Economia: gli artigiani? Non dimentichiamoli.
Nel blog di Luca De Biase, qualche settimana fa, ho letto delle considerazioni molto interessanti sul nostro Paese e sulla nostra economia che prendono spunto dal libro di Stefano Micelli (economista) “Futuro Artigiano” e di Richard Sennett, “L’uomo artigiano”.
Stefano Micelli racconta in dettaglio i settori artigianali del nostro Paese e la loro operosità. Per Sennett, gli artigiani sanno fare, ma non sanno dire che cosa sanno fare. Si parte da questo gioco di parole per parlare in realtà del grande valore aggiunto che danno gli artigiani a un’economia come la nostra, rendendola ricca di queste conoscenze e capacità.
Pochi volumi per quanto riguarda la produzione e alta qualità sono infatti un binomio vincente per un Paese che ha bisogno di differenziarsi e di fare economia.
Il nostro Paese non valorizza sufficientemente queste risorse: bisognerebbe parlarne di più, e più approfonditamente, in modo da non perdere la tradizione e la cultura storica che ha così fortemente contraddistinto il nostro Paese fino ad oggi.
Il digitale è fondamentale all’economia di oggi, ma questo non vuol dire che non possa andare a braccetto con una gestualità operosa e antica che non possiamo permetterci di perdere.

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