Categoria — Tecnologia
Fratello, dove sei?
Location-based: questo il termine magico che sembra etichettare le più recenti aggiunte nel mondo dei social networks.
Nel giro di pochi giorni, sia Facebook sia Twitter hanno annunciato l’arricchimento dei propri programmi, orientandosi decisamente nella direzione di siti come Gowalla.
Insomma, non è più sufficiente sapere/condividere COSA stiamo facendo. Adesso l’importante è capire DOVE.
In termini di business, si tratta di feature altamente strategiche. Il già citato Gowalla, oppure l’altrettanto conosciuto Foursquare, incoraggiano gli utenti registrati a fare “check in” in selezionati luoghi pubblici. Il tutto attraverso smartphone o laptop.
Una volta aggiornata la propria location, tutti gli amici del proprio network saranno automaticamente avvisati degli spostamenti.
Facebook ha capito la portata business del concetto di “luogo” applicato o riferito a una pagina specifica. Proviamo a immaginare la fan page di un albergo, che si arricchisce di commenti, rimandi, citazioni.
Il 21 aprile, giorno della conferenza stampa annuale di Facebook, sarà probabilmente il momento della verità. Per il momento si è molto speculato sull’annuncio di questi nuovi strumenti, ma vere conferme non ne arrivano.
Da un lato, lo ammetto, sempre più sento addosso l’occhio di un Grande Fratello indagatore d’altra parte, tuttavia, è pur vero che i comandi sono ancora in mano nostra, del singolo utente che può stabilire se e quanto condividere online.
Oppure no?
19-04-2010 2 Commenti / lascia il tuo
iPad: niente sarà più come prima ?
Diavolo di Steve !!!
Ogni volta che lancia qualcosa, diventa un evento. Come all’uscita dell’iPhone (di cui avevo scritto anche qui), cresce giorno per giorno l’attesa per il nuovo oggetto del desiderio tecnologico dei fan di Apple: l’iPad. E mentre ci si avvicina alla data di rilascio (negli USA, purtroppo, per il momento…), si rincorrono Apps disponibili (Apple ne annunica 150.000 già disponibili e il numero è in continuo aumento), commenti, novità. In Rete si trova di tutto: anche il Blogger Venezuelano che stima i pre-ordini del nuovo gioiellino con la mela: numeri che stanno sbriciolando i record del primo lancio dell’iPhone. Cito, da ultimo, il Post pubblicato pochi minuti fa da Luca De Biase su 15 progetti di Magazine su iPad.
Ma l’attesa cresce non solamente reale. Nel mondo “analogico” mi sono ritrovato ad avere conversazioni sull’argomento con vari amici negli ultimi giorni.
Si parte dall’idea di Davide, che ha proposto alla scuola di suo figlio di ordinare degli iPad al posto dei “vetusti” PC da utilizzare in classe: immaginatevi che bello studiare geografia navigando con il touch sulle mappe invece di imparare a memoria gli affluenti di sinistra del Tagliamento … (che, comunque, trovate qui nel caso siate curiosi).
E poi le idee molto più “comuni” di Alberto sulle possibili evoluzioni dell’editoria on-line, argomento sul quale sono stati scritti fiumi di pixel. Argomento sicuramente interessante, al punto che Amazon ha rivelato di avere in programma il rilascio gratuito di Kindle per iPad (io dico subito che non sarò tra gli estimatori di queste funzionalità: su questo punto sono retrogado e mi piace troppo il fruscio delle pagine e il “profumo” dei libri).
E le chiacchere con i colleghi su come l’iPad potrà cambiare alcune tradizioni del mondo del turismo. Una per tutte: il catalogo !!! Croce (per i costi) e delizia (per rappresentatività e un po’, dico io, anche per abitudine) dei Tour Operator. In un mondo che cambia quotidianamente, pensate a quanto sarebbe più funzionale pubblicare cataloghi che si aggiornano dinamicamente e che possono essere “sfogliati” in digitale, integrando funzionalità multimediali che la carta non offre (per questo non considero cataloghi digitali le trasposizioni, in varia forma, dei cataloghi sui siti web…). Cataloghi che l’Agente di Viaggio potrebbe tranquillamente sfogliare su un luccicante iPad con i propri Clienti: in Agenzia, ma anche a casa loro. E con costi di distribuzione assenti. Questo è uno dei mille esempi di impiego nell’indstria turistica. Sarà la volta buona per provare a fare qualcosa di nuovo ?!?
24-03-2010 4 Commenti / lascia il tuo
Il Turista del futuro … prossimo
Come anticipato nel mio Post precedente, voglio condividere con voi una ricerca che approfondisce ed anticipa tre tendenze dominanti dell’Industria dei Viaggi e Turismo. Tendenze accelerate dalla congiuntura economico-finanziari che stiamo vivendo.
“Verso la fine degli anni ‘90 i dottori iniziarono anotare un fenomeno curioso: sempre più spesso, i pazienti conoscevano la propria malattia quasi come i loro medici, senza avere alle spalle anni di studi universitari”.
Prende inizio da questa constatazione la Ricerca intitolata “The Amateur-Expert Traveller” che, incrociando tendenze demografiche e sociologiche con la sottostante evoluzione tecnologica trainata dalla diffusione di Internet, approfondisce i trend che stanno caratterizzando l’evoluzione del settore:
- la crescita del fenomeno del Viaggiatore appassionato ed esperto, quello che in altre ricerche viene presentato come il “Visitattore”;
- la sempre più importante ricerca del Viaggio su Misura;
- l’emergere deciso delle nicchie, piccole o grandi che siano, come sottolinea anche la teoria della LongTail.
Lo studio è stato affidato a David Barton Associates (DBA) ed è stato condotto con interviste approfondite a 30 opinion leader che operano nel settore del Turismo e provengono dai quattro angoli del Pianeta. L’indagine è stata, inoltre, integrata con 3.000 questionari completati da professionisti che operano in tutte le aree del mondo e nei diversi settori del Turismo e dei Viaggi.
La ricerca può essere scaricata qui.
Buona lettura !!!
19-01-2010 6 Commenti / lascia il tuo
Il valore della distribuzione
Ho sempre evitato di “contaminare” il mio Blog citando troppo il brand aziendale: qui si vuol parlare di turismo e tecnologia, non fare promozione.
Questa volta (e, lo anticipo subito, anche nel prossimo post che sto preparando sull’evoluzione futura del Viaggiatore) faccio un’eccezione. La faccio per condividere con voi la riflessione che PhoCusWright ha appena pubblicato sul mondo dei GDS, il settore di cui anche Amadeus fa parte.
Leggere il ruolo che questi attori della catena del valore della distribuzione turistica svolgono può contribuire a comprendere la complessità tecnologica che sta dietro gesti apparentemente molto semplici, come i click che facciamo quando prenotiamo un volo aereo.
Sintetizzo i risultati principali dello studio, consigliandovi di cliccare qui per scaricare l’intero abstract.
Tra i risultati dello studio:
- Nel 2008 le società GDS hanno alimentato più di 268 miliardi di revenue turistiche a livello globale, attraverso 1,1 miliardi di transazioni – cioè più di 2.100 transazioni al minuto.
- Negli Stati Uniti, la revenue turistica alimentata dai GDS è cresciuta dai 93,6 miliardi di dollari del 2006 ai 98,2 miliardi di dollari del 2007 ed ai 98,7 miliardi di dollari del 2008, a dispetto della recessione.
- I GDS rappresentano anche una notevole porzione di tutta la revenue turistica europea, con il 21% della revenue complessiva ed il 47% delle prenotazioni aeree nel 2008.
- Le società GDS alimentano le prenotazioni e le infrastrutture tecnologiche di oltre 163.000 agenzie di viaggio e circa mezzo milione di agenti di viaggio in tutto il mondo.
- I GDS forniscono accesso ad oltre 550 compagnie aeree, 90.000 strutture alberghiere, 30.000 autonoleggi e centinaia tra i principali Tour Operator e società di crociere.
- Combinate assieme, le tre principali società GDS, Amadeus, Sabre e Travelport, hanno una revenue di 9,624 miliardi di dollari nel 2008 e danno lavoro a più di 23.000 persone.
15-01-2010 3 Commenti / lascia il tuo
THE SPAGHETTI INCIDENT?
C’è un certo fermento tra gli addetti ai lavori più digitalizzati, una sana curiosità mista ad aspettativa e voglia di svolta.
Travel 2.0 o Spaghetti 2.0?
Questo il titolo della tavola rotonda promossa oggi da Zoover durante NoFrills.
L’oggetto della discussione è ben conosciuto ai “miei 25 lettori”, perché spesso dibattiamo sulla necessità di un approccio smart al settore del turismo.
Sono sempre entusiasta quando noi protagonisti attivi del mercato riusciamo a prendere l’iniziativa e a stimolare cambiamenti “dal basso”. Quindi BRAVI Michele Aggiato, Paolo Zaccheo & Co per l’ideazione di un dibattito che – mi auguro – contribuisca ad attivare cambiamenti concreti nel mondo in cui il turismo guarda alla comunicazione strategica di sé.
I paladini di questa roundtable sanno bene di cosa parlano… non stupisce che l’evento sia promosso da tempo attraverso i principali canali contemporanei di digital buzz: LinkedIn, Facebook, Twitter, Youtube e – ovviamente – la blogosfera.
Mi unisco al passaparola. E se alcuni dei relatori o spettatori vorrà aggiornarmi o aggiungere un punto di vista, sarò felice di discuterne anche qui.
25-09-2009 3 Commenti / lascia il tuo
Mobile@Tourism

Evento molto riuscito per qualità dei partecipanti, quello della scorsa settimana a Roma. Come ricorderete (sono un ottimista di natura …), il convegno verteva sulla convergenza tra Internet e Mobile e sugli sviluppi di questa evoluzione in ottica di promozione turistica.
Alcuni spunti in ordine sparso:
- il Professor Morcellini ha dato una lettura originale dell’evoluzione nel mondo della comunicazione sottolineando come (dati Istat alla mano), dal 1993, i media tradizionali (TV, Giornali e Radio) sono costantemente in crisi (nonostante l’invecchiamento della popolazione stia, in qualche modo, favorendo il mezzo televisivo). Il tutto, ovviamente, a favore di Internet e, negli ultimi anni, del mobile.
Interessante anche l’analisi che sottolinea che i consumi culturali vanno sempre più verso la qualità, prima ritenuti di nicchia (teatro, libri, visita a scavi archeologici, etc.) - Davide Rosi (BCD Travel), dopo aver ricordato la necessità di segmentare correttamente un mercato che nella definizione “Turismo” rimane troppo vago e generico, ha sollevato uno spunto interessante. Ovvero, il rischio che, oltre all’evidente giungla delle informazioni sul Web, ora si corra il pericolo di vedere sorgere una giungla di commenti. Cioè. il rischio che la moda degli UGC porti a una sostanziale poca utilità degli stessi a causa del loro numero eccessivo.
- La Professoressa Sfodera, Vice Direttore del CITTA (Università La Sapienza) ha offerto una buona prospettiva di analisi del mercato.
Innanzitutto, la sottolineatura (che sembra ovvia, ma spesso non lo è) che, in mobilità, il parametro più importante è l’utilità dell’informazione. Spesso, le applicazioni sviluppate per il Mobile sono basate sulla stessa Base Dati di contenuti del Web: questo non può funzionare perchè i linguaggi e le modalità di fruizione sono completamente differenti.
Sottolineata anche l’importanza dell’esperienzalità. Nella scelta e nella soddisfazione legate ad una struttura alberghiera, ad esempio, l’esperienza è di gran lunga più importante di numero di stelle, fascia di prezzo, location, etc. Le applicazioni, sia mobili che Web, si concentrino ad offrire la possibilità di condividere esperienze.
Interessante un dato preso da una recente indagine che il CITTA ha effettuato sui 22 Portali turistici delle Regioni e delle Provincie Autonome. Solo 4 di questi offrono l’accesso via Mobile. E, di questi, solamente 1 (quello della Puglia) fornisce un servizio mobile interattivo.
16-06-2009 4 Commenti / lascia il tuo
Ci risiamo: nuovi Melafonini crescono …
Avevamo atteso con entusiasmo l’uscita dell’i-Phone in Italia qualche mese fa. In queste ore, nell’ambito dela Developers Conference, l’annuncio atteso del nuovo modello. Mancava il genio della casa di Cupertino: Steve Jobs, infatti, è ancora in aspettativa per ragioni di salute.
Ma il nuovo i-Phone 3G S ha, comunque, scaldato gli entusiasmi del pubblico presente.
Non sto a riassumere le novità ed i miglioramenti del prodotto. Ma non riesco a non pensare agli usi quasi illimitati di una tale piattaforma in ambito turistico.
Qualche idea creativa ?
PS: questo Post, giusto per rimanere in tema, l’ho scritto e pubblicato direttamente sul mio i-Phone (sul PC ho aggiunto solo i link … ma solo perchè dovrò attendere la prossima settimana per scaricare l’OS 3.0 e avere a disposizione la funzionalità di Copy&Paste …).

08-06-2009 3 Commenti / lascia il tuo
Miscellaneous: Master in Web Marketing, Mobile@Tourism e Twitter
Due o tre segnalazioni che ci tenevo a condividere:
- Twitter:
la scalata di Twitter: sembra un gioco, ma un fenomeno come quello di Twitter sta diventando sempre più reale. Sta cambiando il modo di comunicare, di condividere e di fare promozione. Tanto da meritarsi la copertina di TIME. Interessanti le applicazioni in ambito turistico. Anche a giudicare dal numero di Aziende e Professionisti del settore che si affacciano ogni giorno a questo Social Network per far sentire al mondo i propri cinguettii. - Master:
segnalo il Master in Marketing e Web Marketing Turistico proposto da Roberta Milano. Se è vero (eccome se è vero …) che il Web sta rivoluzionando l’acquisto di beni e servizi, nonchè la fruizione delle informazioni, ritengo importante studiare con grande professionalità il modo in cui i nuovi strumenti possono svolgere un ruolo fondamentale nella promozione del turismo. Lo ritengo un Master dal taglio molto efficace perchè mette al centro della proposta formativa l’utilizzo del Web, non relegandolo a semplice curiosità accessoria. E la qualità è garantita dall’esperienza di Roberta e degli altri docenti. - E dopo il Web ?
Siamo nel pieno dell’esplosione del Web come “portale” di accesso alle informazioni (dalle foto di Noemi alle breaking news …) e agli acquisti di servizi, ma bisogna già pensare alle sue evoluzioni future. E una evoluzione certa è la sua “mobilizzazione”. Si parla da anni di Internet mobile. E mentre se ne parla, l’Internet mobile è ormai nelle tasche di molti di noi. Discuteremo di come il Mobile può offrire nuovi spunti di promozione e commercializzazione in ambito turistico nel convegno promosso dall’Università La Sapienza la prossima settimana a Roma.
05-06-2009 No Non ci sono ancora commenti / lascia il tuo
Tempo di Techno-Turismo
PhoChusWright rende note le previsioni per il settore travel e un comune denominatore si distingue lampante: la tecnologia.
Nei 10 punti chiavi in cui sono riassunti i principali trend di mercato l’aspetto innovativo è preponderante. Ricerca, acquisto ed esperienza stessa del viaggio mutano grazie all’informatizzazione, all’open source, all’accesso tramite mobile, allo scambio in tempo reale attraverso Rete e Social Networks.
Dello stesso avviso d’altronde è anche l’OMT, che tra le priorità della sua roadmap per la ripresa cita proprio un maggior investimento tecnologico.
L’Italia, ancora una volta, non stia a guardare.
28-04-2009 3 Commenti / lascia il tuo
Il sito delle foto dimenticate …

Vi ricordate l’idea sulla quale ruota la vicenda narrata nel romanzo “L’Ombra del Vento” di Carlos Ruiz Zafon ? Tutta la storia inizia quando il protagonista viene accompagnato dal padre (proprietario di un negozio di libri usati) a visitare il misterioso Cimitero dei Libri Dimenticati, nella città vecchia di Barcellona.
La notizia appena letta su Corriere.it mi ha immediatamente portato a quel ricordo. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come il Web scateni la fantasia dei suoi utenti. Esiste, infatti, un Blog che ospita fotografie digitali rimaste “orfane”. Un sito nel quale chi trova macchine fotografiche (e non se le tiene o le rivende !!!) pubblica le foto che ci trova dentro per riuscire a ritrovarne i proprietari. Mi è piaciuta l’idea. L’applicazione delle nuove tecnologie a qualcosa di molto romantico: far ritornare insieme le persone e i loro ricordi, rappresentati da istantanee che ne hanno ripreso momenti e amicizie.
Magari qualcuno troverà anche le tracce di Italia.it e ce le farà avere ?!?
09-04-2009 1 Commento / lascia il tuo


