Fratello, dove sei?
Location-based: questo il termine magico che sembra etichettare le più recenti aggiunte nel mondo dei social networks.
Nel giro di pochi giorni, sia Facebook sia Twitter hanno annunciato l’arricchimento dei propri programmi, orientandosi decisamente nella direzione di siti come Gowalla.
Insomma, non è più sufficiente sapere/condividere COSA stiamo facendo. Adesso l’importante è capire DOVE.
In termini di business, si tratta di feature altamente strategiche. Il già citato Gowalla, oppure l’altrettanto conosciuto Foursquare, incoraggiano gli utenti registrati a fare “check in” in selezionati luoghi pubblici. Il tutto attraverso smartphone o laptop.
Una volta aggiornata la propria location, tutti gli amici del proprio network saranno automaticamente avvisati degli spostamenti.
Facebook ha capito la portata business del concetto di “luogo” applicato o riferito a una pagina specifica. Proviamo a immaginare la fan page di un albergo, che si arricchisce di commenti, rimandi, citazioni.
Il 21 aprile, giorno della conferenza stampa annuale di Facebook, sarà probabilmente il momento della verità. Per il momento si è molto speculato sull’annuncio di questi nuovi strumenti, ma vere conferme non ne arrivano.
Da un lato, lo ammetto, sempre più sento addosso l’occhio di un Grande Fratello indagatore d’altra parte, tuttavia, è pur vero che i comandi sono ancora in mano nostra, del singolo utente che può stabilire se e quanto condividere online.
Oppure no?

ho qualche dubbio anch’io sul fatto che l’utente (noi compresi) ne sia in pieno controllo… certo che se pensiamo alle carte di credito e fedeltà, ai conti correnti e assicurazioni, alle innumerevoli liberatorie sulla privacy che abbiamo firmato negli ultimi anni forse il “DOVE” è solo un falso problema? tanto il COSA, il COME, il QUANTO, QUANDO e perfino il PERCHE’ delle cose che facciamo (specialmente se hanno rilevanza commerciale) li abbiamo ormai messi in campo e stanno nel GRANDE-DB; ora, purch’è ci sia SERVIZIO e RILEVANZA, non è poi così drammatico mettere in gioco anche il DOVE – che ne dite?
20 aprile 2010 alle 11:08 aml’avatar terrestre? Affascinante con dei rischi; di sicuro quello che tutti vogliono da millenni. O no?
20 aprile 2010 alle 12:13 pm