Post taggati roma

Non siamo un Paese … per Giovani !!!

Piccola considerazione del Martedì.

Oggi è stata ufficializzata la nomina di Mario Pescante a Presidente del Comitato Promotore per la candidatura di Roma all’organizzazione delle  Olimpiadi 2020. Uomo di grande esperienza e sportivo. Su questo nessun dubbio. Però, senza entrare nel merito della scelta (sulla quale non ho nessun tipo di competenza), questa decisione mi ha spinto ad una riflessione che vorrei condividere con voi. Mario Pescante è nato nel 1938. Il suo “concorrente” per questa nomina è stato Luca Cordero di Montezemolo (classe 1947). Auguro lunghissima vita e grande salute ad entrambi. Tuttavia mi sembra normale chiedersi perchè questo Paese non riesca proprio mai ad esprimere un (o, meglio ancora, una) giovane per lanciarsi in qualsiasi progetto innovativo. Nemmeno la presentazione di Sanremo (Gianni Morandi da Monghidoro, classe 1944) …

Per fortuna ci sono i Cybernonni con cui consolarsi …

Social Media Week: perchè non si può mancare

In questi giorni si sta tenendo uno degli eventi chiave per il mondo dell’online: dal 7 all’11 febbraio, infatti, Roma, Londra, Parigi, New York, San Francisco, Toronto, São Paolo, Parigi, Hong Kong danno il benvenuto alla Social Media Week.

Come?

Grazie ovviamente a internet.

Perchè la SMW è una piattaforma globale che connette le persone, i contenuti e le conversazioni su i trend emergenti e i mobile media.

Questo significa che centinaia di migliaia di persone saranno coinvolte in eventi speciali offline e online organizzati in ogni singola città partecipante.

L’iniziativa nasce nel 2009 a New York, pubblicizzata come una “distributed” conference” (una conferenza allargata) con 2.500 persone coinvolte in più di 40 eventi e migliaia connesse online.

La conferenza si è svolta anche nel 2010 con grandissimo successo e dall’anno scorso si è deciso di organizzarla due volte all’anno. Per seguirla da vicino, visitate il sito o seguite gli update su twitter @socialweek.

Com’è nello spirito di questa organizzazione, la partecipazione a tutti gli eventi è gratuita ed aperta a tutti.

Sono sicuro che anche quest’anno la partecipazione sarà numerosa e che verranno fatti passi avanti nel dialogo globale e nella scoperta delle potenzialità dell’online.

Auto(im)mobili

Nel mio girovagare per la Rete mi sono imbattuto in urn post piuttosto piccante.
Spassoso forse per uno straniero col dente avvelenato per il nostro paese, meno per un italiano.
Christopher Elliott della celebre rivista National Geographic Traveler vanta un blog seguitissimo, in cui dispensa consigli di viaggio e raccoglie esperienze o novità. Pare che la maggior parte delle lamentele inviategli da amici e lettori riguardi le multe e il traffico. In Italia.
Vi invito alla lettura del post originale naturalmente, ma qui si può aprire una parentesi gigantesca, che vede tra le vittime inferocite non solo ignari turisti stranieri, ma soprattutto cittadini spesso vessati a sproposito.
È notizia di cronaca quasi quotidiana: molti gli automobilisti organizzati per controbattere ai soprusi comunali. Non è un segreto per nessuno ormai che le operazioni di rastrellamento siano un abile stratagemma per fare cassa.

Ma andiamo oltre! Facciamolo diventare anche veicolo di pessima pubblicità oltre i confini nazionali! Così l’immagine dei furbetti del quartierino ci resterà appiccicata addosso ancora un po’.

Forse alla fine ci siamo affezionati..?

Fucina di talenti

Si avvicina un appuntamento da tenere d’occhio, soprattutto perché sembra rappresentare un unicum nel panorama degli eventi made in Italy. Mi riferisco a Frontiers of Interaction creatura nata dalla vision tecno-fantastica di 2 ragazzi scatenati cui va tutta la mia ammirazione: Leandro Agrò e Matteo Penzo.

Non sono certo di poter essere a Roma a giugno, ma posso contare su tutti gli strumenti digital per non perdere neanche un secondo degli interventi. In questo abile e sinergico utilizzo dei media credo stia parte dell’originalità della conferenza. Insieme a una ricerca di contenuti affatto istituzionale o “comoda”.

Aria fresca, insomma… ;-)

Whaiwhai

La grande risorsa degli italiani è la creatività con cui – volendo – sappiamo costruire opportunità, anche laddove le istituzioni sembrano fare il possibile per arginare lo sviluppo e mantenere un’asfittica stasi.

Per esempio, basta… whaiwhai! Ovvero “cercare” (in lingua maori).

Lo apprendo da un blog/progetto scovato in Rete, dove hanno creato una caccia al tesoro interattiva per scoprire i segreti delle maggiori città italiane.

Armati di quaderno o di codice numerico, si percorrono le strade di Roma, Venezia, Firenze o Verona con scopi precisi. Un po’ in stile “Codice da Vinci”!

E’ un formato intrigante, pensato per singoli viaggiatori, ma anche aziende o enti pubblici.

A chi non piace l’avventura?