Il valore della distribuzione
Ho sempre evitato di “contaminare” il mio Blog citando troppo il brand aziendale: qui si vuol parlare di turismo e tecnologia, non fare promozione.
Questa volta (e, lo anticipo subito, anche nel prossimo post che sto preparando sull’evoluzione futura del Viaggiatore) faccio un’eccezione. La faccio per condividere con voi la riflessione che PhoCusWright ha appena pubblicato sul mondo dei GDS, il settore di cui anche Amadeus fa parte.
Leggere il ruolo che questi attori della catena del valore della distribuzione turistica svolgono può contribuire a comprendere la complessità tecnologica che sta dietro gesti apparentemente molto semplici, come i click che facciamo quando prenotiamo un volo aereo.
Sintetizzo i risultati principali dello studio, consigliandovi di cliccare qui per scaricare l’intero abstract.
Tra i risultati dello studio:
- Nel 2008 le società GDS hanno alimentato più di 268 miliardi di revenue turistiche a livello globale, attraverso 1,1 miliardi di transazioni – cioè più di 2.100 transazioni al minuto.
- Negli Stati Uniti, la revenue turistica alimentata dai GDS è cresciuta dai 93,6 miliardi di dollari del 2006 ai 98,2 miliardi di dollari del 2007 ed ai 98,7 miliardi di dollari del 2008, a dispetto della recessione.
- I GDS rappresentano anche una notevole porzione di tutta la revenue turistica europea, con il 21% della revenue complessiva ed il 47% delle prenotazioni aeree nel 2008.
- Le società GDS alimentano le prenotazioni e le infrastrutture tecnologiche di oltre 163.000 agenzie di viaggio e circa mezzo milione di agenti di viaggio in tutto il mondo.
- I GDS forniscono accesso ad oltre 550 compagnie aeree, 90.000 strutture alberghiere, 30.000 autonoleggi e centinaia tra i principali Tour Operator e società di crociere.
- Combinate assieme, le tre principali società GDS, Amadeus, Sabre e Travelport, hanno una revenue di 9,624 miliardi di dollari nel 2008 e danno lavoro a più di 23.000 persone.
15-01-2010 3 Commenti / lascia il tuo
Nuovi spunti di promozione
Il 4 giugno sarò ad Ascoli Piceno. Il Summit del Turismo nelle Regioni promette di regalare scambi interessanti, quindi con entusiasmo mi inserisco nel panel dei relatori per condividere il mio pensiero.
La promozione delle destinazioni: quali tecnologie?
Ecco il tema che offrirò ai presenti, con l’ambizione di generare un dibattito salutare e creativo.
In questo spazio virtuale ne abbiamo spesso parlato: le vecchie logiche di business mal si coniugano con un mondo dove la fruizione di un servizio su una destinazione inizia ancor prima del processo decisionale e di acquisto.
Auspichiamo un’offerta visibile e acquistabile in qualsiasi momento attraverso un processo legato all’emozione dei sensi. E’ proprio qui che entra in gioco il supporto tecnologico, capace di sviluppare una promozione contemporanea, focalizzata sull’individuo, sfruttabile da tutta la filiera turistica.
Immaginiamo un’Italia fruibile, sperimentabile, distribuibile a 360°.
Parliamone insieme al Summit.


