Questione di feeling

Questione di mercati prioritari, questione d’incoming. Forse anche per ritrovare un po’ di feeling con i viaggiatori, la destinazione Italia sceglie di tornare in tv. Dal palcoscenico dell’Itb di Berlino l’Enit annuncia la prima iniziativa di comunicazione istituzionale rivolta al mass market. Dal 1° aprile e per due mesi, spot televisivi di 30 e 60 secondi sui piccoli schermi di cinque Paesi useranno il potente linguaggio della pubblicità  televisiva per attrarre i turisti.
Dieci i milioni investiti dall’Ente guidato da Matteo Marzotto e considerato il modesto budget per il mezzo scelto “si sono privilegiati i mercati prioritari”, ha motivato il presidente. Austria e Svizzera tra gli altri, con Germania in testa: il 50% degli investimenti della campagna va alle reti tv tedesche. E qui mi riallaccio a quanto recentemente scritto da Fabio, perché intanto la Regione Toscana – che domani con Mtv Europa lancia da Berlino il suo spot – investe 17 milioni. Diversamente dall’ENIT, questa maxi campagna va ad abbracciare  soprattutto tanti canali cosiddetti unconventional. Dai 10mila sms che arriveranno sui cellulari di chi si iscrive sul nuovo portale, fino all’avere allestito una redazione per cercare turisti sui social network, oppure pubblicizzarsi attraverso i Google adwords e affidare all’agenzia di stampa ApCom la diffusione a 400 testate nel mondo di notizie sugli eventi della regione.
Dettaglio sportivo: la Toscana ha scelto di legarsi all’immagine della modella Marta Cecchetto, fidanzata da dieci anni dell’attaccante del Bayern Monaco Luca Toni, scelto invece come uomo-immagine da un’altra regione turistica italiana: l’Emilia Romagna. Questione di feeling, si diceva, no?

3 commenti

  1. alife:

    Per prima cosa, mi permetto anche se anch’io sono ospite, volevo dare un caloroso benvenuto alla collega, e amica, Paola Baldacci a questo Blog. Che nel post in questione ha sottolineato come il nostro paese vada a più velocità. Con il più “veloce” che usa sicuramente il web. Mentre la tv…istituzionale, di massa, e…mi fermo qui per non parlare di quanto sia ben “rappresentata” nel nostro esecutivo questo mezzo ormai un po’ troppo sopravvalutato….e, se mi posso permettere, anche con rilevazioni un po’ falsate. vedere http://www.supercom.it/News/TV_digitale/Digitale_terrestre_e_audience_i_primi_dati_per_la_Sardegna._Successo_per_Rai4_mentre_perdono_punti_le_emittenti_locali.html per credere…..

  2. Paola Baldacci:

    …che dire Alberto, hai ragione. Ieri sera ad AnnoZero, Santoro riproponeva Beppe Grillo strillante sul digitale “morto prima di nascere”, forse che nei Paesi di lungua tedesca ci sia più affezione al piccolo schermo? Gli spot dell’Enit li vedranno loro. Non so. Ma ti dico una cosa: una regione dove il mercato tedesco è prioritario, terra a me cara – e a te pure- ha un portale di prenotazione che sta andando alla grande. Facci un giro, altro che tv! http://www.visitemiliaromagna.com

  3. Fabio Lazzerini:

    Paola, Alberto,

    grazie dei contributi ! I due esempi che avete sottolineato sono una boccata d’ossigeno in un mondo un po’ troppo fermo. Eccellente la campagna della Toscana, non solo per i messaggi, ma soprattutto per il mix di media utilizzati e per il grande investimento sul Web e sul Social Networking. Ed ottimo il portale dell’Emilia Romagna: semplice, lineare, interessante. E integrato tra promozione e commercializzazione.
    Sulle TV che dire ? Non mi sembra un volo di fantasia e di creatività particolarmente innovativo. E, soprattutto, risponde a una logica un po’ superata di puntere su un media e non su un utilizzo coordinato di più media. C’è anche da dire che il budget dell’ENIT non consente forse investimenti molto larghi …

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