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	<title>Tourism Café &#187; Co2</title>
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	<description>Conversazioni sul mondo e dintorni.</description>
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		<title>Quanta CO2 produce una mail?</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 10:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lazzerini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Co2]]></category>
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		<description><![CDATA[È della General Electric l&#8217;applicazione online che permette di tradurre in emissioni di anidride carbonica le comuni attività quotidiane. Grazie ad  &#8220;How Much CO2 is created by&#8221;, infatti, programma creato dal designer David McCandless, basta andare sul sito dedicato per scoprire quanto inquiniamo ogni giorno. Asciugarsi le mani con carta assorbente fa emettere 10 g [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È della General Electric l&#8217;applicazione online che permette di tradurre in emissioni di anidride carbonica le comuni attività quotidiane.</p>
<p>Grazie ad  &#8220;How Much CO2 is created by&#8221;, infatti, programma creato dal designer David McCandless, basta andare sul <a href="http://visualization.geblogs.com/visualization/co2/" target="_blank">sito dedicato</a> per scoprire quanto inquiniamo ogni giorno.</p>
<p>Asciugarsi le mani con carta assorbente fa emettere 10 g di CO2, mentre un&#8217;ora davanti ad un pc alza le emissioni a 34 g.</p>
<p>Internet-dipendenti, siete avvisati. Skype è molto più inquinante di Facebook: 24 milioni di tonnellate di CO2 prodotte all&#8217;anno contro i 13.6 prodotti da Facebook. Sentitevi liberi di mandare email, però: ammontano solo a 4g di CO2 ognuna.</p>
<p> Ben poco confrontato con le emissioni di CO2 che emette un volo da New York a Miami: 193 Kg di CO2 a persona.</p>
<p> Patiti dei matrimoni, ripensateci: una cerimonia con 100 invitati produce 5 tonnellate di CO2. Anche gli amanti del calcetto possono prendersi la loro colpa: una partita produce 820 tonnellate di CO2 (i mondiali del 2010 hanno emesso 2.8 milioni di tonnellate).</p>
<p> I più inquinanti? Gli australiani, con ben 30 tonnellate di CO2 per persona, seguiti dai nordamericani (28). Gli europei sono messi un po&#8217; meglio (con 15 tonnellate per ogni cittadino inglese).</p>
<p> Ma allora come si fa a vivere una vita a &#8220;zero-emissioni&#8221;? Raccogliere una mela in giardino invece che comprarla al supermercato, asciugare la biancheria al sole e fare un bagno con acqua riscaldata dai pannelli solari può portarvi allo scettro di cittadino responsabile a zero emissioni.</p>
<p>Certo, avrete anche zero forza fisica alla fine di una giornata all&#8217;insegna del risparmio di CO2. Ma per l&#8217;ambiente si fa questo ed altro, no?</p>
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		<title>Treno o Aereo?!?</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 13:01:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lazzerini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attori del mondo del turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Co2]]></category>
		<category><![CDATA[compagnie aeree]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; dell&#8217;edizione on-line del Financial Times dello scorso Venerdì la notizia dei contatti in cui sembrano impegnati AirFrance ed un grande operatore ferroviario. L&#8217;idea, secondo il quotidiano, sarebbe quella di sostiuire il treno all&#8217;aereo per la copertura di alcune tratte a corto e medio raggio del vettore aereo. In effetti, da qualche tempo si parla di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; dell&#8217;edizione on-line del Financial Times dello scorso Venerdì la <a href="http://search.ft.com/nonFtArticle?id=080704000040&amp;ct=0" target="_blank">notizia</a> dei contatti in cui sembrano impegnati AirFrance ed un grande operatore ferroviario.</p>
<p>L&#8217;idea, secondo il quotidiano, sarebbe quella di sostiuire il treno all&#8217;aereo per la copertura di alcune tratte a corto e medio raggio del vettore aereo. In effetti, da qualche tempo si parla di iniziative simili, che interessano anche altri operatori.</p>
<p>Da un lato, la disponibilità crescente di tratte ferroviarie ad alta velocità consente al treno di coprire alcune rotte in tempi che cominciano ad essere competitivi rispetto al trasporto aereo.</p>
<p>Dall&#8217;altro lato, l&#8217;aumento vertiginoso dei <a href="http://www.borsainside.com/servizi/quotazione_petrolio.shtm#" target="_blank">prezzi del petrolio</a> unito ad una crescente sensibilità delle Aziende e dei consumatori rispetto alle tematiche ambientali, sta facendo crescere l&#8217;interesse nei confronti del trasporto su rotaia, percepito come meno costoso e più <a title="Ue: dal 2012 aerei dovranno tagliare emissioni CO2" href="http://http://www.travelnostop.com/segnala.aspx?id=55002" target="_blank">eco-friendly riguardo alle emissioni di CO2.</a></p>
<p>Più che normale, quindi, che i colossi del trasporto aereo ed i colossi del trasporto ferroviario si stiano parlando e che stiano dibattendo dell&#8217;evoluzione verso un modello di &#8220;<em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Coopetition" target="_blank">co-opetition</a></em>&#8220;, dove concorrenza a partnership possono sfumare.</p>
<p>Stiamo andando verso un futuro di trasporto integrato, dove i grandi operatori gestiranno cieli e rotaie sotto un unico brand ?</p>
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		<title>Impatto ambientale: ma ne siamo davvero consci?</title>
		<link>http://www.tourismcafe.it/impatto-ambientale-ma-ne-siamo-davvero-consci/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 08:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lazzerini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tendenze di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Co2]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi ultimi tempi, abbiamo letto un sacco di informazioni circa l’impatto ambientale ed il mondo dei viaggi. Francamente mi capita ancora spesso di vedere in alcuni aeroporti degli aerei che credo che siano ben lontani dal garantire i minimi stabiliti di emissioni di Co2. E’ vero che l’industria aerospaziale ha fatto passi da gigante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi tempi, abbiamo letto un sacco di informazioni circa <strong>l’impatto ambientale ed il mondo dei viaggi.</strong><br />
Francamente mi capita ancora spesso di vedere in alcuni aeroporti degli aerei che credo che siano ben lontani dal garantire i minimi stabiliti di emissioni di Co2.<br />
E’ vero che l’industria aerospaziale ha fatto passi da gigante nella costruzioni di aerei che riducono i consumi di carburanti e di conseguenza l’inquinamento, ma la grossa domanda che mi pongo è se i passeggeri che viaggiano siano davvero consci di queste problematiche e che tipo di sensibilità abbiano in tal senso.</p>
<p>Ho letto da qualche parte che i nuovissimi A380 e B787 ambiscono a ridurre i consumi a 3 litri di carburante per 100 passeggeri/km!<br />
Wow, è incredibile … se sarà davvero così arriveremo ad avere un consumo minore rispetto ai consumi di un’auto di piccola cilindrata.</p>
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