Archivio per la categoria Divagazioni

Oh Sole mio!

Il settore del turismo è uno dei più viziati da sondaggi, statistiche, studi di mercato e previsioni. Numeri e risultati spesso si contraddicono a vicenda, ma non c’è davvero tempo di farci caso e una fotografia più o meno veritiera forse emerge sempre.

Nella ridda di saggi e misurazioni ogni tanto appare un punto di vista originale, magari non autorevole in termini di business, ma stimolante o anche solo divertente.

Tourism Review, per esempio, stila l’elenco delle 8 città più soleggiate d’America. Un breve vademecum pensato per meteopatici made in USA.

Mentre leggo che Yuma, in Arizona, batte ogni concorrente con il 90% di giorni soleggiati, tallonata da Las Vegas con 85%, immagino quali località italiane potrebbero inserirsi. Oppure, quali categorie potremmo prevedere nell’ottica di un servizio originale al servizio di Sua Maestà l’Italia.

Suggerimenti?

Meglio di prima

Valerio Castronovo ne è sicuro: la crisi ci renderà più felici.
La storia di copertina di Espansione di giugno va contro corrente e devo ammettere che mi ha fatto bene leggere una ventata di ottimismo nel mare magnum di preoccupazioni, dati in negativo e… rosso. Rosso come il PIL 2009 profetizzato stamane da Draghi. E’ indubbio che questo momento storico sia particolarmente difficile, ma una possibilità dobbiamo darcela. D’altronde, abbiamo alternative?
E allora mi piace la vision di Castronovo: applicare il buon senso all’economia. Cito testualmente: “Il buon senso in questo caso ci dice 2 cose. Primo: nel tunnel della crisi ci siamo cacciati perché da almeno un paio di decenni viviamo tutti al di sopra dei nostri mezzi. Secondo: per venirne fuori bisogna fare esattamente il contrario.”

Il sito delle foto dimenticate …

14032009507

Vi ricordate l’idea sulla quale ruota la vicenda narrata nel romanzo “L’Ombra del Vento” di Carlos Ruiz Zafon ? Tutta la storia inizia quando il protagonista viene accompagnato dal padre (proprietario di un negozio di libri usati) a visitare il misterioso Cimitero dei Libri Dimenticati, nella città vecchia di Barcellona.

La notizia appena letta su Corriere.it mi ha immediatamente portato a quel ricordo. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come il Web scateni la fantasia dei suoi utenti. Esiste, infatti, un Blog che ospita fotografie digitali rimaste “orfane”. Un sito nel quale chi trova macchine fotografiche (e non se le tiene o le rivende !!!) pubblica le foto che ci trova dentro per riuscire a ritrovarne i proprietari. Mi è piaciuta l’idea. L’applicazione delle nuove tecnologie a qualcosa di molto romantico: far ritornare insieme le persone e i loro ricordi, rappresentati da istantanee che ne hanno ripreso momenti e amicizie.

Magari qualcuno troverà anche le tracce di Italia.it e ce le farà avere ?!?

Italia. Much More

E’ questo il tema della campagna promozionale 2009 dell’ENIT svelata questa mattina a Roma. La campagna, realizzata da Rai e da Rai Trade, prevede un investimento importante sui canali televisivi dei nostri principali mercati turistici di riferimento.
Rimango sempre convinto della necessità di utilizzare media moderni per la promozione del nostro Paese. E’, comunque, apprezzabile che ci sia una declinazione Web (potenzialmente 2.0) della campagna attraverso un sito dedicato richiamata da Eugenio Magnani. Personalmente mi piacerebbe che sul Web si osasse di più. Che si attuasse anche qui una “rivoluzione copernicana” smettendo di pensare che tutto gira attorno ai media tradizionali, ma rendendosi conto di quanto, ormai, il Web conta, soprattutto in campo turistico. Speriamo, più prima che poi, di vedere il Web diventare il media principale di investimento… magari con iniziative coordinate come quelle attuate in Toscana.

Broccoletti Web

Un carissimo amico molto geek mi ha segnalato un sito che, con le mie origini campagnole, ho trovato subito decisamente interessante. Interessante perchè, al di là di uno stile fresco e molto coinvolgente, abbina due cose che, apparentemente, sarebbero agli antipodi: la coltivazione dell’orto e il Web. Dando la possibilità anche a chi vive circondato dal cemento di avere il proprio orto … e di avere anche qualcuno che fa la fatica di coltivarlo perchè, come dicono i vecchi contadini, la terra è bassa e a chinarsi si fa fatica..

cavolini_di_bruxelles2

I 20 anni del Web e il Vaticano

Avevo già riportato qualche tempo fa la notizia della “benedizione” che Internet aveva ricevuto dal Pontefice che ne auspicava la più ampia diffusione possibile. In questi giorni, Joseph Ratzinger cita ancora il Web: questa volta lo fa nella lettera inviata ai Vescovi di tutto il mondo per spiegare le ragioni della famosa revoca della scomunica ai quattro Vescovi lefebvirani. Revoca che tante polemiche ha sollevato. Nella stessa lettera spiega che in futuro la Santa Sede dovrà prestare più attenzione alle notizie diffuse su Internet: infatti le dichiarazioni negazioniste di Williamson erano circolate sul web già prima della pubblicazione della revoca della scomunica.

Rimango ancora una volta di più favorevolmente sorpreso dalla capacità di un uomo così lontano dal nostro mondo delle tecnologie, sia per età che per “professione”, di sapere cogliere le potenzialità di questo strumento di comunicazione. Strumento, tra l’altro, che ha abbondantemente raggiunto e superato la maggiore età e che compie proprio oggi 20 anni !!! Inutile dire che la speranza è che ci si accorga sempre più di quanto il Web non sia una moda, bensì sia una certezza più che consolidata.

Musica 2.0

E c’è ancora chi pensa che il web sia un giocattolo. Che non andrà da nessuna parte. Che è destinato a sfiorire.

Mentre questi girano con gli occhi ben fissati nello specchietto retrovisore, il mondo va avanti a piena velocità. Mi sembra bella questa iniziativa lanciata da YouTube. La rete diventa strumento per reclutare un’orchestra sinfonica: dal raccogliere le candidature dei musicisti al voto per sceglierli. Tutto sulla Rete. Mi sembra un grande progresso rispetto alle paludate audizioni di certi Teatri …

Grazie San Siro …

Questo non è un ex-voto al Santo che portò a Gesù le ceste con i pani ed i pesci da moltiplicare.

E’ un ringraziamento “ironico” al quaritere che ospita lo Stadio nel quale Bruce Springsteen NON suonerà il prossimo Luglio. Questa mattina stavo per scrivere una nota felice sul Boss: questa notte esce il suo nuovo CD (Working on a Dream) e già cresce l’attesa per il suo prossimo Tour.

Pochi minuti fa la doccia fredda (come se ce ne fosse bisogno, visto il clima di questi giorni…). La notizia è apparsa su Corriere.it: grazie all’esposto di alcuni abitanti (46 per la precisione) del suddetto qurtiere contro il Boss, reo nientepopodimeno che di aver sforato per 22 minuti l’orario delle 23.30 durante il concerto (uno dei più belli della sua storia) dello scorso 22 Giugno, esposto per il quale Springsteen rischia addirittura il carcere, Milano non è nella lista delle città che il prossimo Tour toccherà. Sì, proprio la Milano che vuole essere la capitale morale di questo Paese, regno di iniziative culturali e di spettacolo. Complimenti !!! Noi prenderemo un aereo e il Boss lo vedremo sempre e comunque, in Italia o dovunque si trovi un biglietto. Milano si guadagnerà una bella serata silenziosa nella quale farsi una divertentissima ed eccitante partita a canasta …

Niente crisi, siamo Italiani …

Una delle cose belle di Internet è l’immediatezza dell’informazione. E anche la trasparenza.

Per l’informazione, essendo un tradizionalista, mi servo spesso della trasposizione sulla rete del quotidiano che leggo da sempre: il Corriere della Sera. Questa testata ha una finestra sempre presente nelle pagine degli articoli che indica le notizie più lette in tempo reale. In tempi di crisi come questi, ci si aspetterebbe una grande frequentazione delle pagine economico-finanziare. Per non parlare del conflitto mediorientale e delle altre crisi internazionali. Come, poi, dimenticare l’insediamento alla Casa Bianca del 44.mo Presidente degli Stati Uniti: uno degli insediamenti più epocali della storia della democrazia americana.

Invece no. Tutto tranquillo. Le notizie più lette riguardano le dichiarazioni della mamma di una concorrente del Grande Fratello (dalle qualità piuttosto “esposte”) che ha scoperto che sua figlia faceva la cubista all’insaputa della famiglia. La difesa del “molleggiato” da parte di Claudia Mori in una telefonata a Domenica In. La eventuale partecipazione dell’ex-Assessore Sgarbi ad un reality. Per continuare con la sana pruderie per la vendita all’asta delle foto nude di una giovane Veronica Ciccone.

E’ forse questo che ci salva, con buona pace di chi si preoccupa che la crisi ci possa toccare e gettare il Paese nel panico. La crisi c’è. Ma noi siamo troppo distratti da queste notizie così fondamentali per l’umanità per disperarci.

Il lavoro più bello del mondo !

Ok, siamo tornati. E’ arrivata l’Epifania, che come ci ricordavano i nostri nonni, tutte le feste porta via. Sono passati i primi giorni di ritorno al lavoro, quelli in cui si pianificano un po’ di azioni e si rimane in ufficio, quasi per non esagerare con il ritorno ai ritmi impazziti della vita quotidiana.

In questi giorni stavo pensando di scrivere un articolo sui soliti guai del nostro Paese. Una cosa tipo “Anno nuovo, problemi vecchi” (la storia Alitalia, il crollo degli arrivi di turisti stranieri, il solito tormentone del Portale che è ancora missing in action, etc.).

Ma poi ho trovato questa notizia. Una notizia bella, positiva, che fa sognare. La notizia giusta con cui iniziare l’anno. Non so se questo è veramente il “lavoro più bello del mondo“. Ma sicuramente non è il più brutto.

Buon Anno !!!