Archivio per la categoria Economia

Tempus fugit

Massimo Chiriatti dal suo blog Tit for Tat su Il Sole 24 Ore online fa una riflessione molto interessante sulla perdita di focalizzazione sul cliente da parte delle aziende, che seguendo  le logiche del profitto e della finanza sempre più spesso si rendono conto solo quando è troppo tardi che dovrebbero rifocalizzarsi sul cliente, la risorsa più preziosa per un’impresa, aggiungo io. Questa visione può essere applicata a diversi ambiti, anche alla società civile in generale, e credo che mai come in questo momento storico sia davvero necessaria una rifocalizzazione.

 

 

Combattere lo stress in 4 mosse

Lo stress fa parte della vita di tutti, manager e non. Heidi Grant Halvorson, co-direttore del Motivation Center della Columbia University Business School, su Inc propone 4 modi per combatterlo. Smetterla di colpevolizzarsi, contestualizzare la situazione, approfittare della routine, inserire orari e luoghi nella tua to do lis. Per i particolari, il link.

Branded content: le storie vincenti del 2012

Si parla tanto di contenuti validi associati a un brand: in pratica, un concetto consolidato e conosciuto da tempo. Se si vuole che la comunicazione funzioni, bisogna avere qualcosa da dire. Ninjamarketing elenca 7 brand che hanno fatto dello storytelling un successo nel 2012. Tra questi, Expedia, Facebook, Coca Cola… Per saperne di più, ecco il link.

I valori delle nostre imprese

Pianeta, persone e profitto, le tre P che le imprese dovrebbero porsi come obiettivi prioritari per operare ed essere vincenti nel prossimo futuro: un interessante articolo di My Marketing riflette su questi punti con un’analisi molto ben fatta, date un’occhiata.

 

Società hi-tech

Su Il Sole 24 ore online la classifica di Deloitte delle 500 società tecnologiche con il più alto tasso di crescita dei ricavi in Europa, Africa e Medio Oriente.  Purtroppo la prima azienda italiana è solo all’84° posto, con solo altre tre aziende nostrane presenti. Ai primi posti Francia, Inghilterra e Romania…la strada da fare per il nostro paese è ancora tanta, ma ci stiamo lavorando.

 

Windows 8 non decolla: ecco perchè

I pc Windows 8 non decollano negli Stati Uniti. La domanda di portatili Windows, infatti, è calata dell’11% rispetto al 2011 (e del 16% è la flessione dei prodotti sotto i 500 dollari). La colpa sembra essere del mix di prodotti messo in campo da Microsoft: i pc portatili bonsai avrebbero rovinato il mercato dei portatili Windows convincendo gli utenti che potevano arrivare a pagare poche centinaia di dollari con lo stesso sitema operativo. I dettagli su Il Sole 24Ore.

Viaggi: per fortuna che c’è l’era 2.0

La Repubblica fa un’intelligente panoramica del turismo online in seguito alla BTO – Buy Tourism Online di Firenze che illustra gli scenari travel 2.0 in Italia e nel mondo. Cosa ne deduciamo? Agli italiani piace usare l’online per l’organizzazione dei viaggi: le prenotazioni online sono cresciute del 20,6% nel 2011 e si attende un’ulteriore crescita per il 2012. Si conferma inoltre il grande uso di smarphone e la fiducia (nonostante i dubbi) nei siti di recensione online legati al turismo, con un 64% degli Europei che li utilizzano. I dettagli qui.

 

Era digitale e cambiamenti di vita

La rivoluzione digitale che stiamo vivendo in questi anni coinvolge tutti gli aspetti della nostra vita: dall’economia, alla politica, alla cultura, coinvolgendo non più solo grandi aziende, scuole, città,  ma anche artigiani e agricoltori, attività fino a poco tempo fa molto lontane dall’ambito digitale. Su La Stampa.it Juan Carlos De Martin, professore del Politecnico di Torino e promotore dell’Agenda Digitale, fa una bella analisi della situazione attuale e delle sfide per il nostro paese, con esempi interessanti e una comparazione con gli Stati Uniti.

 

 

 

E-Book sempre più forti

E’ di Luca De Biase l’interessante approfondimento sul Sole 24 Ore sugli E-Book (se siete appassionati all’argomento, troverete altri articoli correlati molto validi) che ne spiega l’indiscutibile successo degli ultimi anni e le prospettive dell’economia EBook del futuro. Leggetelo!

Un mercato emergente

Molto meno conosciuto, rispetto a quello cinese o indiano, ma in continua crescita e con la metà della popolazione che ha meno di 25 anni: si tratta del mercato arabo, che offre infinite opportunità di business negli ambiti più vari, tra cui sicuramente il turismo, con oltre 72 milioni di persone che viaggiano nei paesi arabi ogni anno. Giovani molto attratti dai brand globali,  donne molto sofisticate, attente alla moda, fulcro dei nuclei familiari e vere e proprie decision-maker. Senza contare che la penetrazione della banda larga in questi paesi è eccellente. Sono davvero numerosi gli elementi che portano a fare un riflessione sulla possibilità di fare business con questi paesi. Leggete l’articolo su Inc.com.