Il Turista del futuro … prossimo

Come anticipato nel mio Post precedente, voglio condividere con voi una ricerca che approfondisce ed anticipa tre tendenze dominanti dell’Industria dei Viaggi e Turismo. Tendenze accelerate dalla congiuntura economico-finanziari che stiamo vivendo.

“Verso la fine degli anni ’90  i dottori iniziarono anotare un fenomeno curioso: sempre più spesso, i pazienti conoscevano la propria malattia quasi come i loro medici, senza avere alle spalle anni di studi universitari”. 

Prende inizio da questa constatazione la Ricerca intitolata “The Amateur-Expert Traveller” che, incrociando tendenze demografiche e sociologiche con la sottostante evoluzione tecnologica trainata dalla diffusione di Internet, approfondisce i trend che stanno caratterizzando l’evoluzione del settore:

  • la crescita del fenomeno del Viaggiatore appassionato ed esperto, quello che in altre ricerche viene presentato come il “Visitattore”;
  • la sempre più importante ricerca del Viaggio su Misura;
  • l’emergere deciso delle nicchie, piccole o grandi che siano, come sottolinea anche la teoria della LongTail.

Lo studio è stato affidato a David Barton Associates (DBA) ed è stato condotto con interviste approfondite a 30 opinion leader che operano nel settore del Turismo e provengono dai quattro angoli del Pianeta. L’indagine è stata, inoltre, integrata con 3.000 questionari completati da professionisti che operano in tutte le aree del mondo e nei diversi settori del Turismo e dei Viaggi.

La ricerca può essere scaricata qui.
Buona lettura !!!

6 commenti

  1. Roberta Milano:

    davvero interessante, ricco di spunti.

  2. Tweets that mention Il Turista del futuro … prossimo — Tourism Café -- Topsy.com:

    [...] This post was mentioned on Twitter by Danilo Pontone, Web Travel Marketing. Web Travel Marketing said: RT @danilopontone: Il Turista del futuro … prossimo — Tourism Café: http://bit.ly/5ORWwd [...]

  3. Degree:

    Lerman, it is a great post thanks for writing it!

  4. Enrico Ferretti:

    Non conoscevo questa ricerca, grazie per averla condivisa!

  5. Anthony La Salandra:

    Grazie per la segnalazione (innanzitutto).

    Guardando però il panel dei 30 esperti.. si nota – non senza un velo di rassegnazione – come non ci sia nessuno di Francia, Spagna e Italia. Premesso come il rapporto tra l’ampiezza del panel e costi/tempi di questa ricerca hanno senza dubbio portato a delle scelte comprensibili da parte di chi ha realizzato la ricerca..

    ..quanto a tuo/vostro avviso questo è dovuto all’assenza vera di nomi o soggetti di tutti e tre i paesi le cui risposte “meritavano” di essere incluse in quel panel di trenta soggetti?

  6. Nicola Bandoni:

    Grazie mille, Fabio, per questa importante ricerca che non conoscevo! Riflessioni e conferme! Grazie di cuore
    Nicola

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