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mag 2010
In spiaggia con la cartella
CATEGORIA: Istituzioni, Novità, Tendenze di mercato
Sui quotidiani di oggi è stato dato risalto alla disponibilità del Minsitro Gelmini a considerare la proposta di legge dell’Onorevole Costa di spostare al 30 Settembre la ripresa dell’anno scolsatico.
A detta dell’Onorevole, questa manovra favorirebbe il Turismo, in particolare quello balneare. E il Ministro Gelmini si dice “molto aperta” a considerare questa opzione perchè “Il nostro Paese vive di turismo e a settembre si possono avere migliori opportunità economiche per le vacanze“.
Ora, mi vengono spontanee alcune considerazioni:
- in questo Paese tutti si preoccupano di Turismo, salvo poi constatare che rimane uno dei settori economici per i quali mancano cronicamente piani strutturati e fondi di supporto. Mi sembrava di aver intuito che il Ministro Gelmini si occupasse del Ministero Istruzione, Università e Ricerca e non mi pare che il turismo rientri tra le sue deleghe.
- Il Ministro Brambilla sta, da tempo, insistendo sulla necessità di destagionalizzare il Turismo. E giustamente. La destagionalizzazione è una delle strategie necessarie per rilanciare il settore e per garantire maggiore competitività al turismo Italiano. Senza considerare l’evidente beneficio in termini occupazionali. Non mi sembra che la proposta di ritornare ai tre mesi di vacanze scolastiche risponda esattamente a questa necessità. Al di là di un piacevole Amarcord di quando avevamo i pantaloncini corti, la proposta va esattamente in senso opposto a ciò di cui abbiamo bisogno.
- Infatti quello che bisognerebbe fare è esattamente il contrario. Ovvero distribuire alcuni giorni di vacanza durante l’arco dell’anno scolastico, per incentivare il turismo invernale e “primaverile”, come avviene in tanti Paesi europei. Ecco alcuni esempi: Francia, Germania e Inghilterra.
- Da ultimo: ma siamo veramente sicuri che sarebbe l’Italia a beneficiare di questo ipotetico Settembre dedicato ad ulteriore mese di vacanza ? O non saranno le varie destinazioni economiche del Mar Rosso, per esempio, che garantiscono temperature ancora miti e vacanze tutto compreso ?

Perfettamente d’accordo…Inoltre penso alle mamme che lavorano, che si svenano letteralmente per iscrivere i figli a corsi estivi in Giugno e Luglio, ci manca anche di “riempire” anche Settembre!
26 maggio 2010 alle 1:33 pmFabio, condivido completamente. Come accade spesso.
26 maggio 2010 alle 9:54 pmQuesti interventi spot, peraltro dalle dubbie ripercussioni, non sono quello che serve al turismo in Italia. Serve un strategia più ampia che contempli qualità, sostenibilità, governance e formazione.
E che, soprattutto, sia rivolta a guadagnare quote di turismo straniero, magari anche attraverso il web
Fabio, considerazioni giustissime riguardo al fatto che scuole chiuse a settembre significhi vere opportunità per il Turismo italiano. Entrando nel personale, ma comune a quasi tutte le mamme (lavoratrici e senza supporto di nonni), sono obbligata a pianificare le mie ferie comunque ad agosto, mese in cui non ci sono centri estivi a cui affidare (e costa quasi come una vacanza!!!!!) i miei bambini. E tutte le mie ferie le “brucio lì”, senza potermi permettere di destagionalizzare le mie vacanze e cogliere le offerte di giugno/luglio e settembre. Forse con la scuola chiusa a settembre e la necessità di pagare extra baby sitter e centro estivo, non potrei permettermi più nemmeno di andare in vacanza ad agosto!
28 maggio 2010 alle 10:04 amVisto che cosa si sono inventati? L’albergo di rifiuti! Per una notte ci dormirà Helena Christensen, una bellissima top model… Guardate un po’ qua: http://www.facebook.com/savethebeach... C’è anche un concorso per salvare la spiaggia più degradata d’Italia…
1 giugno 2010 alle 9:51 amFabio, considerazioni giustissime riguardo al fatto che scuole chiuse a settembre significhi vere opportunità per il Turismo italiano. Entrando nel personale, ma comune a quasi tutte le mamme (lavoratrici e senza supporto di nonni), sono obbligata a pianificare le mie ferie comunque ad agosto, mese in cui non ci sono centri estivi a cui affidare (e costa quasi come una vacanza!!!!!) i miei bambini. E tutte le mie ferie le “brucio lì”, senza potermi permettere di destagionalizzare le mie vacanze e cogliere le offerte di giugno/luglio e settembre. Forse con la scuola chiusa a settembre e la necessità di pagare extra baby sitter e centro estivo, non potrei permettermi più nemmeno di andare in vacanza ad agosto!
6 giugno 2010 alle 10:56 pm+1