Archivio per la categoria Attori del mondo del turismo

Amadeus al TTG: com’è andata?

Anche quest’anno è arrivata a Rimini la TTG, una delle principali fiere internazionali b2b del settore turistico in Italia. Durante il weekend, per la quarantottesima edizione, Amadeus è stato presente al Padiglione B1, Corsia 1/2, Stand 24-25/32-33 e ha presentato la nuova versione di Booking Portal, aggiornata nei contenuti e con una grafica rinnovata.

Booking Portal è la più aggiornata piattaforma per le agenzie di viaggio oggi disponibile. Al TTG è stato mostrato il programma agli operatori del settore e ai giornalisti: le nuove funzionalità aggiunte, pensate per soddisfare le domande della clientela con un formato più navigabile, sono all’avanguardia.

Un piccolo bilancio dell’evento: grande affluenza soprattutto nella giornata di venerdì, molte richieste dirette proprio ad Amadeus per scoprire la nuova soluzione Booking Portal e la soluzione Mobile, sia da parte del mercato turistico che per quanto riguarda il press trade.

Nel complesso sono soddisfatto: durante i tre giorni il numero dei visitatori non è stato elevatissimo, ma ciò che più conta, almeno per quanto mi riguarda, è che i presenti alla fiera erano davvero interessati al Portale, persone preparate o davvero curiose che si sono avvicinate alle novità sul turismo.

Abbiamo bisogno di questo tipo di professionisti per migliorarci ogni giorno e puntare sempre più in alto, quindi il bilancio per me è davvero positivo!

Chi c’era fra voi? Che esperienza avete avuto?

Virgin America? Intrattiene chi vola con lei

Nel 2009 la Virgin America fu la prima ad offrire il fleet Wifi in volo, e prosegue su questa linea di innovazione digitale. Come?

Con il Red System, con schermi high-definition e contenuti di intrattenimento quattro volte superiori ai precedenti.

In più, sarà permesso a chi vola di connettere i propri device prima, durante e dopo il volo.

Questi sono valori che contano per chi sempre più spesso lavora anche in viaggio.

Nel 2012 tutte queste innovazioni saranno già on board.

Io non potrei chiedere di più su un volo. Voi cosa ne pensate?

Apps: lo strumento perfetto per i travel advertisers

Millenial Media nel suo report mensile di luglio sui mobile si è focalizzato sul Travel Ad Vertical, registrando che l’86% delle campagne viaggio davano ai clienti la possibilità di scaricare un App dedicata.

Dalle ricerche risulta che le App sono spesso utilizzate per prenotare viaggi e sono strumento indispensabile per raggiungere consumatori che sono in viaggio o comunque fuori casa.

Gli Hotel e i Resort hanno riscontrato successi per quanto riguarda l’advertising sul mobile, ovviamente per coloro che hanno approfittato sapientemente di questi mezzi per raggiungere i clienti che utilizzano i mobile per prenotare.

Questo denota la presenza sempre più forte di un ampio spazio di azione per chi vuole promuovere il prodotto turistico e un’esigenza – oltre che un’opportunità – di pensare in dettaglio l’esperienza viaggio secondo ciascun cliente.

Voi quali possibilità prevedete sul mobile per chi lavora nel mondo del turismo?

Dove vanno i neo-sposi nel 2011?

Lonely Planet torna con le graduatorie: ha pubblicato poco fa una lista delle destinazioni da non perdere per chi va in luna di miele. 

Diverse le località, emerse in seguito ad un incrocio accurato fra analisi effettuate, pareri dei giornalisti, statistiche delle agenzie di viaggio.

La Polinesia sovrasta le altre mete, con le sue cerimonie ad hoc costruite per i neo-sposini e le atmosfere paradisiache, seguita da Turchia, che è invece una new entry fra le mete preferite (Cappadocia in particolare, a cui si può abbinare una vacanza di mare e relax).

Non manca nemmeno la West Coast degli Stati Uniti, e viene registrato un ritorno di fiamma per l’Islanda. Altra evergreen è la barriera corallina australiana, così come tutta l’Oceania.

E voi? Dove andrete o siete andati in viaggio di nozze?

Pronto? Il viaggio (d’affari) è servito!

L’Institute of Travel & Meetings ha da poco pubblicato uno studio in collaborazione con Argate che afferma il limitato – meglio, quasi nullo – potere degli agenti di viaggio per business di controllare le decisioni dei loro clienti attraverso i cellulari.

È un dato importante da osservare in quanto, calcoli alla mano, due terzi di chi viaggia per business usa gli smartphone “on the road” e ne è quindi influenzato.

Le potenzialità di poter collaborare con i contenuti e le tecnologie su smartphone per chi realizza e personalizza l’offerta di viaggio business sono quasi illimitate, quello che manca è la coordinazione fra i reparti dell’IT e gli agenti, che non hanno modo di interferire per ora con i processi di scelta del cliente effettuati anche grazie ai mobile device.

Credo che si possa fare molto a riguardo, focalizzandosi sulla sinergia di imprese per cui lavorano i clienti ed agenti di viaggio specializzati, in modo da creare un’offerta sempre più mirata che si esprime ogni giorno di più proprio sui mobile device.

Voi cosa ne pensate?

Turismo responsabile: ne sappiamo abbastanza?

Di turismo responsabile si è parlato moltissimo negli ultimi anni, ma spesso in maniera abbastanza superficiale, più come di un trend che come un vero e proprio manifesto per salvaguardare il patrimonio mondiale (e la natura, e l’ambiente, e noi…) quale dovrebbe essere.

Voi sapreste definirlo?

Da pochi mesi c’è un manuale che ci aiuta a farlo, edito da Touring Editore, “Turismo Responsabile, che cos’è, come si fa”, scritto a quattro mani dal Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile Maurizio Davolio e dalla giornalista di viaggio Chiara Meriani.

Dalla nascita del turismo responsabile ai consigli di viaggio veri e propri passando per il marketing e la legislazione dedicata, analizzando l’esperienza del viaggio in tutti i suoi aspetti il libro riesce a fornire al lettore un esaustivo panorama, ben suddiviso in modo da poter leggere il libro tutto d’un fiato oppure ricercare ciò che più interessa.

Bravi!

Capolavori in Italia? Alcuni si possono ammirare gratis…

Quando si parla di bello, in Italia, spesso si arriccia il naso per i costi delle entrate ai Musei e alle manifestazioni che in altri Paesi sarebbero invece gratuiti.

In realtà, anche il nostro Paese offre bellezza e incanto senza chiedere nulla in cambio, basta cercare bene…

A Livigno il museo all’aperto Art in Ice  vi aspetta quest’inverno: accoglie artisti provenienti da tutto il mondo che scolpiscono nel ghiaccio e lasciano un’impronta anche d’estate, quando le forme da loro create mutano fino quasi a scomparire.

Anche i Calanchi, nei pressi di Matera, scenario lunare utilizzato da moltissimi registi, si visitano senza entrata, partendo dal borgo di Aliano.

A Bari la famosa basilica di San Nicola ha ingresso libero  e si può ammirare in tutto il suo splendore.

Così molte altre mete che non richiedono biglietto d’ingresso (La Repubblica ci consiglia queste e molte altre in un recente articolo ) ce ne suggerite qualcuna anche voi, anche se le vacanze sono ormai un ricordo lontano?

App e geolocalizzazione: nuovo trend turistico?

Possono i nuovi device tecnologici – smartphone, tablet, notebook di ultima generazione, GPS – aiutare il turismo a soddisfare i bisogni del consumatore e allo stesso tempo differenziare maggiormente l’offerta?

Pare di sì.

Come? Le organizzazioni turistiche – soprattutto i tour operator – devono essere disposte ad investire oculatamente nelle App da mettere a disposizione ai clienti (anche per conto di piccoli hotel, B&B che vogliono essere presenti su queste piattaforme, ma non dispongono di budget sufficienti per crearli da sè).

Questo perchè il mondo mobile potrebbe aprire le porte a nuovi servizi per il cliente basati su dove si trova al momento.

I GPS per la geolocalizzazione forniscono infatti diverse possibilità di agire sul “ciclo di vita” del viaggio, addirittura quando il cliente sta già recandosi verso la destinazione.

Prenotazione, shopping, acquisto di extra: c’è molto da fare e da inventare.

Compagnie aeree: chi twitta?

È di pochi giorni fa la notizia pubblicata su Tnooz che la Southwest Airlines si è posizionata seconda per il numero di menzioni su Twitter: quasi 12.000 tweet per la compagnia aerea, che rimane comunque indietro rispetto alla Delta, prima in classifica con quasi 21.000 citazioni.

Arriva terza l’AirAsia con 11.000 citazioni.

La compagnia più seguita è invece la Klm, con 168.060 follower.

Sempre più presenza delle linee aeree su Twitter, dunque: rispetto a marzo, è stato segnalato un +39% di tweet.

Questo significa che il cliente si rapporta sempre di più con questo mezzo.

Voi seguite qualche compagnia aerea su Twitter? L’avete mai usato per segnalare problematiche? Come vi siete trovati?

Bronzi di Riace: spot efficace o… buco nell’acqua (o peggio)?

È partita il 15 giugno la mini-campagna pubblicitaria per rilanciare l’incoming nel Meridione che sta viaggiando anche sul web (e sul portale ufficiale del turismo italia.it), Social Network inclusi.

Nello spot, le immagini dei luoghi più belli del Mezzogiorno: da Selinunte a Lampedusa, da Tropea a Ischia, da Ostuni Agnone a Isernia fino a Matera, Siracusa, Capri e Pantelleria.

Soddisfatto il Ministro Brambilla alla presentazione della campagna, che ha annunciato che lo spot sarà trasmesso per tre settimane.

Già ottime le performance registrate per le prenotazioni in Basilicata (+25,5%), Molise (+18,4%) e Calabria (+17,4%) che superano la media di occupazione camere dell’area Sud e isole.

E parlando di Calabria, cosa ne pensate dallo spot dei Bronzi di Riace ormai diventato “popolare” in rete?

Tantissime le polemiche per l’animazione a computer dei due reperti archeologici che si trasformano, in video, in due ragozzotti che litigano su dove andare in vacanza, passando il messaggio di una Calabria dal paesaggio così vario da invogliare a “scappare” persino i Bronzi, per vederne così le meraviglie dal vivo.

A me, personalmente, lo spot non piace: non ne colgo nessun lato umoristico, ma solamente lo scempio di immagine di due opere d’arte dal valore inestimabile. Per non parlare, poi, della scarsa utilità che ormai offre il mezzo televisivo, in epoca di campagne virali sul Web. Come spesso accade, un impiego migliore dei fondi pubblici lo si poteva trovare…

Il Ministro Brambilla, invece, proprio durante la presentazione della campagna promozionale sopra citata diretta a incrementare il turismo nel Sud della penisola si è schierata a favore dello spot…