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TTG a Rimini: Amadeus ci sarà!

Anche quest’anno Amadeus non può mancare all’edizione del TTG a Rimini. E’ il 49° appuntamento, questo, per una delle principali fiere internazionali b2b del settore turistico in Italia e si svolgerà dal 18 al 20 ottobre. Tante le novità presentate da Amadeus come le nuove funzionalità di m-Power, l’accesso ai ancillari di SEA, l’offerta dei contenuti MSC nella tab Amadeus Cruise e molto altro. Ci troverete ai convegni che si terranno durante l’Ancillare Revenue Conference e all’interno del TTg Forum: giovedì 18 ottobre dalle 15 alle 16 “Mobile, web, app: le nuove frontiere per fidelizzare il cliente e aumentare il fatturato”; venerdì 19 ottobre dalle 15 alle 16 “Aggregazione, prenotazione e distribuzione globale dei contenuti turistici locali”; venerdì 19 ottobre dalle 17 alle 18 “La travel industry e il nuovo canale di vendita mobile. Scenario, opportunità e multicanalità. La soluzione Amadeus m-Power”. Venite a trovarci numerosi!

Organizzare un viaggio tramite cellulare: go green!

Il portale eye for travel (in inglese) – per la precisione Ritesh Gupta – intervista Lalitha Swart, fondatrice e Direttore esecutivo di TripSketch, un sistema di travel planning da mobile per smartphone Nokia. Lalitha suggerisce come scegliere fra le mille applicazioni travel per mobile: semplicemente, go green, ovvero investire in un app “sostenibile” come la loro, che copra ristoranti e hotel eco-friendly.

Pubblicità mobile e acquisti

Secondo un’indagine Nielsen gli acquisti degli italiani sono molto più influenzati dall’advertising sul “piccolo schermo”, rispetto ad  americani, tedeschi e inglesi, fondamentale anche il fenomeno delle applicazioni utilizzate per lo shopping, che rappresentano quelle maggiormente scaricate. Smartphone e tablet sono un ottimo strumento per le aziende per raggiungere il proprio target di riferimento e l’utilizzo di questi strumenti per veicolare pubblicità è destinato a  crescere esponenzialmente.

Il mondo mobile sempre più in crescita

Numeri e crescita sono dalla parte del mobile, ci dice Luca De Biase nel suo post di oggi. Questo andamento ha finora favorito la Apple. Ma ora anche la Microsoft strizza l’occhio a questo universo con Windows 8. Punti importanti per chiunque si avventuri nel mobile: grande innovazione dell’usabilità e del design.

Apps: lo strumento perfetto per i travel advertisers

Millenial Media nel suo report mensile di luglio sui mobile si è focalizzato sul Travel Ad Vertical, registrando che l’86% delle campagne viaggio davano ai clienti la possibilità di scaricare un App dedicata.

Dalle ricerche risulta che le App sono spesso utilizzate per prenotare viaggi e sono strumento indispensabile per raggiungere consumatori che sono in viaggio o comunque fuori casa.

Gli Hotel e i Resort hanno riscontrato successi per quanto riguarda l’advertising sul mobile, ovviamente per coloro che hanno approfittato sapientemente di questi mezzi per raggiungere i clienti che utilizzano i mobile per prenotare.

Questo denota la presenza sempre più forte di un ampio spazio di azione per chi vuole promuovere il prodotto turistico e un’esigenza – oltre che un’opportunità – di pensare in dettaglio l’esperienza viaggio secondo ciascun cliente.

Voi quali possibilità prevedete sul mobile per chi lavora nel mondo del turismo?

Mai più al supermercato!

E’ ormai evidente, come da mio ultimo post, che gli smartphone si possono annoverare fra gli oggetti ‘del futuro’ che più stanno cambiando la nostra qualità di vita (certo, nelle piccole cose, che però sono importanti).

Ecco che allora questi oggetti sono arrivati a cambiare anche la modalità di spesa al supermercato: da Tesco si può già fare la spesa utilizzando gli smartphone e il servizio Home Plus mentre si aspetta la metro – abbasso le code con i carrelli pieni – inquadrando il Qr code presente nelle vetrine virtuali sparse nelle fermate. E’ così possibile scegliere i prodotti e riceverli direttamente a casa.

Risparmio di tempo, quindi miglioramento della qualità della vita. Senza contare il taglio netto alle spese di gestione per le grandi catene di supermercati che potranno ripensare i loro spazi.

E voi? Qual è il vostro sogno che pensiate gli smartphone possano realizzare – o cercare di realizzare – al più presto?

Mai più persi

Viene dal Trentino una delle ultime novità in fatto di tecnologia mobile e si chiama “Marmota mobile AR” (dove AR sta per “augmented reality”, ovvero realtà aumentata).

Se fate parte della schiera di coloro che poco si orientano in luoghi sconosciuti, o semplicemente degli amanti delle escursioni, questo prototipo diventerà uno dei vostri must-have.

Sviluppato dai ricercatori dell’Unità “Tecnologie della Visione” (TeV) del Centro Information Technology alla Fondazione Bruno Kessler di Trento, questo programma permetterà infatti a chi è in possesso di un telefonino (con videocamera e GPS) di puntare il device al paesaggio e vedere comparire – nel giro di pochi istanti – tutta una serie di informazioni/coordinate sul display, che guideranno chi sta ammirando quella vista.

Un sapiente mix tra cartografia, computer grafica e algoritmi di visione artificiale hanno infatti dato vita a questa app, che fondamentalmente è in grado di creare un’immagine sovrapponibile a quella che l’utente sta osservando, con un rendering di dettagli (nomi dei paesi, altitudini) relativi solo ed esclusivamente agli aspetti visibili a occhio nudo (evitando quindi un overload di informazioni poco comprensibili per chi guarda), ma che potrebbero trovarsi fino a 500 km di distanza dal punto di osservazione.

Il tutto consumando una quantità minima di memoria visto che la posizione viene rilevata dal GPS del cellulare e inviata al server di Marmota, che elabora i dati, li comprime (si parla di 50-120 Kb) e li rispedisce all’utente in forma di immagine ad alta risoluzione e a 360 gradi.

Tra le possibili applicazioni di questa tecnologia anche quella di strumento indispensabile per le squadre di soccorso.

Un altro passo da giganti nel campo della mobile technology, non trovate?

Mobile@Tourism

mobile

Evento molto riuscito per qualità dei partecipanti, quello della scorsa settimana a Roma. Come ricorderete (sono un ottimista di natura …), il convegno verteva sulla convergenza tra Internet e Mobile e sugli sviluppi di questa evoluzione in ottica di promozione turistica.

Alcuni spunti in ordine sparso:

  • il Professor Morcellini ha dato una lettura originale dell’evoluzione nel mondo della comunicazione sottolineando come (dati Istat alla mano), dal 1993, i media tradizionali (TV, Giornali e Radio) sono costantemente in crisi (nonostante l’invecchiamento della popolazione stia, in qualche modo, favorendo il mezzo televisivo). Il tutto, ovviamente, a favore di Internet e, negli ultimi anni, del mobile.
    Interessante anche l’analisi che sottolinea che i consumi culturali vanno sempre più verso la qualità, prima ritenuti di nicchia (teatro, libri, visita a scavi archeologici, etc.)
  • Davide Rosi (BCD Travel), dopo aver ricordato la necessità di segmentare correttamente un mercato che nella definizione “Turismo” rimane troppo vago e generico, ha sollevato uno spunto interessante. Ovvero, il rischio che, oltre all’evidente giungla delle informazioni sul Web, ora si corra il pericolo di vedere sorgere una giungla di commenti. Cioè. il rischio che la moda degli UGC porti a una sostanziale poca utilità degli stessi a causa del loro numero eccessivo.
  • La Professoressa Sfodera, Vice Direttore del CITTA (Università La Sapienza) ha offerto una buona prospettiva di analisi del mercato.
    Innanzitutto, la sottolineatura (che sembra ovvia, ma spesso non lo è) che, in mobilità, il parametro più importante è l’utilità dell’informazione. Spesso, le applicazioni sviluppate per il Mobile sono basate sulla stessa Base Dati di contenuti del Web: questo non può funzionare perchè i linguaggi e le modalità di fruizione sono completamente differenti.
    Sottolineata anche l’importanza dell’esperienzalità. Nella scelta e nella soddisfazione legate ad una struttura alberghiera, ad esempio, l’esperienza è di gran lunga più importante di numero di stelle, fascia di prezzo, location, etc. Le applicazioni, sia mobili che Web, si concentrino ad offrire la possibilità di condividere esperienze.
    Interessante un dato preso da una recente indagine che il CITTA ha effettuato sui 22 Portali turistici delle Regioni e delle Provincie Autonome. Solo 4 di questi offrono l’accesso via Mobile. E, di questi, solamente 1 (quello della Puglia) fornisce un servizio  mobile interattivo.