Oggi vi parlo di una ricerca interessante che ho letto sul sito Ecoconsultancy sui siti di viaggio, un articolo a firma di Graham Charlton.
Risulta dalle statistiche del sito Toluna survey che il 53% dei consumatori inglesi ricerca e compra online i viaggi per le vacanze.
Niente di stupefacente fino a qui.
Sorprende però leggere che sui 2.004 inglesi campione, il 29% pensa che i siti di viaggio siano difficili da usare e che il prezzo non espresso in maniera chiara (anche causa tariffe extra, accuratamente occultate) sia una ragione sufficiente per abbandonare l’idea di comprare online.
Il 15%, anche se compra offline, ricerca online, e il 64% impiega 2 settimane o più per decidersi.
Questo delinea una grande percentuale di consumatori che si affida a internet per i viaggi: potenziali compratori, insomma.
Cosa devono fare allora i siti di viaggio per migliorare?
Devono essere efficienti, chiari e completi.
Devono contenere foto delle destinazioni e degli hotel (il 59% afferma infatti che le foto li aiutano nella scelta) e quando è possibile video, facendo attenzione che siano in formato scaricabile da tutti senza difficoltà.
È stato anche rilevato che le opinioni dei clienti precedenti sono utili a chi è indeciso su che meta/hotel scegliere. E’ quindi buona norma inserirle nel sito.
Ed evitare di far perdere tempo al cliente inserendo automaticamente servizi (e costi) che il consumatore non ha richiesto, e che deve quindi andare, riga per riga, a togliere dal preventivo finale.
A mio parere, poi, ci dovrebbe essere una piena integrazione tra il sito ed i vari strumenti social, per consentire di condividere facilmente idee e proposte. Così come dovrebbe essere consentito effettuare ricerche sulla base di parametri e stili diversi (destinazione, tariffa, passione, etc.).
E voi cosa vorreste trovare nel vostro sito di viaggi ideale ?