Business Travel Technology
David Chapple, event director di Travel Technology Europe 2012 sostiene che l’innovazione tecnologica in ambito business travel sia guidata più dagli end-user e meno dalle aziende tech…cosa ne pensate?
David Chapple, event director di Travel Technology Europe 2012 sostiene che l’innovazione tecnologica in ambito business travel sia guidata più dagli end-user e meno dalle aziende tech…cosa ne pensate?
Secondo la Omt (Organizzazione mondiale del turismo) nel 2012 i viaggiatori nel mondo supereranno il miliardo, nonostante la crisi economica: ottima notizia direi, rimbocchiamoci le maniche e occupiamoci di loro!
Tnooz pubblica un interessante articolo su come pianificare un sito ufficiale di allerta e consigli per chi viaggia, spunti da seguire…
Si è appena conclusa la fiera del turismo in rete, tanti e interessanti gli spunti, in particolare il fenomeno del micro-tripping, da non sottovalutare.
http://www.manageronline.it/articoli/vedi/5358/se-il-viaggio-comincia-in-rete/
Il vostro sogno è di viaggiare nello spazio?
Da oggi si può, anche in Italia. L’agenzia che cura il servizio si chiama Your Private Italy, un’agenzia di viaggio di lusso di Salerno. Il biglietto di andata e ritorno è “abbastanza” caro: 200mila dollari.
Sir Branson ha inaugurato da poco il primo spazio porto turistico, Spaceport America, costruito in mezzo al deserto del New Mexico. L’astronave Virgin Galactic lancerà gli astronauti fino a 110 chilometri di altezza, che darà loro 5 minuti di assenza di gravità, per poi ritornare.
Spendereste una cifra tale per l’ebbrezza di pochi minuti?
Lonely Planet torna con le graduatorie: ha pubblicato poco fa una lista delle destinazioni da non perdere per chi va in luna di miele.
Diverse le località, emerse in seguito ad un incrocio accurato fra analisi effettuate, pareri dei giornalisti, statistiche delle agenzie di viaggio.
La Polinesia sovrasta le altre mete, con le sue cerimonie ad hoc costruite per i neo-sposini e le atmosfere paradisiache, seguita da Turchia, che è invece una new entry fra le mete preferite (Cappadocia in particolare, a cui si può abbinare una vacanza di mare e relax).
Non manca nemmeno la West Coast degli Stati Uniti, e viene registrato un ritorno di fiamma per l’Islanda. Altra evergreen è la barriera corallina australiana, così come tutta l’Oceania.
E voi? Dove andrete o siete andati in viaggio di nozze?
State cercando la città perfetta?
Esiste, almeno secondo i parametri utilizzati dall’Economista Intelligence Unit, che quest’anno ha dichiarato città più vivibile del mondo Melbourne, su 140 città analizzate e 30 parametri divise in cinque aree: stabilità, salute, cultura e ambiente, istruzione, infrastrutture.
Vienna e Helsinki le uniche europee tra la top ten, scarsa presenza delle città statunitensi nella classifica generale (New York è al 56esimo posto). Canada e Oceania la fanno da padrone, mentre Africa e Sud est asiatico si contendono i 10 peggiori luoghi dove abitare.
Ma perché vince Melbourne? Perché è una città giovane, viva, con ristoranti, boutique, bar ed è anche sportiva (vedi l’Australian open di tennis).
La spodestata è Vancouver, si dice per la chiusura di un’autostrada per sole 22 ore, ma la spiegazione convince poco e non giustifica il terzo posto invece del primo che di solito occupava.
L’Institute of Travel & Meetings ha da poco pubblicato uno studio in collaborazione con Argate che afferma il limitato – meglio, quasi nullo – potere degli agenti di viaggio per business di controllare le decisioni dei loro clienti attraverso i cellulari.
È un dato importante da osservare in quanto, calcoli alla mano, due terzi di chi viaggia per business usa gli smartphone “on the road” e ne è quindi influenzato.
Le potenzialità di poter collaborare con i contenuti e le tecnologie su smartphone per chi realizza e personalizza l’offerta di viaggio business sono quasi illimitate, quello che manca è la coordinazione fra i reparti dell’IT e gli agenti, che non hanno modo di interferire per ora con i processi di scelta del cliente effettuati anche grazie ai mobile device.
Credo che si possa fare molto a riguardo, focalizzandosi sulla sinergia di imprese per cui lavorano i clienti ed agenti di viaggio specializzati, in modo da creare un’offerta sempre più mirata che si esprime ogni giorno di più proprio sui mobile device.
Voi cosa ne pensate?
Di turismo responsabile si è parlato moltissimo negli ultimi anni, ma spesso in maniera abbastanza superficiale, più come di un trend che come un vero e proprio manifesto per salvaguardare il patrimonio mondiale (e la natura, e l’ambiente, e noi…) quale dovrebbe essere.
Voi sapreste definirlo?
Da pochi mesi c’è un manuale che ci aiuta a farlo, edito da Touring Editore, “Turismo Responsabile, che cos’è, come si fa”, scritto a quattro mani dal Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile Maurizio Davolio e dalla giornalista di viaggio Chiara Meriani.
Dalla nascita del turismo responsabile ai consigli di viaggio veri e propri passando per il marketing e la legislazione dedicata, analizzando l’esperienza del viaggio in tutti i suoi aspetti il libro riesce a fornire al lettore un esaustivo panorama, ben suddiviso in modo da poter leggere il libro tutto d’un fiato oppure ricercare ciò che più interessa.
Bravi!
Quando si parla di bello, in Italia, spesso si arriccia il naso per i costi delle entrate ai Musei e alle manifestazioni che in altri Paesi sarebbero invece gratuiti.
In realtà, anche il nostro Paese offre bellezza e incanto senza chiedere nulla in cambio, basta cercare bene…
A Livigno il museo all’aperto Art in Ice vi aspetta quest’inverno: accoglie artisti provenienti da tutto il mondo che scolpiscono nel ghiaccio e lasciano un’impronta anche d’estate, quando le forme da loro create mutano fino quasi a scomparire.
Anche i Calanchi, nei pressi di Matera, scenario lunare utilizzato da moltissimi registi, si visitano senza entrata, partendo dal borgo di Aliano.
A Bari la famosa basilica di San Nicola ha ingresso libero e si può ammirare in tutto il suo splendore.
Così molte altre mete che non richiedono biglietto d’ingresso (La Repubblica ci consiglia queste e molte altre in un recente articolo ) ce ne suggerite qualcuna anche voi, anche se le vacanze sono ormai un ricordo lontano?