Archivio per la categoria Appunti di Viaggio

Stop alle extra fee sugli acquisti online…

L’Agenzia di Viaggi comunica la decisione dell’Unione Europea di mettere al bando entro il 2014 l’extra fee sugli acquisti di biglietti online con carta di credito…

Nasce il cineturismo: i luoghi delle fiction

E’ un nuovo fenomeno: da statistiche risulta che che da alcuni anni è in atto il cineturismo, ovvero circa 100 milioni di viaggiatori che ogni anno nel mondo si spostano “seguendo” le serie cinematografiche.

Gubbio è una località fra tante che, grazie alla serie di Rai1, “Don Matteo”, è stata visitata maggiormente grazie alla visibilità datale dalla televisione.

Impossibile non menzionare anche il commissario Montalbano, con la sua Vigata, Scicli e Ragusa Ibla: da quando le puntate sono andate in onda nel 1998 c’è stato un incremento annuo di visite del 14%. La serie gode di una fama tale che presto sarà trasmessa sulla BBC, in lingua italiana con sottotitoli in inglese ed in prime time.

Ulteriori dettagli li trovate nell’ articolo di Pasquale Zenga su Industria del Turismo , ma ci tenevo a farvi notare questo aspetto interessante – ulteriormente spendibile, forse? – in questo periodo difficile.

Voi quale luogo vorreste visitare che avete visto nelle serie tv?

Viaggiare, prima di tutto con la mente

Possiamo ufficialmente dire che l’estate è un lontano ricordo.  Ma l’autunno fa venire ancora più voglia di scappare…

Spesso, quando si sogna di fuggire in luoghi esotici, però, non si calcolano i pericoli reali, ovvero insetti di vario genere che già ci spaventano in città, figuriamoci in ambienti sconosciuti.

O molto semplicemente, insetti assolutamente innocui che però ci spaventano irrazionalmente (se vi nomino ragni e farfalle?).

Ma viaggiare implica anche affrontare le proprie paure, conoscerle per non fuggirle e anzi, “fronteggiarle con la conoscenza”, come sostiene Vanda Perini, psicologa con orientamento psicoanalitico che cura la rubrica Psicologia da Viaggio per il Corriere.it.

Nella sua rubrica, anche un articolo sulla paura del volo  e uno sulla voglia e le possibilità di cambiare vita, per trovare un nostro Io ideale – non lo cerchiamo forse anche durante ogni viaggio che intraprendiamo?

Trovo un’idea interessante quella di parlare del viaggio attraverso un filtro psicologico perché il “turismo” è anche introspezione, ricerca del sé, costante sfida tra chi siamo e chi vorremmo essere.

Dove vanno i neo-sposi nel 2011?

Lonely Planet torna con le graduatorie: ha pubblicato poco fa una lista delle destinazioni da non perdere per chi va in luna di miele. 

Diverse le località, emerse in seguito ad un incrocio accurato fra analisi effettuate, pareri dei giornalisti, statistiche delle agenzie di viaggio.

La Polinesia sovrasta le altre mete, con le sue cerimonie ad hoc costruite per i neo-sposini e le atmosfere paradisiache, seguita da Turchia, che è invece una new entry fra le mete preferite (Cappadocia in particolare, a cui si può abbinare una vacanza di mare e relax).

Non manca nemmeno la West Coast degli Stati Uniti, e viene registrato un ritorno di fiamma per l’Islanda. Altra evergreen è la barriera corallina australiana, così come tutta l’Oceania.

E voi? Dove andrete o siete andati in viaggio di nozze?

Capolavori in Italia? Alcuni si possono ammirare gratis…

Quando si parla di bello, in Italia, spesso si arriccia il naso per i costi delle entrate ai Musei e alle manifestazioni che in altri Paesi sarebbero invece gratuiti.

In realtà, anche il nostro Paese offre bellezza e incanto senza chiedere nulla in cambio, basta cercare bene…

A Livigno il museo all’aperto Art in Ice  vi aspetta quest’inverno: accoglie artisti provenienti da tutto il mondo che scolpiscono nel ghiaccio e lasciano un’impronta anche d’estate, quando le forme da loro create mutano fino quasi a scomparire.

Anche i Calanchi, nei pressi di Matera, scenario lunare utilizzato da moltissimi registi, si visitano senza entrata, partendo dal borgo di Aliano.

A Bari la famosa basilica di San Nicola ha ingresso libero  e si può ammirare in tutto il suo splendore.

Così molte altre mete che non richiedono biglietto d’ingresso (La Repubblica ci consiglia queste e molte altre in un recente articolo ) ce ne suggerite qualcuna anche voi, anche se le vacanze sono ormai un ricordo lontano?

Silenzio! Si fa vacanza.

A Capri si prevede un’estate silenziosa. Nonostante un’ordinanza anti-rumori fosse già in vigore dal 1999, infatti, il provvedimento numero 30 di quest’anno, emanato dal capo dei vigili urbani dell’isola Marica Avellino ha fatto parlare parecchio, visto il giro di vite che ha dato rispetto al vecchio provvedimento.

L’utilizzo di qualsiasi macchinario edile o agricolo sull’isola sarà infatti proibito per tutto il mese di agosto per consentire ai turisti di godersi un paesaggio privo di inquinamento acustico. Per chi sgarra sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

E i costruttori/giardinieri ringraziano (ironicamente), sostenendo che le loro attività rischiano la paralisi…

Maggio, tempo di slow-wine

Se ancora non sapete cosa fare il prossimo week-end, eccomi qui a darvi un’idea: franciacortate.

Franciacorta lancia infatti il 7-8 maggio l’iniziativa Franciacortando, per invitare tutti gli appassionati del vino a scoprire la Lombardia a piedi, con sei itinerari: 5 riscoprono il territorio della Franciacorta con sentieri percorribili in mezza giornata, mentre l’itinerario che parte da Brescia e arriva sul lago d’Iseo, pensato per gli appassionati del trekking, prevede una sosta per il pernottamento.

Per l’occasione saranno aperte straordinariamente per i visitatori tutte le strutture associate alla Strada del Franciacorta.

Protagoniste le cantine, con degustazioni e visite organizzate, ma anche monumenti come santuari e dimore storiche e ristoranti dove gustare il meglio dei prodotti locali.

Consultate il sito dedicato per gli itinerari e le informazioni per i pacchetti soggiorno, è davvero un’iniziativa da non perdere.

Tecnologia in viaggio: come fare attenzione

Che gioia, grazie alla nuova tecologia, poter lavorare ovunque. Grazie ad I-Phone, netbook, I-Pad e quant’altro possiamo infatti portare il nostro lavoro – e la nostra famiglia – con noi anche quando viaggiamo. 

Ma siamo sicuri di essere sicuri? Questi mezzi tecnologici ci rendono in realtà maggiormente vulnerabili agli hackers, come ci fa sapere il New York Times in un recente articolo. 

Da una ricerca pubblicata pochi giorni fa dalla Symatec Corporation, un provider anti virus, si evince che il rischio di frodi, quando si viaggia con mezzi tecnologici, aumenta.

Perchè? Perchè spesso ci si dimentica di essere in ambienti pubblici più esposti e si rendono – involontariamente – pubbliche informazioni personali.

Mai usare, dunque, gli internet cafè per acquisti o condivisione di dati personali e mai lasciare i pass aerei nella spazzatura (come molti che conosco fanno).

E possibilmente leggere il materiale di lavoro su cartaceo, almeno quello più riservato, quando si è in giro, perchè a computer acceso, nonostante si stia guardando un sito che non ha nulla a che vedere con informazioni di sicurezza o password, qualcuno potrebbe entrare nel nostro desktop.

La prudenza non è mai troppa…

Robinson Crusoe oggi

Credo sia il sogno di tutti, specialmente in quest’epoca di turismo di massa: comprare l’isola dei sogni e viverci, lontano da tutto, o magari anche solo farci una vacanza, affittandola.

La bella notizia di oggi è che per giocare ai Robinson Crusoe – temporanei – non ci vogliono cifre proibitive.

Sul sito Private Island Online si sceglie in base al prezzo o allo scopo: dai viaggi aziendali alla luna di miele. Si parte dall’isola croata Plocica, per 100 dollari a settimana, fino alla Necker Island di Branson, con un affitto “costosetto” a partire da 322.000 dollari a settimana. Con tanto di staff di servizio.

Voi, dove vorreste comprare o affittare la vostra isola privata?

Fratello, dove sei?

Location-based: questo il termine magico che sembra etichettare le più recenti aggiunte nel mondo dei social networks.
Nel giro di pochi giorni, sia Facebook sia Twitter hanno annunciato l’arricchimento dei propri programmi, orientandosi decisamente nella direzione di siti come Gowalla.

Insomma, non è più sufficiente sapere/condividere COSA stiamo facendo. Adesso l’importante è capire DOVE.

In termini di business, si tratta di feature altamente strategiche. Il già citato Gowalla, oppure l’altrettanto conosciuto Foursquare, incoraggiano gli utenti registrati a fare “check in” in selezionati luoghi pubblici. Il tutto attraverso smartphone o laptop.
Una volta aggiornata la propria location, tutti gli amici del proprio network saranno automaticamente avvisati degli spostamenti.

Facebook ha capito la portata business del concetto di “luogo” applicato o riferito a una pagina specifica. Proviamo a immaginare la fan page di un albergo, che si arricchisce di commenti, rimandi, citazioni.

Il 21 aprile, giorno della conferenza stampa annuale di Facebook, sarà probabilmente il momento della verità. Per il momento si è molto speculato sull’annuncio di questi nuovi strumenti, ma vere conferme non ne arrivano.

Da un lato, lo ammetto, sempre più sento addosso l’occhio di un Grande Fratello indagatore d’altra parte, tuttavia, è pur vero che i comandi sono ancora in mano nostra, del singolo utente che può stabilire se e quanto condividere online.
Oppure no?