attorno ai media tradizionali, ma rendendosi conto di quanto, ormai, il Web conta, soprattutto in campo turistico. Speriamo, più prima che poi, di vedere il Web diventare il media principale di investimento… magari con iniziative coordinate come quelle attuate in Toscana.

31-03-2009   2 Commenti / lascia il tuo

Questione di feeling

Questione di mercati prioritari, questione d’incoming. Forse anche per ritrovare un po’ di feeling con i viaggiatori, la destinazione Italia sceglie di tornare in tv. Dal palcoscenico dell’Itb di Berlino l’Enit annuncia la prima iniziativa di comunicazione istituzionale rivolta al mass market. Dal 1° aprile e per due mesi, spot televisivi di 30 e 60 secondi sui piccoli schermi di cinque Paesi useranno il potente linguaggio della pubblicità  televisiva per attrarre i turisti.
Dieci i milioni investiti dall’Ente guidato da Matteo Marzotto e considerato il modesto budget per il mezzo scelto “si sono privilegiati i mercati prioritari”, ha motivato il presidente. Austria e Svizzera tra gli altri, con Germania in testa: il 50% degli investimenti della campagna va alle reti tv tedesche. E qui mi riallaccio a quanto recentemente scritto da Fabio, perché intanto la Regione Toscana – che domani con Mtv Europa lancia da Berlino il suo spot – investe 17 milioni. Diversamente dall’ENIT, questa maxi campagna va ad abbracciare  soprattutto tanti canali cosiddetti unconventional. Dai 10mila sms che arriveranno sui cellulari di chi si iscrive sul nuovo portale, fino all’avere allestito una redazione per cercare turisti sui social network, oppure pubblicizzarsi attraverso i Google adwords e affidare all’agenzia di stampa ApCom la diffusione a 400 testate nel mondo di notizie sugli eventi della regione.
Dettaglio sportivo: la Toscana ha scelto di legarsi all’immagine della modella Marta Cecchetto, fidanzata da dieci anni dell’attaccante del Bayern Monaco Luca Toni, scelto invece come uomo-immagine da un’altra regione turistica italiana: l’Emilia Romagna. Questione di feeling, si diceva, no?

12-03-2009   3 Commenti / lascia il tuo

Toscana in salsa social

Sulla mancata strategia per il turismo a livello di Paese abbiamo spesso disquisito e molto si è postato su questo stesso blog.  Nel frattempo i più furbi non stanno ad aspettare e cercano di costruirsi un’identità più affine ai tempi.
La Toscana, per esempio, annuncia l’avvenuto restyling per un rilancio a colpi di web. Un piano tattico composito e articolato, del valore di 17 milioni di Euro. L’intento? Meno turismo di massa, più qualità. Meno mordi & fuggi, più consapevolezza.

Il media mix ovviamente non prescinde da canali più tradizionali, ma è la Rete a donare un quid differente e decisamente aggressivo.

  • Nuovo sito – piattaforma di lancio per una ridda di azioni contemporanee
  • Coinvolgimento di blogger e social network
  • Forum di discussione con animatori-ambasciatori multilingue
  • Servizi accessibili via cellulare
  • Tecnologia Google AdWords e Google Street View

Altro che “Please, visit Italy”…

10-03-2009   3 Commenti / lascia il tuo