Michela Vittoria Brambilla: primi passi …
Due giorni fa, il Blog di Federico Cella (Vita Digitale) ha riportato due notizie che, nella loro sensatezza, rischiavano quasi di passare sotto silenzio (a parte alcune citazioni nelle testate di settore). Entrambe le notizie sono relative ai piani e alle strategie del neo-Sottosegretario Michela Vittoria Brambilla.
La prima: la costituzione, all’interno del proprio Dicastero, di un comitato per le nuove tecnologie applicate al Turismo. Avevo gia’ espresso soddisfazione per aver sentito citate le tecnologie tra i punti principali della strategia di rilancio espressa dal Sottosegretario a Riva del Garda. Ora a quelle parole sembrano cominciare a seguire dei fatti. Che dire ?!? Ottima notizia ! La speranza è che si colga (finalmente …) l’occasione per costituire un lavoro altamente professionale su una delle tematiche sulle quali il nostro Paese e’ in clamoroso e grave ritardo. Che si colga, soprattutto, l’occasione per non guardare a questa tematica solamente dal punto di vista tecnologico o dell’approccio ad un nuovo strumento di comunicazione. Ma che si colga l’opportunità di prendere atto del potenziale e della realtà che Internet rappresenta per il turismo a 360°.
La seconda: sempre Michela Vittoria Brambilla ha dichiarato che non ha intenzione di chiedere fondi allo Stato senza prima aver cominciato ad usare meglio i fondi gia’ disponibili. Un approccio imprenditoriale che non ci puo’ che far piacere.
Certo, per il momento queste sono dichiarazioni programmatiche. L’efficacia del lavoro del Dicastero dovra’ essere dimostrata dai fatti e dalle azioni concrete. Ma almeno i primi passi sembrano instradarsi su un cammino che va nella direzione giusta. Se poi si riuscirà ad innescare, in queste strategie, un po’ di 2.0, come auspica Roberta, allora forse veramente si potrà provare a fare un bel lavoro. Basta un poco di coraggio nel buttare logiche superate e addentrarsi in terreni nuovi. ma che offrono degli enormi potenziali …



3 commenti
sì, diamole fiducia, per carità. Peccato che non sia mai “buona la prima”! Giusto per dare uno spunto, ecco cosa è stato implementato in Germania: http://www.ttgitalia.com/pagine/news_L_Ente_tedesco_investe_sul_sito_web,_informazioni_in_22_lingue.aspx?id_news=240608&idx=0&L=IT
Fabio, ma come fa una persona che non conosce nulla del mondo del Turismo a governare un sistema così profondamente in crisi come il sistema turistico italiano ?
@Gianni: è vero che il sistema turistico italiano è in crisi. E non passa giorno in cui non ci siano evidenze che ce lo ricordano. Ma personalmente penso che la maggiore o minore esperienza del Sottosegretario su tematiche turistiche non sia quello che può fare la differenza.
Parliamoci chiaro: quanti medici sono stati Ministri della Salute? Quanti Professori sono stati Ministri dell’Istruzione? Quanti Colonnelli sono stati Ministri della Difesa? Il politico ha un ruolo di coordinamento, non deve necessariamente essere un grande esperto della materia di cui si occupa. Deve, questo sì, circondarsi di “tecnici” competenti.
Fabio Lazzerini
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