… strascichi di melafonino …
Qualche giorno fa, alla vigilia del D-Day (leggi lancio dell’iPhone in Italia), avevo scritto un post confessando la mia dipendenza da gadget tecnologici.
Segnalo, sull’argomento, un articolo molto interessante di Alberto Vita su TTG Italia di oggi. Alberto da uno sguardo alle possibili applicazioni future legate al turismo che possono usufruire della diffusione di nuovi device mobili (viene citata anche la mia Azienda, ma non lo segnalo per questo motivo … tant’è vero che si parla anche di concorrenti, tra l’altro …).
Umberto Torelli, invece, segnala già alcuni anti-iPhone nel suo spazio su Internet.
Insomma, questo iPhone avrà la batteria che zoppica un po’, sarà uscito con contratti che fanno un po’ storcere il naso agli appassionati dell’Azienda di Steve Jobs, avrà “chiuso” un po’ troppo la possibilità di usare applicazioni open source. Ma la tendenza è chiara: il telefonino si sta trasformando nel device attraverso il quale portare all’avvento, atteso da anni, del vero Mobile Internet. Attraverso, magari, una moda. Ma attraverso le mode, ogni tanto, passano anche i concetti più importanti e destinati a rimanere.
Detto questo, per quanto riguarda il turismo tanti passi avanti si devono ancora fare per promuovere ed utilizzare appieno il Web (come sostiene Torelli sempre nel suo Blog). Le applicazioni che possiamo immaginare e realizzare per un device mobile sono tante e affascinanti, ma, ad oggi, non possono, da sole, farci colmare i gap esistenti nei confornti degli altri Paesi. Certo, pensare oggi un’applicazione web sul turismo senza pensarla anche mobile sarebbe miope.
