L’ottimismo razionale di Ridley
Oggi mi sento ottimista ed è con piacere che vi parlo, per chi di voi non l’avesse letta, dell’intervista di Roberta Scorranese a Matt Ridley sul Corriere della Sera.
In Italia il suo libro, “L’ottimista razionale”, verrà pubblicato da Rizzoli e ci parlerà di come – nonostante il clima generale di pessimismo che regna non solo in Italia ma in tutto il mondo a causa della crisi – il mondo oggi sia un posto migliore rispetto a 60 anni fa.
Ridley ci fornisce dati precisi, che calcolano anche l’inflazione: in poco più di 50 anni la durata della vita media si è allungata del 30 per cento e ciascuno di noi guadagna in media tre volte tanto.
Inoltre, nell’intervista, Ridley sottolinea come anche la media delle vittime di disastri naturali sia più bassa del 93% rispetto al 1920.
Come mai?
Grazie all’innovazione e alle tecnologie. Ecco perchè, nonostante tutto, grazie a questi ingredienti fondamentali oggi abbiamo più tempo per…avere tempo di goderci la vita. E siamo ufficialmente più intelligenti, sani, curati, felici (e liberi) di quanto lo eravamo 60 anni fa.
Nonostante sia difficile abituarsi alle novità e alle nuove tecnologie, dunque, ben vengano, perchè è grazie a loro che continuiamo a progredire e ad aumentare la nostra qualità di vita.

