Digital Economy… che?!
È ufficiale: siamo in ritardo persino sull’economia digitale.
Sì, l’Italia è 48esima nel mondo nell’ambito della networked economy, e rimane indietro non solo per quanto riguarda economia e occupazione in generale ma anche per la digitalizzazione delle economie occidentali.
È dell’Unione Europea la ricerca svolta sui profili ICT dei Paesi membri: si evince che la produttività in Europa è aumentata molto proprio grazie alle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni. Da qui la messa in lista, fra gli obiettivi del 2020, della definizione di un’Agenda Digitale.
Ma se proprio dalla ricerca dell’Unione Europea emerge che Regno Unito e Francia sono in testa per quanto riguarda il posto occupato dall’economia di Internet nel Prodotto Interno Lordo, che per il primo Paese vale il 7,2% del totale mentre per il secondo il 3,7%, l’Italia arranca con un valore che copre solo l’1,6% del PIL.
L’Italia almeno ultimamente, per fortuna, non è stata a guardare: ha infatti indetto il 21 marzo l’Agenda Digitale per dare al Paese una strategia digitale, in vista anche degli scarsi investimenti in ICT.
Persino gli Stati Uniti, mossi anche dalla voglia di fare affari, hanno deciso di aiutarci nel processo di miglioramento creando un Forum di discussione apposito, il Digital Economy Forum. Uno fra i primi appuntamenti è previsto a Venezia l’11 e il 12 maggio: ci sarete?
