E’ (quasi) QUI

Gli americani lo chiamerebbero D-Day: domani è il giorno in cui si ufficializza il lancio italiano dell’oggetto più discusso degli ultimi mesi.

iPhone.

Una parola, un mondo, uno stile di comunicazione e approccio alla tecnologia.

Consentitemi questa digressione in ambito extra-turistico. Chi mi conosce sa che sono la preda giusta per questo tipo di meravigliosi giocattoli hich-tech. Ne adoro il design, la silhouette leggera, la promessa di performance da brivido… Ok,  lo ammetto. L’iPhone mi tocca il cuore. E non vedo l’ora di “incontrarlo” dal vivo!

In Rete pare che i detrattori superino gli estimatori, ma non è per cavillare su critiche o palesi gap tariffari che scrivo questo breve post.

Vorrei solo sfruttare questo mio mezzo per condividere con altri “IT addicted” l’adrenalina dell’atteso debutto…

Suonerà buffo, ma per i curiosi come me oggi è un po’ come se fosse la Vigilia di Natale. Consentitecelo :-)

12 commenti

  1. ginez:

    anche io aspetto trepidante. .. dicono che l’I-phone cambierà l’esperienza sensoriale degli utenti con il cellulare. ci credo, e non voglio perdere questa occasione di essere lanciata verso un futuro che forse un giorno ci vedrà utilizzare il pc come Tom Cruise in Minority Report. Non lo prenderò subito domani, non l’ho ancora prenotato. Aspetto un attimo per vedere come andrà, sperando che i due operatori telefonici, Tim e Vodafone, decidano di abbassare le tariffe al momento decisamente “carette”!

  2. ValliPhone:

    Io che odio quelli che tornano tronfi dall’America o dal Giappone con l’ultimo geek toy e lo sventolano qua e là, non ho resistito qualche mese fa a comprare l’iPhone e da allora siamo una cosa sola!! Così tanto che mi capita a volte di toccare lo schermo del pc aspettandomi che succeda qualcosa!! Lo trovo semplicemente geniale in tante piccole accortezze, prima su tutte la gestione delle immagini. Certo non sono una mac pro ma sono proprio curiosa (e un po’ invidiosa) di vedere le prodezze dell’ultimo nato.

  3. davide:

    Credo di poter capire e condividere il tuo stato d’animo.
    Aggiungi poi che da sempre (prima per professione, poi per amore ) io lavoro su tecnologia Apple ( con tutti i pro ed i contro che questo comporta). Vorrei aggiungere al tuo commento una cosa: per la prima volta siamo davanti a qualche cosa che è molto di più di un telefonino iper tecnologico; con questo device mi sento più vicino a Star Trek. Ti ricordi quel fantastico strumento di comunicazione? Quello in cui il capitano, dopo aver salvato la pace dell’universo, diceva: “Sulu, ci porti a casa” prima di essere teletrasportato sulla Enterprise? Ecco ,da domani credo che con I-phone saremo tutti un poco più vicini all’Enterprise e le tristezze delle tariffe TIM, Vodafone ecc, ecc. saranno un poco più lontano. Per la prima volta un prodotto tecnologico contiene qualche cosa in più della tecnologia, quasi come se ci fosse un’anima, l’anima della libertà di comunicare del nostro nuovo secolo.
    Per quanto riguarda i detrattori: prima proviamolo . Se poi sarà una delusione avranno avuto ragione loro. Certo che criticarlo prima di averlo in mano…..
    Davide

  4. Fabio Lazzerini:

    E, non per essere maniaco e far tornare tutto sul tema del turismo, ma pensate a quante belle applicazioni si potrebbero creare per il turista in movimento …
    Fabio

  5. Roberta Milano:

    per esempio attraverso twitter : è un bel po’ che devo scriverne un post.

  6. Roberto:

    Riprendo il tema delle applicazioni e provo ad immaginare quante persone, solo per il fatto di accedervi tramite iPhone, utilizzerebbero qualsiasi cosa venga loro proposta! L’importante è averlo in mano e giocarci.
    La stessa cosa l’ho vissuta col Mac: mi sono trovato a fare cose che con un PC mi avrebbero annoiato a morte, ma che, grazie all’interfaccia, alla sensualità dell’hardware total white, fatte col Mac apparivano molto più interessanti.
    E allora via, sviluppiamo! Internet è già accessibile con qualsiasi cellulare, ma vuoi mettere andarci, e soprattutto farsi vedere mentre lo si fa, con un iPhone?
    L’unica domanda è quanto ci metterà il mio capo a chiedermene uno! :)

  7. maxrovelli:

    Eh già!
    …e grazie a Fabio per questa piccola celebrazione.

    Come sempre nel mobile, la rivoluzione parte dal device! …e dal software ovviamente, nel bel mezzo del guado della cosiddetta “consumerization”. È un grande passaggio per l’universo “mobile” e una formidabile opportunità per le applicazioni nel turismo. Il solo limite è la nostra immaginazione. Un paio di link per chi ha voglia di curiosare un po’ :

    http://iphoneapplicationlist.com/category/travel/

    http://www.apple.com/webapps/travel/

    http://www.engadget.com/2008/06/09/steve-jobs-keynote-live-from-wwdc-2008/

  8. Davide:

    Ciao Fabio, dato che hai avuto solo commenti favorevoli, fammi fare, con un po’ di sforzo, il bastian contrario, altrimenti diventa tutto troppo facile….
    Da un paio di mesi mi gingillo con il predecessore dell’I-phone, ovvero l’I-touch, in tutto simile tranne che nella parte fonia e nella conseguente immediata disponibilità della connessione. Beh, se devo essere sincero, ne ho apprezzato, e continuo a farlo, le innovazioni tecnologiche, però devo anche ammettere che non c’è paragone, dal punto di vista di utilità lavorativa, con il blackberry! (mi sembra di essere l’ultras della curva opposta..)
    Pochi fronzoli, molta praticità. Soprattutto per chi ha un sistema di posta come Lotus e per chi lo usa costantemente al posto del computer nella gestione delle e-mail.
    2-0 e palla al centro! :-)

  9. Max:

    Peccato che in Italia abbiano deciso di far cartello e probabilemnte limitare la diffusione dello strumento. Sono uno degli utenti delusi, l’Italia e le sue compagnie di bandiera hanno perso una grande occasione. ciao

  10. Fabio Lazzerini:

    Davide,
    non sei un bastian contrario, ma un libero pensatore ;-)
    Scherzi a parte, qui si pone il tema dell’uso “professionale” del telefonino (pochi frills, bastano le funzioni di base tutte incentrate sul business) e dell’uso un po’ più “leisure” dello stesso.
    L’ideale è una bella convergenza dei due … almeno per me.

    Però è anche vero quello che dicono Roberto e Maxrovelli: se lo strumento a disposizione, pur nella sua essenzialità, ha un’interfaccia e un’esperienza d’uso sexy aiuta la diffusione di applicazioni a valore aggiunto. Certo che se si usa Lotus per la posta … ;-)

    Comunque, per un affezionato Blackberry, stay tuned per questo nuovo arrivo in casa Research in Motion: http://blackberrysync.com/2008/07/blackberry-thunder-exclusive-shots-meet-the-media-player/

    Fabio

  11. Alife:

    Non so se posso scriverlo….
    Vabbè guardo a destar e a manca e lo faccio.
    Su ebay ho comprato (in Cina of course) un simil- I-Phone.
    bello, manca solo che ti faccia il caffè (anche se non è a livello dell Real I-Phone, che solo al tocco è quasi libido allo statop puro).
    Però, come molte cose purtroppo, quanto costa operarlo.!!!
    IN Italia è scandaloso quanto il parassitarismo della società comporti sempre aggravi da parte del consumatore finale.
    Io l’ho usato in Uk (probabilmente non era 3g, ma l’uso è quello) e le tariffe sono completamente diverse…..
    Comuqnue VIVA l’I-Phone (ma l’isteria collettiva della code mi sembra roba da pazzi). Per chi se lo può permettere….

  12. iPad: niente sarà più come prima ? — Tourism Café:

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