iPad: niente sarà più come prima ?
Diavolo di Steve !!!
Ogni volta che lancia qualcosa, diventa un evento. Come all’uscita dell’iPhone (di cui avevo scritto anche qui), cresce giorno per giorno l’attesa per il nuovo oggetto del desiderio tecnologico dei fan di Apple: l’iPad. E mentre ci si avvicina alla data di rilascio (negli USA, purtroppo, per il momento…), si rincorrono Apps disponibili (Apple ne annunica 150.000 già disponibili e il numero è in continuo aumento), commenti, novità. In Rete si trova di tutto: anche il Blogger Venezuelano che stima i pre-ordini del nuovo gioiellino con la mela: numeri che stanno sbriciolando i record del primo lancio dell’iPhone. Cito, da ultimo, il Post pubblicato pochi minuti fa da Luca De Biase su 15 progetti di Magazine su iPad.
Ma l’attesa cresce non solamente reale. Nel mondo “analogico” mi sono ritrovato ad avere conversazioni sull’argomento con vari amici negli ultimi giorni.
Si parte dall’idea di Davide, che ha proposto alla scuola di suo figlio di ordinare degli iPad al posto dei “vetusti” PC da utilizzare in classe: immaginatevi che bello studiare geografia navigando con il touch sulle mappe invece di imparare a memoria gli affluenti di sinistra del Tagliamento … (che, comunque, trovate qui nel caso siate curiosi).
E poi le idee molto più “comuni” di Alberto sulle possibili evoluzioni dell’editoria on-line, argomento sul quale sono stati scritti fiumi di pixel. Argomento sicuramente interessante, al punto che Amazon ha rivelato di avere in programma il rilascio gratuito di Kindle per iPad (io dico subito che non sarò tra gli estimatori di queste funzionalità: su questo punto sono retrogado e mi piace troppo il fruscio delle pagine e il “profumo” dei libri).
E le chiacchere con i colleghi su come l’iPad potrà cambiare alcune tradizioni del mondo del turismo. Una per tutte: il catalogo !!! Croce (per i costi) e delizia (per rappresentatività e un po’, dico io, anche per abitudine) dei Tour Operator. In un mondo che cambia quotidianamente, pensate a quanto sarebbe più funzionale pubblicare cataloghi che si aggiornano dinamicamente e che possono essere “sfogliati” in digitale, integrando funzionalità multimediali che la carta non offre (per questo non considero cataloghi digitali le trasposizioni, in varia forma, dei cataloghi sui siti web…). Cataloghi che l’Agente di Viaggio potrebbe tranquillamente sfogliare su un luccicante iPad con i propri Clienti: in Agenzia, ma anche a casa loro. E con costi di distribuzione assenti. Questo è uno dei mille esempi di impiego nell’indstria turistica. Sarà la volta buona per provare a fare qualcosa di nuovo ?!?

[...] This post was mentioned on Twitter by Danilo Pontone, tourismcafe. tourismcafe said: iPad and Tour Operators: just updated my Blog on this http://bit.ly/bgALLq [...]
25 marzo 2010 alle 12:33 amOltre a investire su azioni Apple, consiglierei di pensare a qualche azienda che produce scanner
25 marzo 2010 alle 10:56 amJobs è davvero straordinario nella capacità d’incidere e di “trasferire” innovazione – ritengo anch’io che iPad avrà un impatto importante nell’interazione con i contenuti digitali (peraltro anche il prezzo sembra piuttosto aggressivo), ma vedremo i numeri … personalmente credo che in Italia la rampa di volume sarà decisamente più graduale rispetto all’ iPhone – con le applicazioni la conta non finisce mai … sono già oltre 170.000 ( http://www.onemobile.it/23/03/2010/appstore-continua-ad-essere-il-leader-del-settore-con-oltre-170000-applicazioni/ ) e l’idea di disporre di un “iphonone” con un ampio display e questo porafoglio applicativo apre nuove intriganti opportunità di consumo culturale – per i cataloghi è una grande opportunità d’innovazione, che potrebbe essere ampiamente finanziata da una riduzione dei costi di stampa (con effetti positivi e spendibili anche in termini di social responsibility), sia nel mondo dei tour operator sia in quello della promozione dei beni culturali
25 marzo 2010 alle 11:52 amquanto al gusto insostituibile della carta stampata sono anch’io un “retrogrado” (sarà l’età?), ma quanti contenuti e quante occasioni d’accesso (senza un libro a portata di mano) in più si potranno determinare?
… and once again, not to forget, it’s MOBILE !
25 marzo 2010 alle 7:15 pm