Magic
Avevo detto (e scritto) che non avrei più parlato della vicenda Alitalia. Ma alcune mail di lettori affezionati e alcune chiaccherate con colleghi operatori del settore mi stanno convincendo che un ultimo commento lo “devo” per forza postare. Quanto meno alla luce di tutto il fiume di parole e di inchiostro che questa storia ha generato. Una storia in cui non ci siamo fatti mancare nulla. Dai mille ultimatum alla corsa al prendersi il merito della firma dell’accordo.
Contrariamente al mio solito, sarò sintetico. Ispirandomi al testo di “Magic“, il brano che da il titolo all’ultimo album (si dice ancora così o è un termine da vecchi ?!?) di Bruce Springsteen dirò semplicemente: trust none of what you hear and less of what you see …


per parafrasare anche: keep friends close and enemies even closer ?
Comunque alla fine abbiamo una compagnia di bandiera ! almeno sembra.
1 ottobre 2008 alle 10:06 amti rispondo con 1 frase tratta da una canzone di Giuliano Palma e The Bluebeaters 1 pò più recente … :
2 ottobre 2008 alle 9:41 am“se ne dicon di parole, sono schegge di rancore, come artigli di avvoltoi fredde lame di rasoi ” .
Eppure,sendo me, tra 2-3 anni Alitalia non sarà Italiana .