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Hotel per gli over 60

Per fortuna le statistiche affermano che la durata media della vita si è allungata di parecchio. E grazie alla tecnologia e alla medicina è aumentato anche il relativo stile di vita per chi ha passato i 60 anni.

E allora, se ci si sente in forma, perchè non viaggiare?

Gli Evergreen Hotel,14 strutture ad oggi presenti in 7 regioni (Emilia Romagna, Veneto, Marche, Basilicata, Campania, Puglia e Abruzzo) sono nati appositamente per soddifare le richieste e i bisogni degli over ’60, e soprattutto per rispondere alla domanda di molti che, una volta in pensione, non vedono l’ora di tornare a viaggiare.

Benessere, sport, cultura, sono diversi i pacchetti offerti dagli Hotel Evergreen che ci hanno visto lungo: questa fetta di turisti sarà sempre più un target a cui dedicarsi e che può riservare molte sorprese in termini di iniziative turistiche.

Google: viaggiare nello spazio

Non è esattamente una nuova proposta di viaggio per le vacanze estive, ma è un’idea carina.

Il sito tecnologico di viaggi Tnooz, grazie a un post di Kevin May, ripropone il video che Google UK ha ideato recentemente: una famiglia in vacanza… sulla luna.

E se il tutto è presentato come un delizioso cartoon che ricorda molto i Jetsons, un cartone animato prodotto negli anni ’60 ed ideato come equivalente “spaziale” dei Flintstones (prodotti dalla stessa casa cinematografica americana, Hanna Barbera), in realtà il video è una possibile finestra sul futuro. Non tanto su eventuali (e possibili?) viaggi nello spazio ma soprattutto sulle possibilità ancora inesplorate della tecnologia di aiutare, incentivare, rendere migliore la scoperta di nuovi luoghi – nel video, per esempio, la famiglia del futuro ordina al ristorante grazie ai loro super smart phones, capaci di tradurre il menu “lunare”.

Voi come vedete il viaggio, nel futuro? E pensate davvero che lo spazio possa diventare davvero meta di turismo, un giorno?

Volere volare?

Troppo spesso viene sottovalutata come “capriccio”, ma la paura di volare può davvero modificare la qualità di vita di chi ne soffre.

Il “basta volerlo”, infatti, non è sufficiente per chi è letteralmente immobilizzato dalla paura di lasciare il suolo sicuro sotto di sè.

Air France, la compagnia di bandiera francese, ha così pensato di organizzare corsi mirati a sconfiggere questa paura nel centro di addestramento dell’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi.

È possibile infatti partecipare al workshop (più sessioni al mese, ciascuna della durata di circa sette ore) che ha diversi step. Il primo è un appuntamento personale con uno psicologo specializzato per capire l’entità del blocco. Secondo step: una serie di lezioni teoriche con uno psicologo e un pilota. Terza fase, il simulatore di volo.

La compagnia sostiene che il 95% di chi ha frequentato il corso viaggia oggi serenamente in aereo.

L’iscrizione costa 600 euro.

Secondo voi può funzionare davvero?

Concessione demaniale delle spiagge: da 90 anni a 20

Il Wwf e il Fondo Ambiente Italiano evidentemente hanno fatto abbastanza rumore: giorni fa sui giornali si era parlato della possibilità di concessioni demaniali 90ennali per le spiagge italiane da parte del governo a privati. Tempi lunghissimi, che avrebbero permesso ai privati di continuare a cementificare il litorale o comunque ad utilizzarlo a scopo turistico.

È di pochi giorni fa però la buona notizia della retromarcia da parte del governo: la concessione del diritto di superficie sulle spiagge contenuto nel decreto Sviluppo firmato il 13 maggio dal capo dello Stato scende a “soli” 20 anni, grazie alle obiezioni mosse dall’Unione Europea.

Questo migliora le cose, ma certamente non le rende perfette: gli ambientalisti si preoccupano comunque di proteggere le coste ed assicurare che rimangano il più possibile parte dell’ambiente naturalistico e non “prolungamento” di hotel e infrastrutture turistiche.

Altro grande cambiamento previsto: la concessione non sarà più automaticamente rinnovata a chi la deteneva, ma sarà affidata ad un’asta pubblica.

Voi cosa ne pensate?

Più bandiere (blu) per l’Italia

233: +2, rispetto all’anno scorso, per le spiagge promosse con la Bandiera Blu 2011, simbolo di qualità “marittima”, ovvero acqua pulita ma non solo: servizi, attenzione al cliente, iniziative e rispetto per l’ambiente.

Star di quest’anno la Liguria che mantiene tutte le 17 località dell’anno scorso.
Seguono a pari merito Marche e Toscana, poi l’Abruzzo. Ultime Molise e Basilicata, con una sola Badiera Blu.

Tra le new entry di quest’anno, Amendolara (Calabria); Gardone Riviera (Lombardia); Fasano (Puglia); Oristano e Castelsardo (Sardegna); Ispica e Lipari (Sicilia).

Voi? Avete qualche nuova bandiera blu da suggerire per la “corsa” dell’anno prossimo?

E tu, che mestiere strano fai?

Scacciatore di piccioni, coordinatore del campo degli elefanti o mastro delle anatre.

E poi dicono che c’è la crisi! Questi i “nuovi” mestieri degli hotel di lusso, che aspirano sempre di più alla perfezione e alzano gli standard – o comunque cercano di soddisfare le esigenze più curiose dei clienti – con mansioni specifiche strettamente legate al territorio dove vengono costruiti.

Silvia Bragalone ci fa sapere nel suo articolo su Yahoo! che in India, al Rambagh Palace, c’è chi scaccia piccioni dal cortile di questa ex-residenza del marajà di Jaipur, in modo che non disturbino i visitatori.

Al Four Season Tented Camp Golden Triangle di Chiang Raj, in Tailandia, esiste un coordinatore del campo degli elefanti, responsabile di una mandria di pachidermi da addestrare per poi farli interagire nella sicurezza più assoluta con i turisti.

A Memphis il mastro delle anatre del Peabody Hotel è colui che accompagna le anatre alla fontana dell’hotel perchè possano rinfrescarsi con un bagno assolutamente regale.

In Lettonia, nel Gulag-Hotel di Karosta, si arriva a vette inimmaginabili di (macabra) fantasia: è stata assunta una guardia apposita per i clienti più esigenti che “pretendono” di essere maltrattati e vengono quindi obbligati – mentre pernottano nelle celle – a pulire le latrine o a “confessare”.

Paese che vai, cliente (strano) che trovi?

Qual è il mestiere più strano collegato a un hotel che abbiate mai sentito?

Silenzio! Si fa vacanza.

A Capri si prevede un’estate silenziosa. Nonostante un’ordinanza anti-rumori fosse già in vigore dal 1999, infatti, il provvedimento numero 30 di quest’anno, emanato dal capo dei vigili urbani dell’isola Marica Avellino ha fatto parlare parecchio, visto il giro di vite che ha dato rispetto al vecchio provvedimento.

L’utilizzo di qualsiasi macchinario edile o agricolo sull’isola sarà infatti proibito per tutto il mese di agosto per consentire ai turisti di godersi un paesaggio privo di inquinamento acustico. Per chi sgarra sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

E i costruttori/giardinieri ringraziano (ironicamente), sostenendo che le loro attività rischiano la paralisi…

Viaggiare soli, tornare coppia? Vi diciamo come

L’estate (per fortuna) si avvicina, e coppie e famiglie stanno già programmando dove passare le meritate ferie.

E i single?

Trovano offerte pensate appositamente per loro nei siti specializzati: vanno forte Kenya, Maldive, Sharm el Sheik, Croazia.

E per chi vuole trovare l’anima gemella nel raggio europeo, le città più gettonate sono quelle del divertimento assicurato, Barcellona, Madrid e Amsterdam. Siete nazionalisti? Puglia, Calabria e Sicilia offrono sconti speciali per chi prenota una camera singola.

L’opzione più “banale” (ma forse la più efficace, cosa ne pensate?) è quella della crociera, da un solo week-end o nei mari esotici per avere più tempo possibile per conoscersi.

Fra i tour operator che offrono pacchetti per single, Speed Vacanza per le crociere, Single Travel International per l’America  NTBS , il più avventuroso Tappeto Volante .

Chi l’ha detto che viaggiare da soli è triste?

Ristoranti e mondo online

La ristorazione è un business che deve parlare anche la lingua del web: secondo una ricerca della Coldiretti il campo dell’enogastronomia vale cinque miliardi ed è l’unico non zoppicante (anzi, in crescita) in questo periodo di lunga crisi. Non solo: sempre secondo la ricerca, è il vero motore che spinge i turisti alla vacanza made in Italy.

E qui non c’è stupirsi: l’Italia conta ben 221 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e ben 4.511 specialità tradizionali censite dalle regioni. 

Comunichiamoli, allora, questi valori, nell’unico modo possibile per far sì che arrivino a chi è lontano, per invogliarlo a toccare con mano la nostra cultura enogastronomica: con il web.

Facciamo “vivere” i ristoranti anche a distanza, con video, ricette, sconti, offerte offerte sui siti dedicati, facebook e twitter.

Robinson Crusoe oggi

Credo sia il sogno di tutti, specialmente in quest’epoca di turismo di massa: comprare l’isola dei sogni e viverci, lontano da tutto, o magari anche solo farci una vacanza, affittandola.

La bella notizia di oggi è che per giocare ai Robinson Crusoe – temporanei – non ci vogliono cifre proibitive.

Sul sito Private Island Online si sceglie in base al prezzo o allo scopo: dai viaggi aziendali alla luna di miele. Si parte dall’isola croata Plocica, per 100 dollari a settimana, fino alla Necker Island di Branson, con un affitto “costosetto” a partire da 322.000 dollari a settimana. Con tanto di staff di servizio.

Voi, dove vorreste comprare o affittare la vostra isola privata?