L’On-line e le Agenzie di Viaggio
Ieri mattina mi sono divertito a fare qualcosa di nuovo. Gli amici di Uvet American Express mi hanno invitato a fare da moderatore alla tavola rotonda del loro evento dedicato alle Agenzie di Viaggio del network. E’ stato divertente ed interessante, per una volta, stare seduto sull’altra poltrona (un trespolo, nel caso specifico…).
La tavola rotonda verteva sulla Multicanalità per Tour Operator e Cruise. Tema interessante perchè estremamente attuale. Sono, infatti, convinto che il settore attuale è (e soprattutto sarà sempre più) interessato da due fenomeni convergenti:
- pressione competitiva ed erosione dei margini per i fornitori di contenuto turistico (Tour Operator, Cruise, Hotel, Compagnie Aeree, etc.)
- incremento della diffusione di Internet quale canale di acquisto di turismo da parte degli utenti.
I fenomeni sono convergenti perchè, per la prima volta nella storia, i fornitori possono trovare un mezzo (Internet, appunto) per cercare di migliorare la loro redditività raggiungendo direttamente i Clienti finali. Siamo di fronte ad un cambiamento. Non bisogna fare l’errore di pensare che questo cambiamento sia temporaneo e che tutto tornerà come prima. Per questo, nell’introdurre i lavori, ho usato un video tratto dal mio film preferito (Non ci resta che piangere): la scena in cui Troisi e Benigni reagiscono in modo completamente diverso alla nuova situazione (trovarsi nel 1492 … “quasi 1500″). Benigni si tuffa nella nuova relatà con curiosità ed intraprendenza, mentre Troisi si rinchiude in casa (con la vecchina Parisina) per paura.
In questo contesto di cambiamento, le Agenzie di Viaggio devono necessariamente trovare le strategie per conservare la loro centralità nel processo di acquisto di turismo.
In primis, far crescere il valore aggiunto che riescono a trasmettere al Cliente: Internet è uno strumento potentissimo. ma la professionalità e l’esperienza di un Agente preparato ha ancora un grande valore.
Secondariamente, investire nelle nuove tecnologie. Internet non deve essere visto come un nemico, ma come una grande opportunità. Un’opportunità per migliorare visibilità (e “pulire” le vetrine, come spesso sostiene Alex) e aumentare la relazione con il Cliente. E, soprattutto, convincersi che Internet non se ne andrà più.
Alla chiusura della tavola rotonda, tutti hanno dichiarato di voler essere come Benigni: guardare con coraggio al cambiamento ed affrontarlo. Io temo che però, sotto sotto, qualcuno pensi ancora che tutto tornerà com’era prima…


il cambiamento si guarda sempre con una certa riluttanza finchè non si riesce a leggerlo come un’opportunità (o una necessità)
un possibile punto di partenza è quello di guardarsi con gli occhi degli altri, quelli dei clienti in modo particolare
al riguardo mi è capitata sott’occhio questa recente ricerca di Traveledu (sorry/don’t publish se fosse già stranota) che prova proprio a rispondere a questo quesito:
http://traveledu.it/sito/item/2008/09/ci-che-pensano-i-viaggiatori-delle-agenzie-di-viaggio
17 ottobre 2008 alle 8:14 pm