Post taggati iPhone

L’IPhone? Sì, ma con attenzione

Una delle autrici dell’Huffington Post, Janell Burley Hofmann, ha inventato un “parental control”, ovvero delle regole per suo figlio tredicenne (e di conseguenza anche per tutti gli altri adolescenti smaniosi di possederne uno). Tra le regole, non ignorare mai una chiamata da mamma e papà; riconsegnarlo la sera, non fare milioni di foto e di video perché “Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze. Saranno salvate nella tua memoria per sempre”. Una specie di contratto, insomma, cheserve da monito per tutti i genitori che spesso regalano la tecnologia senza pensarci troppo su perché “tanto ce l’hanno tutti i suoi amici”. I dettagli su Il Corriere della Sera.

Debutta l’IPhone 5

Oggi Tim Cook presenterà a San Francisco l’IPhone 5: tante le novità per il nuovo smartphone della Apple, tra cui lo schermo più alto e stretto per facilitare l’utilizzo con una sola mano, e il sistema operativo iOS6 che permettera di utilizzare lo smartphone per pagare in negozi e ristoranti. Interessati a saperne di più? Consultate l’articolo su La Stampa e seguite la loro diretta via Twitter a partire dalle 19.

Nuovo I-Phone? E i competitor si preparano all’attacco…

È il New York Times a informarci che i rivali della Apple stanno già attrezzandosi in vista della nuova uscita dell’IPhone. Se una volta infatti era facile per la Apple tenere un “basso profilo” e fomentare il mistero fino alla reale uscita dell’ennesimo marchingegno tecnologico che avrebbe fatto i miliardi, oggi i competitor non si fanno trovare impreparati e hanno nuovi, validi prodotti da sfoderare. Nokia e Motorola Mobility stanno per annunciare nuovi smartphone, Sony e Samsung lanceranno presto nuovi tablet e telefoni. Come se non bastasse, Microsoft sta per lanciare il nuovo sistema Windows 8. I nerd sono avvisati: occhi bene aperti, ne vedremo delle belle!

Apple, arriva il nuovo sistema operativo

Mountain Lion è arrivato: da oggi sul mercato, la nuova versione del sistema operativo integra oltre 200 novità rispetto a Lion. Inoltre, l’azienda rende noto i ricavi dei tre mesi terminati a giugno: 26 milioni di IPhone, 17 milioni di IPad e 4 milioni di Mac. I dettagli su La Stampa.

New York Times: quando le App intrattengono i bambini

Una custodia IPad the diventa un gioco per neonati, un touchscreen tablet per bimbi di 3 anni, App per i più piccoli che li intrattengono, insegnando. Tutto questo non è un piano per il futuro dei nostri piccoli ma esiste già ed è stato pianificato fal Fisher-Price PlayLab, creato nel 1961 e spin-off del celebre marchio di giocattoli. Con headquarter in East Aurora, New York, oggi progetta apparecchiature di implementazione per i digital device per bimbi – che abbiano avuto a che fare o meno con computer in passato – che sono spesso di supporto ad IPhone o IPad, visto che ormai i genitori passano al device di seconda generazione e regalano più che volentieri i “vecchi” modelli ai loro figli, anche molto piccoli. Mancava quindi solo un modo per rendere la loro fruizione più felice e immediata e l’approccio di Fisher-Price sembra decisamente adatto alle diverse età a cui si rivolge. Chi ha detto che la tecnologia è per i grandi? I dettagli sul New York Times.

Donazioni tecnologiche

Vecchi Mac, iPod e iPhone possono ora essere donati al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano che ha lanciato una campagna di donazioni  davvero molto innovativa che coinvolge i prodotti Apple. Una bella idea per lasciare ai posteri una testimonianza sugli strumenti tecnologici che hanno contribuito a cambiare gli stili di vita: Steve Jobs docet.

Internet: cosa cambia nel 2012

Annoveriamolo tra i buoni propositi del 2012: le industrie del turismo prevedono/promettono di investire di più nei social media e nel mobile l’anno prossimo.

Tnooz , noto sito di tecnologia e dintorni geek, ha indetto un sondaggio internazionale annuale sui digital content insieme alla Frommer’s Unlimited che ha rivelato come l’80% delle compagnie stiano preparandosi a svilluppare durante il 2012 App per IPhone, con un 75% che mira a mettere a disposizione gli stessi servizi per IPad per la fine dell’anno.

Lo studio ha inoltre evidenziato come un quarto dei travel executive intervistati spera di poter tradurre i loro siti fino a 5 lingue durante l’anno prossimo.

La statistica ha inoltre messo in luce come sempre più aziende del turismo si stiano focalizzando sull’obiettivo finale di fidelizzare il cliente e non solo sul ricavo immediato derivante dalle prenotazioni online.

Sono fiducioso anche per l’Italia.

A settembre arriva l’I-Phone5

Settembre: è tempo di I-Phone.
Siamo alla versione numero 5 per il giocattolino che, a detta dei suoi possessori, “ti cambia la vita” e che arriverà in tutto il suo splendore sul mercato quando qui inizieranno a cadere le foglie.
E come al solito, Apple fornisce ragionevoli motivazioni per passare alla nuova versione anche a chi è già in possesso di vecchi modelli: microprocessore più potente (lo stesso di quello utilizzato per l’IPAd2) e una fotocamera a risoluzione più alta (8 megapixel) sono le promesse per quest’autunno.
Apple sta inoltre lavorando ad una versione più economica dell’I-Phone (con funzioni simili a quello esistente) destinata ai paesi in via di sviluppo.
Io per ora mi tengo stretto l’I-Phone4 e voi?

Hai l’IPhone? Trovi lavoro…

È recente la notizia pubblicata da La Stampa: negli Stati Uniti è nato Gigwalk, un nuovo crowdsourcing volto a trasformare la nutrita comunità di possessori di IPhone in manodopera istantanea (e volontaria!).

L’impiego funziona così: un’azienda affida a un gigwalker (ovvero il membro di questa nuova comunità online) un compito da eseguire, facile e veloce, che in genere prevede lo scatto di più foto e l’invio di determinate informazioni attraverso l’applicazione specializzata.

Compenso: dai 3 ai 90 dollari a volta. Chi porta a termine correttamente il “gig”, ovvero “il compitino”, acquista affidabilità, che si concretizza in una classifica generale calcolata in punti. Questo l’unico criterio utilizzato per scegliere gli utenti ai quali affidare il lavoro.

Per ora Gigwalk, su IPhone negli Stati Uniti, non è ancora attivo in Europa. Utilizzato da società stradali (per la segnaletica) e immobiliari, ma con grande potenzialità per molte altre applicazioni, è un’iniziativa geniale.

Quanto tempo date a questa idea per arrivare anche in Italia?

Tecnologia… alle stelle!

È il New York Times a farcelo sapere: l’astronomia sta diventando più semplice grazie alla tecnologia.

Come?

Grazie a nuovi telescopi point-and-shoot sarà possibile sapere immediatamente – premendo un semplice bottone – il nome delle costellazioni alle quali stiamo puntando: il dispositivo contiene infatti una macchina fotografica digitale che fotografa in tempo reale il cielo e confronta gli scatti con le migliaia di foto dell’archivio computerizzato di cui è dotato, per poi decretare in meno di 3 minuti il nome della costellazione scelta.

Saranno messi in commercio a luglio da Celestron questi tre modelli appartenenti a una nuova linea di telescopi chiamata SkyProdigy, dal costo tra i 700 e gli 800 dollari e pensati per chi ama i cieli stellati ma non ha molta familiarità con i telescopi tradizionali.

Certo, anche questi mezzi richiedono un minimo di conoscenza tecnologica per poterli settare correttamente ed avere poi i risultati che questi promettono.

Per chi non vuole rischiare di spendere tanto e ottenere poco vista la scarsa conoscenza del mezzo, restano le applicazioni per gli smartphone: iPhone e iPad offrono programmi in grado di identificare stelle luminose e di portarvi a fare un giro nello spazio stellare con un costo decisamente più basso (11,99 dollari su iTunes).

Appassionati delle galassie, fatevi avanti!