Agenzie di Viaggio 3.0

Stiamo a malapena cominciando a capire (in Italia) quello che il concetto di Web 2.0 può portare al mondo del turismo, che già negli Stati Uniti si comincia a parlare di Agenzie 3.0

Ne parla questo articolo su Eye for Travel: http://www.eyefortravel.com/node/14471

27-06-2008   No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo

Non ci resta che piangere?

L’Italia è ritenuta, da più parti, “il Paese più bello del mondo”. Ma lo è davvero?

Le alte quote delle Alpi con gli imponenti ghiacciai, ma anche il mare cristallino che lambisce le spiagge accecanti delle isole del Sud, farebbero pensare di sì.
E anche la nostra storia millenaria, madre di tante e tali civiltà, il cui segno indelebile ancora oggi traspare nelle costruzioni, negli edifici, nei monumenti che punteggiano lo Stivale, farebbero pensare di sì.
E vogliamo trascurare i sapori della nostra cucina, così creativa e così unica, che stupiscono il palato per singolarità, originalità, audacia se solo “sconfini” da una regione all’altra?

Alla luce di tutto ciò, l’indice di gradimento dell’Italia dovrebbe toccare valori assoluti. Giusto?

Perché allora la quota di arrivi totali nel nostro Paese è passata dal 6,8% del 1995 al 4,9% del 2006 e l’Organizzazione Mondiale del Turismo registra un tasso medio degli arrivi pari al -0,4% negli anni 2000-2006 (contro il +3,4% della Spagna, il +8% della Cina e, addirittura, il +11,9% della Turchia)?

Perché siamo al 9° posto tra i primi 10 Paesi per quanto riguarda il CAGR delle entrate valutarie (-1,7% nel periodo 1995 – 2006) e al 28° posto per attrattività e competitività, come rileva il World Economic Forum quest’anno?
Perché l’Italia si colloca al 173° posto su 176 Paesi considerati in quanto a potenziale di crescita nel turismo (World Travel Tourism Council, sempre quest’anno)?

Non ci resta che piangere, quindi?
Può darsi, ma noi non accettiamo una soluzione simile.

Perché siamo convinti che nel Turismo sia scoccata veramente l’ora della svolta. Non possiamo più permetterci di aspettare, di sperare che i turisti vengano in Italia da soli, perché questo è “il Paese più bello del mondo”. Lo è, certamente. Ma purtroppo non tutti se ne accorgono.
A noi il compito di evitare che questo continui ad accadere.

17-04-2008   4 Commenti / lascia il tuo