Archivio per la categoria Divagazioni sul turismo

Turismo internazionale in crescita

L’OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo) annuncia che il turismo internazionale continuerà a crescere anche nel 2013, dopo aver registrato un incremento del 4% nel 2012. Asia e Pacifico hanno registrato le migliori performance, mentre l’Europa (centrale e orientale) è cresciuta dell’8%. Quest’anno la percentuale di crescita generale dovrebbe oscillare tra il 2 e il 3 per cento. Trovate la news su TTG Italia.

 

Carnevale 2013

Quest’anno il Carnevale è già alle porte, su Viaggi24 ho trovato la segnalazione delle mete più interessanti con le sfilate più belle: oltre a quelle più conosciute, come Rio de Janeiro, Venezia e Viareggio, ce ne sono alcune meno note, ma altrettanto affascinanti, come Goa, Cadiz e Tenerife, potrebbe essere una bella idea per un viaggio last minute.

 

 

Nuovo motore di ricerca per Facebook

Si chiama Graph Search, il nuovo motore di ricerca di Facebook, presentato da Mark Zuckerberg, il sui obiettivo è sicuramente quello di rendere Facebook una piattaforma universale. Si tratta di un sistema di ricerca social che permette di trovare immagini, video, amici, hobby e interessi di ogni iscritto al social network, che ovviamente abbia reso disponibili tali informazioni attraverso le impostazioni della privacy. Antonino Caffo su La Stampa Web ci spiega meglio come funziona.

 

 

Social Travel: qualche numero

Oggi vi segnalo un’utile infografica di Touristlink, pubblicata su Tnooz, sui numeri del social travel, enjoy it!

 

Travel start up: innovazione cercasi

Condivido con voi l’articolo pubblicato su Tnooz.com in merito alle travel start up, con riflessioni e spunti molto interessanti sulla necessità di innovazione, ma che sia reale, e maggior specializzazione. Secondo l’autore troppo spesso le start up replicano modelli già esistenti. Inoltre per la sopravvivenza e profittabilità di queste nuove realtà è fondamentale il focus sul lungo termine, date un’occhiata.

 

 

5 top trend nel settore viaggi per i prossimi 5 anni

La consueta ricerca di Euromonitor anche quest’anno ci fornisce un’interessante anticipazione dei 5 top trend nel settore viaggi per i prossimi 5 anni, e questa volta le predizioni sono davvero sorprendenti, leggete l’articolo di Tnooz.com, vi anticipo solo che la Nigeria è tra le mete turistiche emergenti e le smart/internet TV tra i mezzi più gettonati dagli operatori turistici per fare comunicazione.

 

 

Country Brand Index 2012

Roberta Milano sul suo blog ha commentato la recente pubblicazione del Country Brand Index 2012: al primo posto c’è la Svizzera, mentre l’Italia è scesa al 15° posto, perdendo ben 5 posizioni rispetto allo scorso anno, vi invito a legere la parte relativa al focus sull’Italia, è davvero interessante.

 

Un mercato emergente

Molto meno conosciuto, rispetto a quello cinese o indiano, ma in continua crescita e con la metà della popolazione che ha meno di 25 anni: si tratta del mercato arabo, che offre infinite opportunità di business negli ambiti più vari, tra cui sicuramente il turismo, con oltre 72 milioni di persone che viaggiano nei paesi arabi ogni anno. Giovani molto attratti dai brand globali,  donne molto sofisticate, attente alla moda, fulcro dei nuclei familiari e vere e proprie decision-maker. Senza contare che la penetrazione della banda larga in questi paesi è eccellente. Sono davvero numerosi gli elementi che portano a fare un riflessione sulla possibilità di fare business con questi paesi. Leggete l’articolo su Inc.com.

 

 

Un’app per il turismo sostenibile

E’ stata appena lanciata da Green Globe un’app gratuita che permette di selezionare hotel e ristoranti che propongono un approccio eco sostenibile, permette inoltre di prenotare direttamente dallo smartphone, veramente una bella iniziativa!

 

 

 

Fai e turismo culturale

 Il Fai ha appena lanciato un’importante campagna dal titolo “Ricordati di Salvare l’Italia” per raccogliere fondi destinati a preservare e promuovere il patrimonio artistico e culturale del nostro paese, risorsa fondamentale per rilanciare l’economia. Si stima infatti che l’impatto giornaliero di un turista culturale sia circa il triplo di uno tradizionale. Anche la Commissione Europea ci rimprovera di non sfruttare adeguatamente il  nostro patrimonio culturale. Lo abbiamo già detto, ma credo sia importante ribadire che mai come in questo periodo all’Italia serva un piano per lo sviluppo del turismo, affiancato da specifiche politiche territoriali e di marketing. Vi invito a leggere l’articolo su la Stampa.it con tutti i dati sull’argomento.