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e-book? Niente da fare. All’università domina il cartaceo.

L’Associazione Italiana Editori ha condotto uno studio: i libri elettronici non vanno per la maggiore quando si tratta di studio. Per ora, infatti, il materiale di consultazione elettronico non viene sfruttato dagli studenti, solo il 19,9% del campione indagato li legge. Niente paura però: questo succede  perchè i nativi digitali all’Università devono ancora arrivarci. I dettagli su La Repubblica.

Londra: arrivi alle stelle per la partenza delle Olimpiadi

Una ricerca sulle prenotazioni aeree, resa pubblica da Amadeus, ha mostrato un aumento notevole degli arrivi su Londra il 26 luglio, giorno precedente all’inizio dei giochi olimpici. Si calcola un incremento del 143% rispetto agli arrivi – nella stessa data – dell’anno scorso.

I Social Media ancora non utilizzati dalle agenzie di viaggio in UK

Una ricerca condotta da Amadeus UK rivela che il 40% delle agenzie di viaggio non ha ancora integrato i Social Media nella sua routine lavorativa.

Google e l’hotel industry

Tom White su Tnooz si chiede, fra altri interessanti interrogativi nel suo articolo, se Google rimarrà un intermediario tra gli hotel e gli internauti o se si connetterà direttamente ai primi in modo da migliorare i risultati delle ricerche e le pubblicità.

La posta elettronica: come la utilizziamo?

Come ogni anno ritorna l’appuntamento con Contact Lab, l’Email Marketing Consumer Report, alla sua terza edizione europea.  Cosa fa?

Indaga internazionalmente il comportamento degli utenti nell’utilizzo della posta elettronica in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito.

Il totale di email ricevute ogni giorno in Europa è pari a 5,3 miliardi di messaggi, pari a 360 milioni di caselle di posta elettronica utilizzate abitualmente. In Italia si utilizza sempre di più un dispositivo mobile per visionare la posta (27% del totale), e dal report si evidenzia inoltre che il consumatore è spinto maggiormente ad acquistare grazie alle newsletter contenenti avvisi di sconti o offerte: assume ancora più importanza, allora, lo strumento mail.

I Social Network non sono ancora abbastanza utilizzati: solo l’Italia scalza le altre quattro e raggiunge l’11% sul totale delle persone che usano i Social per veicolare promozioni interessanti.

Twitter: il cinguettio è più allegro quando non si lavora

La Cornell University di New York, in seguito a una ricerca eseguita da due sociologi che hanno analizzato 509 milioni di twitt su Twitter provenienti da utenti distribuiti in 84 Paesi differenti parla chiaro: le persone sono più felici quando non lavorano.

Grazie ad un software capace di intercettare l’umore delle persone attraverso parole chiave, Michael Macy e Scott Golden hanno identificato il sentimento generale di chi twitta: la rabbia, la paura, la noia, la felicità.

Il quadro è piuttosto chiaro: si è più ottimisti al risveglio, verso sera e nel weekend.

Come mai? Facile: ha a che vedere con il potere terapeutico del sonno, la quantità di luce nei diversi orari della giornata e lo stress (lavorativo).

Come usate Twitter? Vi rispecchiate nell’analisi degli studiosi di New York? Considerate attendibili queste considerazioni?

Io credo che ci sia del vero – ma anche del banale, se posso permettermi: lo stress non può che nuocere all’umore e il pensiero dell’avvicinarsi di una serata tra amici dopo il lavoro non può che rendere più sereni. Ci serviva una ricerca su Twitter per capirlo?

Tablet: ecco chi hanno conquistato

Li amano tutti, ma pochi li possiedono.

In Italia sono stati distribuiti 190mila tablets, ma solo il 2% degli intervistati – come da sondaggio Nextplora – li possiede.

La percezione di quest’oggetto varia moltissimo: tra chi naviga in internet, il 40% lo considera un dispositivo non comparabile con il resto degli altri device, il 47% lo considera un piccolo pc con touchscreen, il 13% come un telefono multifunzione.

Tra i più interessati all’acquisto, ci sono i giovani fra i 15 e i 19 anni che ovviamente non osano causa costo elevato (non possiamo abbassarlo un po’?).

Chi li usa già, invece, sono manager e imprenditori, più uomini che donne, con un’età compresa fra i 35 e i 44 anni, residenti nel Nord Italia.

Voi? Possedete già un tablet? Cosa ne pensate? Investireste nell’acquisto? Io lo possiedo e lo trovo uno strumento indispensabile, in particolar modo per chi viaggia spesso e non può – o meglio, non vuole – portare con sè il peso di un laptop.