Post taggati shopping

Regali di Natale high tech

Secondo Confesercenti-Swg quest’anno il 27% degli italiani farà regali high tech: accessori per computer, smartphone, tablet, meglio se mini, e ebook. Gli  italiani utilizzeranno molto di più i canali online per l’acquisto rispetto allo scorso anno, tra l’altro una ricerca di Mark&Spencer ha rivelato che gli e-shopper hanno una maggiore propensione all’acquisto, devo dire che anche la mia personale esperienza conferma questi dati…

 

 

Il biglietto del tram? Si comprerà con il cellulare!

È arrivato anche da noi, nel capoluogo lombardo: a Milano, come a Hong Kong, Singapore e Tokyo, si potrà pagare l’abbonamento ai trasporti pubblici con il cellulare.

Atm e Telecom Italia lavorano insieme al servizio “Mobile Pass” che permetterà di effettuare i pagamenti con i telefonini (utilizzando la proprio Sim card) grazie all’impiego di una tecnologia radio a corto raggio (Nfc).

Per una volta arriviamo (fra i) primi: l’Inghilterra si aggregherà nel 2012, seguita da Germania, Olanda, Spagna, Usa, Polonia.

È già partita infatti la sperimentazione in territorio italiano con un centinaio di volontari. Una volta a regime, il sistema permetterà di acquistare tutte le tipologie di biglietto.

Cina e India fan del mobile commerce

È firmata Accenture la ricerca che ha fotografato le abitudini di consumatori tecnologicamente evoluti in 11 Paesi, scelti tra coloro che usano almeno quattro diversi dispositivi connessi a internet.

Ce lo dice Enrico Netti sul Sole 24 Ore: dalla statistica emergono dati interessanti. Se infatti noi occidentali ci pensiamo come super-tecnologici, cinesi, indiani e brasiliani lo sono, molto più in pratica: usano il cellulare per pagare molto più di noi. In Europa e Usa solo un consumatore su sette preferisce questo metodo di pagamento.

Ma tecnicamente il pagamento come avviene? La magia la fa la tecnologia senza fili dei dispositivi Nfc, ovvero Near field communication, la next generation di smarphone.

Non solo shopping però: in Cina è pura routine controllare il conto in banca via cellulare. Sempre crescente, poi, la comunicazione fra produttore e consumatore in Asia: l’ultimo necessita sempre più di informazioni aggiuntive in un dialogo costante che genera fiducia e fidelizzazione: tra buoni sconto ricevuti via sms e shopping mobile, quattro volte su dieci in Cina e in India la spesa viene pagata con il telefonino.

E se la Cina guida le fila per quanto riguarda questo cambiamento, si aspetta che anche in Europa il meccanismo prenda piede per ovvie questioni di comodità. Certo, con le dovute precauzioni: il rischio di frodi e la difesa della privacy sono due aspetti di cui ci si dovrà occupare attentamente.