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Turismo: un anno di news

Turismo&Attualità ha riassunto le news salienti del 2012 in ambito turistico: rinfreschiamoci la memoria prima della fine dell’anno.

 

Facebook: ecco le linee guida…

Il Corriere ci informa delle linee guida di Facebook in caso di abuso del mezzo da parte degli utenti. Il documento – non ufficiale, bensì trapelato – offre uno spaccato interessante sull’organizzazione del Social Media più famoso del mondo e sul comportamento tenuto a volte da chi lo utilizza.

Twitter: arriva il film

Dopo The Social Network (2010), dedicato a Facebook, arriva Twittamentary, il primo social film dedicato a Twitter pensato dalla regista di Singapore Tan Siok Siok. Iniziato nel 2006 il lungometraggio sta per arrivare alla fine della lavorazione. Non c’è nessun attore nel film, ma persone che hanno deciso di rivelare il volto nascosto dietro all’avatar che usano su Twitter. I dettagli su Repubblica.

Facebook: arriva la timeline

La timeline di Facebook da oggi è disponibile per tutti: il Social Media diventa un diario cronologico delle nostre vite, con tanto di “foto da copertina”. Quanti la adotteranno? https://www.facebook.com/about/timeline

I giovani in Italia? Potrebberro essere i nuovi Mark Zuckerberg

Michele Zonca, Marco Palladino, Augusto Marietti sono tre ventenni italiani, che hanno ottenuto 1,5 milioni di dollari per la loro start up concesso da Innovation Endeavors, venture capitalist californiano. Con questo finanziamento hanno fondato il portale Mashape, portale specializzato nella vendita di prodotti tecnologici.

Questa è una delle poche e rare storie di successo di italiani che sfondano (leggi nostrani Mark Zuckerberg): il primo a credere in loro fu infatti il fondatore della software house Funambol Fabrizio Capobianco.

In realtà però il vento sta cambiando: Riccardo Donadon (H Farm, da lui creato, vaglia ogni anno 500 start up tecnologiche e a oggi ne ha finanziate direttamente 32, con un tasso di sopravvivenza vicino al 90%) sostiene che si inizia a capire anche in Italia il valore aggiunto di queste menti “fresche”, che possono generare miliardi con un business plan adeguato.

Limitare la fuga di cervelli, dunque, si può: basta credere nelle nuove risorse, e guardare ai nuovi segnali di chi ha a che fare coi giovani ogni giorno: Paolo Marenco organizza, in collaborazione con alcune università italiane, tour nella Silicon Valley di studenti, startupper, investitori; Enrico Gasperini, che ha creato l’incubatore Digitalmagics, (25 start up fino ad ora).

Donadon sottolinea come le potenzialità per migliorare ci siano tutte, grazie alle competenze del Politecnico di Milano e di Torino, bisogna che crescano le figure che credono in questi progetti e li portino avanti.

Per saperne di più, potete consultare Panorama Economy del 21 settembre.

Amadeus al TTG: com’è andata?

Anche quest’anno è arrivata a Rimini la TTG, una delle principali fiere internazionali b2b del settore turistico in Italia. Durante il weekend, per la quarantottesima edizione, Amadeus è stato presente al Padiglione B1, Corsia 1/2, Stand 24-25/32-33 e ha presentato la nuova versione di Booking Portal, aggiornata nei contenuti e con una grafica rinnovata.

Booking Portal è la più aggiornata piattaforma per le agenzie di viaggio oggi disponibile. Al TTG è stato mostrato il programma agli operatori del settore e ai giornalisti: le nuove funzionalità aggiunte, pensate per soddisfare le domande della clientela con un formato più navigabile, sono all’avanguardia.

Un piccolo bilancio dell’evento: grande affluenza soprattutto nella giornata di venerdì, molte richieste dirette proprio ad Amadeus per scoprire la nuova soluzione Booking Portal e la soluzione Mobile, sia da parte del mercato turistico che per quanto riguarda il press trade.

Nel complesso sono soddisfatto: durante i tre giorni il numero dei visitatori non è stato elevatissimo, ma ciò che più conta, almeno per quanto mi riguarda, è che i presenti alla fiera erano davvero interessati al Portale, persone preparate o davvero curiose che si sono avvicinate alle novità sul turismo.

Abbiamo bisogno di questo tipo di professionisti per migliorarci ogni giorno e puntare sempre più in alto, quindi il bilancio per me è davvero positivo!

Chi c’era fra voi? Che esperienza avete avuto?

Il wwf in classe

Internet, tablet, social media… i bambini di oggi sono “digital native”, cresciuti in ambienti virtuali e asettici, pronti a risolvere qualsiasi emergenza tecnologica.

Ma di fronte ad un animale in carne ed ossa restano a bocca aperta, perché la realtà a volte supera la fantasia. E allora perché non spiegargli che là fuori esiste una natura bellissima?

Il wwf organizza durante tutto l’anno scolastico percorsi educativi sui principali temi ambientali che stimolano i ragazzi nell’osservazione del mondo che li circonda grazie ai percorsi educativi Panda Club e Panda Explorer, programmi didattici all’avanguardia realizzati da esperti di educazione ambientale.

Per conoscere i dettagli delle proposte, visitate www.wwf.it/scuole

Non vi sembra una bellissima idea? Avete mai partecipato?

Dove si vive meglio?

State cercando la città perfetta?

Esiste, almeno secondo i parametri utilizzati dall’Economista Intelligence Unit, che quest’anno ha dichiarato città più vivibile del mondo Melbourne, su 140 città analizzate e 30 parametri divise in cinque aree: stabilità, salute, cultura e ambiente, istruzione, infrastrutture.

Vienna e Helsinki le uniche europee tra la top ten, scarsa presenza delle città statunitensi nella classifica generale (New York è al 56esimo posto). Canada e Oceania la fanno da padrone, mentre Africa e Sud est asiatico si contendono i 10 peggiori luoghi dove abitare.

Ma perché vince Melbourne? Perché è una città giovane, viva, con ristoranti, boutique, bar ed è anche sportiva (vedi l’Australian open di tennis).

La spodestata è Vancouver, si dice per la chiusura di un’autostrada per sole 22 ore, ma la spiegazione convince poco e non giustifica il terzo posto invece del primo che di solito occupava.

Record di download per il 2011

Android versus iOS, e poi Windows Phone 7 e Blackberry: le piattaforme tecnologiche sono ormai il ring dove si incontrano e scontrano le app a loro dedicate.

Un articolo di Mymarketing di Roberto Bonin ci comunica il record di download di app negli ultimi mesi.

Si segnala in particolare un aumento di download per le applicazioni di viaggio e turismo, seguite dalle app dei social network (non solo facebook e twitter, ma anche Foursquare, FriendFeed, Gowalla).

Anche Alitalia e Trenitalia sembrano essere molto apprezzate: facilitano le pratiche di viaggio, per non parlare di tutte le app che informano il lettore delle news dell’ultimo minuto (vedi Ansa, Corriere).

Impossibile dimenticarsi di Angry Birds, ma anche le grandi aziende che per la prima volta hanno scelto di buttarsi in questo mondo raccontandosi con una voce diversa (considerata la piattaforma).

Qualche esempio? Barilla con iPasta, Poltrona Frau e molti altri con una sinergia di app che collega advertising, social media marketing e CRM.

E voi? quale app usate?

Smartphone e tablet, i nuovi padroni di casa

Non è più uno scenario da film di fantascienza: giganteschi touch screen nel soggiorno di casa, il cellulare che apre la porta d’ingresso, l’I-Pad che attiva la macchina per il caffè saranno presto realtà per le masse e non solo appannaggio dei VIP milionari.

Arrivano dagli esperti di tecnologia (più nello specifico dagli analisti di Berg Insight) le previsioni per il futuro della casa, che sembra essere sempre più vicino: Deutsche Telekom ha creato presso il suo quartier generale a Boon la T-Gallery, spazio di 1.600 metri quadri dove esplorare 100 nuovi concept tecnologici, molti dedicati alla casa.

Ecco che allora la casa intelligente vive grazie a device tecnologici: mobili intelligenti, tastiere virtuali, comandi inseriti nel divano di casa, il tutto per rendere più agevole la funzionalità e la vivibilità dell’ambiente domestico.

Tra dieci anni questi sistemi potrebbero arrivare sul mercato, a portata di portafoglio di molti.

Vi piacerebbe?  O lo considerate un inno al superfluo?