Rai per una notte: Internet ha girato pagina ?
Ieri sera forse abbiamo assistito ad una piccola svolta epocale. Ieri sera Internet è diventato “ufficialmente” un media se non alternativo, almeno complementare alla televisione. Lo è da tanto tempo. Ma forse proprio ieri si è presentato come tale ad un pubblico più vasto.
Non voglio entrare in un discorso politico: siamo finalmente a poche ore dal sospirato “silenzio elettorale“, non siamo su un Blog che fa politica e non è questo il punto che voglio sottolineare.
Quello che è importante, è evidenziare che Internet, in questa vicenda di interpretazioni dibattute della “par condicio”, ha offerto al pubblico e, soprattutto, all’informazione, il sostituto naturale alla eccessiva e strabordante televisione per dibattere e confrontarsi. Non solo con Raiperunanotte, ma ancora prima con Mentana Condicio e con tanti dibattiti nati ed esplosi sulla Rete. Sui Blog, su Twitter (con rimbalzi da ogni parte del mondo), su Facebook. Una comunicazione non più ad una via, ma a vie multiple, in cui l’utente non è più passivo, ma diventa a sua volta attore protagonista dell’informazione, commentando ed amplificandola.
E’ questa, in unltima analisi, la forza della Rete e dei Social Network.
26-03-2010 2 Commenti / lascia il tuo
La Rete che fa l’Italia
Alcuni di voi sono curiosi di conoscere la mia opinione sul remake di Italia.it. Lungi dall’essere il secondo capitalo di un precedente successo, il nostro “portalone” nazionale è ancora più carne da dibattito che non realtà effettiva ed efficace.
Io la vedo così…
04-05-2009 4 Commenti / lascia il tuo
I 20 anni del Web e il Vaticano
Avevo già riportato qualche tempo fa la notizia della “benedizione” che Internet aveva ricevuto dal Pontefice che ne auspicava la più ampia diffusione possibile. In questi giorni, Joseph Ratzinger cita ancora il Web: questa volta lo fa nella lettera inviata ai Vescovi di tutto il mondo per spiegare le ragioni della famosa revoca della scomunica ai quattro Vescovi lefebvirani. Revoca che tante polemiche ha sollevato. Nella stessa lettera spiega che in futuro la Santa Sede dovrà prestare più attenzione alle notizie diffuse su Internet: infatti le dichiarazioni negazioniste di Williamson erano circolate sul web già prima della pubblicazione della revoca della scomunica.
Rimango ancora una volta di più favorevolmente sorpreso dalla capacità di un uomo così lontano dal nostro mondo delle tecnologie, sia per età che per “professione”, di sapere cogliere le potenzialità di questo strumento di comunicazione. Strumento, tra l’altro, che ha abbondantemente raggiunto e superato la maggiore età e che compie proprio oggi 20 anni !!! Inutile dire che la speranza è che ci si accorga sempre più di quanto il Web non sia una moda, bensì sia una certezza più che consolidata.
13-03-2009 3 Commenti / lascia il tuo
Da Eu al Vaticano: tutto passa per il Web
Era di Giovedì scorso la notizia, ripresa dalla sempre molto tempestiva Roberta Milano, dell’intenzione degli abitanti di un piccolo paese francese di cambiare nome. Motivo: il paese si chiama Eu ed è difficilissimo da trovare sul Web, scontando la “concorrenza” di tutti i siti che parlano dell’Unione Europea e di grammatica (Eu è, infatti, il participio passato del verbo “avere” nella lingua d’oltralpe. Questa concorrenza e difficoltà di apparire su Internet sta, numeri alla mano, creando problemi alla competitività turistica del piccolo paese.
E’ di oggi, invece, una notizia di segno opposto. Parliamo dei Musei Vaticani che, in andamento completamente anti-ciclico, stanno resistendo alla crisi e, anzi, hanno fatto registrare un incremento dei visitatori anche nello scorso mese di Gennaio. Una delle ricette ? L’uso del sito Internet in ottica di promozione e di commercializzazione: un sito gradevole e semplice, con cui assaporare la visita in modo virtuale ancora prima di recarsi in loco e boom per la vendita di biglietti on-line.
Quindi due notizie di segno opposto, ma che sottolineano entrambe l’importanza, se ce ne fosse ancora necessità, di Internet per la promozione e per la commercializzazione dell’offerta turistica. A quando qualche novità anche per il nostro Paese ?!?
02-03-2009 1 Commento / lascia il tuo
Internet benedetta
Anche il Pontefice ha “benedetto” Internet, definendola un “dono per l’umanità” ed auspicandone la più ampia diffusione possibile. E lo ha fatto, ovviamente, con un taglio etico ed ecumenico. Il Papa, infatti, esalta le caratteristiche positive del Web, censurandone, al tempo stesso, gli usi negativi che se ne possono fare. Contemporaneamente, il Santo Padre auspica che l’accesso a queste tecnologie sia il più diffuso possibile, affinchè non si verifichi anche nel mondo “virtuale” una divisione tra mondi di diversa importanza.
Mi sembra, comunque, un passo importante. Un’Istituzione tra le più antiche abbraccia le nuove tecnologie e ne evidenzia il grande contributo alla cooperazione e alla diffusione della comunicazione, elementi che facilitano il progresso dei popoli.
Chissà se anche i decision maker del mondo del turismo italiano capiranno che le nuove tecnologie, con particolare riguardo alla Rete, non sono un nemico da guardare con timore, bensì uno (se non LO) strumento che può garantire loro un futuro profittevole e duraturo ?!?
23-01-2009 2 Commenti / lascia il tuo
Musica 2.0
E c’è ancora chi pensa che il web sia un giocattolo. Che non andrà da nessuna parte. Che è destinato a sfiorire.
Mentre questi girano con gli occhi ben fissati nello specchietto retrovisore, il mondo va avanti a piena velocità. Mi sembra bella questa iniziativa lanciata da YouTube. La rete diventa strumento per reclutare un’orchestra sinfonica: dal raccogliere le candidature dei musicisti al voto per sceglierli. Tutto sulla Rete. Mi sembra un grande progresso rispetto alle paludate audizioni di certi Teatri …
22-01-2009 No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo
Obama e Italia.it
No, tranquilli. Il neo-Presidente degli Stati Uniti (che ha dovuto ri-giurare per sicurezza)non ha citato il nostro tristemente famoso portale del turismo nel suo discorso di insediamento. Nè è stato parte dei lavori del suo primo giorno da Presidente. Anzi, è molto probabile (praticamente certo) che non lo conosca nemmeno, visti i poco lusinghieri risultati in termini di visibilità che aveva raggiunto nella sua prima, funesta edizione.
Cito qui Barack Obama per un altro motivo. Italia.it sta per rinascere. E’ stato firmato il protocollo tra il Sottosegretario e prossimo Ministro Michela Vittoria Brambilla e il Ministro Brunetta per il trasferimento della gestione del Portale in capo al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del Turismo. Lo stanziamento relativo è molto inferiore a quello faraonico (e di cui si sono perse le tracce …) della prima edizione: si parla di 10 M€ per la sua realizzazione e gestione su un arco di tre anni. Fondi, a mio parere, più che sufficienti per fare un ottimo lavoro e lanciare un progetto che, arrivando da buon ultimo nel panorama dei portali turistici internazionali, deve essere innovativo e all’avanguardia.
Perchè la citazione di Obama, quindi ? Perchè la democrazia degli Stati Uniti, sulla cui politica si potrebbe dibattere per giorni interi, ha, sicuramente, un aspetto positivo: quando viene eletto il nuovo Presidente le divisioni si attenuano e tutti lavorano per il bene del Paese (lo so che facciamo fatica a crederci, visto il Paese in cui viviamo …). Bene, per una cosa infinitamente meno importante, ma strategica per la competitività tursitica del nostro Paese come il Portale, mi auguro che succederà la stessa cosa. Il Portale è uno dei progetti che ha scatenato (giustamente) il maggior numero di critiche degli ultimi anni. Io stesso ho sempre attaccato (quasi impossibile non farlo) il modo in cui fu concepito e gestito. Ora si volta pagina. Partiamo dando credito al nuovo progetto. E dando un contributo costruttivo di idee che vengono dalla Rete in purissimo stile 2.0: cioè dall’”ecosistema” nel quale il Portale lavorerà. Nella speranza che vengano ascoltate …
22-01-2009 No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo
Niente crisi, siamo Italiani …
Una delle cose belle di Internet è l’immediatezza dell’informazione. E anche la trasparenza.
Per l’informazione, essendo un tradizionalista, mi servo spesso della trasposizione sulla rete del quotidiano che leggo da sempre: il Corriere della Sera. Questa testata ha una finestra sempre presente nelle pagine degli articoli che indica le notizie più lette in tempo reale. In tempi di crisi come questi, ci si aspetterebbe una grande frequentazione delle pagine economico-finanziare. Per non parlare del conflitto mediorientale e delle altre crisi internazionali. Come, poi, dimenticare l’insediamento alla Casa Bianca del 44.mo Presidente degli Stati Uniti: uno degli insediamenti più epocali della storia della democrazia americana.
Invece no. Tutto tranquillo. Le notizie più lette riguardano le dichiarazioni della mamma di una concorrente del Grande Fratello (dalle qualità piuttosto “esposte”) che ha scoperto che sua figlia faceva la cubista all’insaputa della famiglia. La difesa del “molleggiato” da parte di Claudia Mori in una telefonata a Domenica In. La eventuale partecipazione dell’ex-Assessore Sgarbi ad un reality. Per continuare con la sana pruderie per la vendita all’asta delle foto nude di una giovane Veronica Ciccone.
E’ forse questo che ci salva, con buona pace di chi si preoccupa che la crisi ci possa toccare e gettare il Paese nel panico. La crisi c’è. Ma noi siamo troppo distratti da queste notizie così fondamentali per l’umanità per disperarci.
19-01-2009 1 Commento / lascia il tuo
Il lavoro più bello del mondo !
Ok, siamo tornati. E’ arrivata l’Epifania, che come ci ricordavano i nostri nonni, tutte le feste porta via. Sono passati i primi giorni di ritorno al lavoro, quelli in cui si pianificano un po’ di azioni e si rimane in ufficio, quasi per non esagerare con il ritorno ai ritmi impazziti della vita quotidiana.
In questi giorni stavo pensando di scrivere un articolo sui soliti guai del nostro Paese. Una cosa tipo “Anno nuovo, problemi vecchi” (la storia Alitalia, il crollo degli arrivi di turisti stranieri, il solito tormentone del Portale che è ancora missing in action, etc.).
Ma poi ho trovato questa notizia. Una notizia bella, positiva, che fa sognare. La notizia giusta con cui iniziare l’anno. Non so se questo è veramente il “lavoro più bello del mondo“. Ma sicuramente non è il più brutto.
Buon Anno !!!
13-01-2009 2 Commenti / lascia il tuo
Word of Mouse
No, non è un errore di Inglese nè di battitura (quantunque la mia scrittura su tastiera rigorosamente a due dita ne provochi spesso…). Ne’ c’entra alcunchè il più famoso roditore del mondo nato nella famiglia Disney. E’ la definizione che Avalon BUZZ Report ha coniato per la versione moderna e Web 2.0 di “word of mouth”, il vecchio e tanto usato “passaparola”.
In un articolo su Hotel News Resource si citano alcuni dati che confermano, una volta ancora, la crescente importanza che gli utenti danno all’opinione di altri utenti nella scelta dell’hotel in cui soggiornare. A fronte del 75% dei consumatori che ritiene che le Aziende mentano nelle proprie pubblicità, ben il 68% crede, invece, a “persone come loro”. Addirittura, l’88% dei consumatori che legge le recensioni on-line di altri utenti sostiene che questi commenti hanno influenzato fortemente le proprie decisioni. C’è molto buon senso dietro questi numeri. Tutti noi ci fidiamo di chi conosciamo molto più che di una patinata brochure pubblicitaria. Quello che è cambiato, con la tecnologia, è che, fino a pochi anni fa si potevano condividere esperienze positive o negative con una ristretta cerchi di amici. Ora, con un paio di click, si parla con il mondo (basti pensare ai 30 Milioni di visitatori unici mensili di Tripadvisor). E se, proprio di fronte al “romantico” balconcino della camera del proprio hotel c’è un traliccio dell’Alta Tensione che la brochure si era “dimenticata” di fotografare, state sicuri che il cliente lo farà sapere a tutti !!!
Se questo vale per gli hotel, ovviamente il discorso può essere esteso a tutti i comparti della filiera turistica. Pensate a cosa è successo ai 13 assistenti di volo di Virgin Atlantic che, su Facebook, avevano definito “poveracci” i passeggeri dei loro voli.
Tutte prove che Internet non è un mondo diverso da quello fisico e analogico: anche qui la qualità è il fattore più importante. Ancora più importante per la cassa di risonanza che Internet offre.
06-11-2008 1 Commento / lascia il tuo






