Categoria — Tendenze di mercato

PhoCusWright sull’Online in Italia

Segnalo l’intervista di Maria Tuttocuore, Analista di PhoCusWright per l’Italia. Maria fa il punto sullo stato dell’online nel comparto turistico Italiano.
La conferma di molte cose discusse anche su questo Blog con dati aggiornati.

Aggiungo solamente un paio di commenti:

  • quando pensiamo all’Online in Italia, non dimentichiamo (come sottolinea Maria) che parte di quello che transita sui siti delle OTA viene generato da Agenzie di Viaggio tradizionali che trovano più conveniente (economicamente, in termini di tempo, facilità, completezza di contenuto o altro) utilizzare questo canale rispetto ad altri;
  • andrebbe valutato anche il volume di business generato Online direttamente dai Provider: sempre più, infatti, la disintermediazione sta impattando alcune delle componenti dell’Industria dei Viaggie  Turismo (trasporti aerei e ferroviari, in primis).

09-03-2010   No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo

L’Osservatorio Business Travel 2010

Come ormai tradizione, ieri è stata presentata alla BIT la nona edizione dell’Osservatorio Business Travel. Si tratta di uno studio condotto dall’Università di Bologna che, con basi statistiche, analizza i trend di uno dei segmenti più importanti (anche se spesso sottovalutato …) del settore Turismo e Viaggi.

Non ho potuto essere in BIT per l’incontro di presentazione dei risultati dell’Osservatorio, ma i miei colleghi mi hanno raccontato della grande partecipazione e del grande interesse che questa ha riscosso. Per questo motivo, volevo condividerlo con voi: Osservatorio Business Travel 2010

Buona lettura !

19-02-2010   No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo

Mourinho e la Rete

Alcuni avvenimenti / notizie di questi giorni fanno intravedere che si sta formando quella che Mourinho (di cui ammetto fin d’ora di essere un grande sostenitore…) definirebbe un’aria un pò strana attorno ad Internet ed alla sua evoluzione verso il Mobile.

  • Da un lato, i vari provvedimenti legislativi che si stanno studiando che provocherebbero danni allo sviluppo di Internet. Ne cito due giusto ad esempio. In casa nostra il cosidetto Decreto Romani sta suscitando grossi dubbi, soprattutto per il fatto che viene visto come un filtro troppo generalizzato e buorocratico alla Rete. In casa dei nostri vicini Francesi, l’apertura di una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea contro una legge che prevede una tassa che i Provider (ISP) devono pagare per sostenere il settore televisivo in crisi, come riferisce bene Punto Informatico
  • Dall’altro una notizia che mi ha fatto pensare, per un attimo, di essere finito nel “1400 quasi 1500” di “Non ci resta che Piangere”. La notizia, letta su Il Corriere della Sera, svela che la Commissione Europea sta pensando a come regolare l’e-commerce ed evitare le truffe on-line. Fin qui, nulla di male: garantire la sicurezza di chi acquista sul Web non può far altro che da acceleratore della crescita del business on-line. Peccato che quello che sembra si stia pensando a Bruxelles sia di tutt’altro tenore: udite udite, si sta considerando, tra le varie ipotesi, di rendere obbligatorio, per chi volesse vendere on-line, l’approccio “Brick & Mortar”. Praticamente, costringere chi vuole commercializzare prodotti su Internet ad avere anche una certa percentuale di vendite realizzate attraverso negozi tradizionali. Forse di questa proposta non si farà assolutamente nulla. Ma già il fatto di averla pensata mi sembra a dir poco paradossale.
  • Da ultimo, una piccola digressione sul Mobile. Mesi fa ho acquistato con entusiasmo l’applicazione del Corriere della Sera per iPhone: molto bella e utile. Ora si scopre che, dopo aver pagato l’applicazione, bisogna anche pagare un abbonamento per poter leggere le notizie: ovverosia, si deve pagare per poterla utilizzare. E, ovviamente, questo non era assolutamente esplicitato al momento dell’acquisto dell’applicazione. Ora, sono assolutamente d’accordo sul diritto / dovere dei quotidiani di essere remunerati per la produzione e diffusione di notizie. Ma siamo sicuri che questa mossa sia stata una grande idea di marketing ?!?

11-02-2010   2 Commenti / lascia il tuo

Il Turista del futuro … prossimo

Come anticipato nel mio Post precedente, voglio condividere con voi una ricerca che approfondisce ed anticipa tre tendenze dominanti dell’Industria dei Viaggi e Turismo. Tendenze accelerate dalla congiuntura economico-finanziari che stiamo vivendo.

“Verso la fine degli anni ‘90  i dottori iniziarono anotare un fenomeno curioso: sempre più spesso, i pazienti conoscevano la propria malattia quasi come i loro medici, senza avere alle spalle anni di studi universitari”. 

Prende inizio da questa constatazione la Ricerca intitolata “The Amateur-Expert Traveller” che, incrociando tendenze demografiche e sociologiche con la sottostante evoluzione tecnologica trainata dalla diffusione di Internet, approfondisce i trend che stanno caratterizzando l’evoluzione del settore:

  • la crescita del fenomeno del Viaggiatore appassionato ed esperto, quello che in altre ricerche viene presentato come il “Visitattore”;
  • la sempre più importante ricerca del Viaggio su Misura;
  • l’emergere deciso delle nicchie, piccole o grandi che siano, come sottolinea anche la teoria della LongTail.

Lo studio è stato affidato a David Barton Associates (DBA) ed è stato condotto con interviste approfondite a 30 opinion leader che operano nel settore del Turismo e provengono dai quattro angoli del Pianeta. L’indagine è stata, inoltre, integrata con 3.000 questionari completati da professionisti che operano in tutte le aree del mondo e nei diversi settori del Turismo e dei Viaggi.

La ricerca può essere scaricata qui.
Buona lettura !!!

19-01-2010   6 Commenti / lascia il tuo

Porta a Porta (quasi) in diretta

Puntata dedicata al turismo questa sera quella di Porta a Porta. Ospiti da Vespa il Ministro Brambilla, il Presidente di ENIT Marzotto, il Presidente di Fiavet Renzi e di Astoi Corbella.

Tante notizie e tante opinioni. La costante è sempre una: non c’e un dato che coincida. Se si ascoltano alcune dichiarazioni sembra che per il turismo in Italia tutto vada a gonfie vele. In particolare, il Ministro ha citato più volte il dato Istat che propone una crescita di circa il 7% rispetto allo scorso anno. Poi, però, se uno va a controllare i dati delle maggiori Associazioni di categoria si legge ben altro. Certo, se consideriamo anche le persone che si fanno ospitare dai parenti al mare e che, seguendo l’invito di Giulia da Pisa, non usciranno mai a cena nemmeno una volta, forse i dati sono positivi. Ma si sta creando PIL?!?

Rimane quindi la solita domanda: ma non si può avere un dato unico ed incontrovertibile una volta tanto? In un’Azienda nessuno prenderebbe mai una decisione senza avere a disposizione dati certi. Perchè nel Pubblico questo non vale mai?!?

Domani, visto che ci siamo, anche noi presenteremo i dati dell’Osservatorio Integrato del Turismo di Amadeus, in una conferenza stampa insieme a Yahoo!. A domani…

17-06-2009   8 Commenti / lascia il tuo

Carta di Credito: la mostro, ma non la uso …

Sembra questo l’atteggiamento degli Italiani di fronte al denaro di plastica leggendo i dati appena rilasciati dalla Banca d’Italia.\nRispetto al 2007, infatti, nel 2008 sono state distribuite 6 milioni di nuove carte di credito portandone il numero totale in circolazione a 41 Milioni (+18% rispetto al 2007). Ma, in totale controtendenza rispetto a molti altri Paesi, in Italia assistiamo addirittura ad una riduzione delle carte di credito effettivamente utilizzate (o “strisciate”, per usare un’espressione cara ai Milanesi…): nel 2008 sono state solamente 16 Milioni, contro i 16.2 Milioni del 2007. Estremamente bassi anche il numero delle transazioni (poco più di una al mese) ed il valore medio della transazione (108 Euro).\nDati preoccupanti per il business on-line. Nonostante i recenti dati positivi sull’uso delle carte di credito sul Web, infatti, rimane il fatto che se l’utilizzo delle carte in generale diminuisce, il settore dell’e-commerce in Italia rischia di continuare a rimanere al palo. E di questo settore il Turismo è l’incontrastato dominatore.\n\nProprio ieri, parlando con una collega, si scherzava su un fatto che a tutti voi sarà capitato di notare. La scena è questa e tutti l’abbiamo vissuta almeno una volta: Domenica sera, rientro da un week-end, traffico molto rallentato. Si arriva alla barriera autostradale. Un buon numero di auto si dirige verso i caselli dedicati al Telepass. Altre auto formano centinaia e centinaia di metri di coda ai caselli assistiti dall’operatore. Nessuno (o quasi) ai caselli automatizzati in cui pagare con carta di credito e Bancomat. Questo, ancora di più dei dati Banca d’Italia, fotografa la situazione.\n

coda

17-06-2009   No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo

Mobile@Tourism

mobile

Evento molto riuscito per qualità dei partecipanti, quello della scorsa settimana a Roma. Come ricorderete (sono un ottimista di natura …), il convegno verteva sulla convergenza tra Internet e Mobile e sugli sviluppi di questa evoluzione in ottica di promozione turistica.

Alcuni spunti in ordine sparso:

  • il Professor Morcellini ha dato una lettura originale dell’evoluzione nel mondo della comunicazione sottolineando come (dati Istat alla mano), dal 1993, i media tradizionali (TV, Giornali e Radio) sono costantemente in crisi (nonostante l’invecchiamento della popolazione stia, in qualche modo, favorendo il mezzo televisivo). Il tutto, ovviamente, a favore di Internet e, negli ultimi anni, del mobile.
    Interessante anche l’analisi che sottolinea che i consumi culturali vanno sempre più verso la qualità, prima ritenuti di nicchia (teatro, libri, visita a scavi archeologici, etc.)
  • Davide Rosi (BCD Travel), dopo aver ricordato la necessità di segmentare correttamente un mercato che nella definizione “Turismo” rimane troppo vago e generico, ha sollevato uno spunto interessante. Ovvero, il rischio che, oltre all’evidente giungla delle informazioni sul Web, ora si corra il pericolo di vedere sorgere una giungla di commenti. Cioè. il rischio che la moda degli UGC porti a una sostanziale poca utilità degli stessi a causa del loro numero eccessivo.
  • La Professoressa Sfodera, Vice Direttore del CITTA (Università La Sapienza) ha offerto una buona prospettiva di analisi del mercato.
    Innanzitutto, la sottolineatura (che sembra ovvia, ma spesso non lo è) che, in mobilità, il parametro più importante è l’utilità dell’informazione. Spesso, le applicazioni sviluppate per il Mobile sono basate sulla stessa Base Dati di contenuti del Web: questo non può funzionare perchè i linguaggi e le modalità di fruizione sono completamente differenti.
    Sottolineata anche l’importanza dell’esperienzalità. Nella scelta e nella soddisfazione legate ad una struttura alberghiera, ad esempio, l’esperienza è di gran lunga più importante di numero di stelle, fascia di prezzo, location, etc. Le applicazioni, sia mobili che Web, si concentrino ad offrire la possibilità di condividere esperienze.
    Interessante un dato preso da una recente indagine che il CITTA ha effettuato sui 22 Portali turistici delle Regioni e delle Provincie Autonome. Solo 4 di questi offrono l’accesso via Mobile. E, di questi, solamente 1 (quello della Puglia) fornisce un servizio  mobile interattivo.

16-06-2009   4 Commenti / lascia il tuo

Ci risiamo: nuovi Melafonini crescono …

Avevamo atteso con entusiasmo l’uscita dell’i-Phone in Italia qualche mese fa. In queste ore, nell’ambito dela Developers Conference, l’annuncio atteso del nuovo modello. Mancava il genio della casa di Cupertino: Steve Jobs, infatti, è ancora in aspettativa per ragioni di salute.
Ma il nuovo i-Phone 3G S ha, comunque, scaldato gli entusiasmi del pubblico presente.
Non sto a riassumere le novità ed i miglioramenti del prodotto. Ma non riesco a non pensare agli usi quasi illimitati di una tale piattaforma in ambito turistico.
Qualche idea creativa ?

PS: questo Post, giusto per rimanere in tema, l’ho scritto e pubblicato direttamente sul mio i-Phone (sul PC ho aggiunto solo i link … ma solo perchè dovrò attendere la prossima settimana per scaricare l’OS 3.0 e avere a disposizione la funzionalità di Copy&Paste …).

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08-06-2009   3 Commenti / lascia il tuo

Miscellaneous: Master in Web Marketing, Mobile@Tourism e Twitter

Due o tre segnalazioni che ci tenevo a condividere:

  • Twitter:
    la scalata di Twitter: sembra un gioco, ma un fenomeno come quello di Twitter sta diventando sempre più reale. Sta cambiando il modo di comunicare, di condividere e di fare promozione. Tanto da meritarsi la copertina di TIME. Interessanti le applicazioni in ambito turistico. Anche a giudicare dal numero di Aziende e Professionisti del settore che si affacciano ogni giorno a questo Social Network per far sentire al mondo i propri cinguettii.
  • Master:
    segnalo il Master in Marketing e Web Marketing Turistico proposto da Roberta Milano. Se è vero (eccome se è vero …) che il Web sta rivoluzionando l’acquisto di beni e servizi, nonchè la fruizione delle informazioni, ritengo importante studiare con grande professionalità il modo in cui i nuovi strumenti possono svolgere un ruolo fondamentale nella promozione del turismo. Lo ritengo un Master dal taglio molto efficace perchè mette al centro della proposta formativa l’utilizzo del Web, non relegandolo a semplice curiosità accessoria. E la qualità è garantita dall’esperienza di Roberta e degli altri docenti.
  • E dopo il Web ?
    Siamo nel pieno dell’esplosione del Web come “portale” di accesso alle informazioni (dalle foto di Noemi alle breaking news …) e agli acquisti di servizi, ma bisogna già pensare alle sue evoluzioni future. E una evoluzione certa è la sua “mobilizzazione”. Si parla da anni di Internet mobile. E mentre se ne parla, l’Internet mobile è ormai nelle tasche di molti di noi. Discuteremo di come il Mobile può offrire nuovi spunti di promozione e commercializzazione in ambito turistico nel convegno promosso dall’Università La Sapienza la prossima settimana a Roma.

05-06-2009   No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo

Il sito delle foto dimenticate …

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Vi ricordate l’idea sulla quale ruota la vicenda narrata nel romanzo “L’Ombra del Vento” di Carlos Ruiz Zafon ? Tutta la storia inizia quando il protagonista viene accompagnato dal padre (proprietario di un negozio di libri usati) a visitare il misterioso Cimitero dei Libri Dimenticati, nella città vecchia di Barcellona.

La notizia appena letta su Corriere.it mi ha immediatamente portato a quel ricordo. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come il Web scateni la fantasia dei suoi utenti. Esiste, infatti, un Blog che ospita fotografie digitali rimaste “orfane”. Un sito nel quale chi trova macchine fotografiche (e non se le tiene o le rivende !!!) pubblica le foto che ci trova dentro per riuscire a ritrovarne i proprietari. Mi è piaciuta l’idea. L’applicazione delle nuove tecnologie a qualcosa di molto romantico: far ritornare insieme le persone e i loro ricordi, rappresentati da istantanee che ne hanno ripreso momenti e amicizie.

Magari qualcuno troverà anche le tracce di Italia.it e ce le farà avere ?!?

09-04-2009   1 Commento / lascia il tuo